Ma infatti il mio discorso è evitare cessioni definitive (con la vendita o l’invasione).
Se te la giochi con “Mettiamoci le basi NATO”, non cedi nulla in modo definitivo e puoi sperare che il prossimo POTUS torni a trattarci come alleati.
Siamo con le pezze al culo, non possiamo far altro che prendere tempo e sperare di tornare al rapporto che avevamo con gli USA fino a 12 mesi fa.
L’eventuale riarmo (inteso come forza militare deterrente verso le altre grandi potenze) richiederà 20 anni, se fatto con convinzione e puntando a una UE che non preveda solo accordi commerciali. Ma non siamo nemmeno vicini a quella direzione.
Fra l’altro tutti i discorsi che si stanno facendo in Europa sono con leader politici che fra 1-2 anni non ci saranno più (Starmer, Macron, ecc).
La soluzione che proponi tu è esattamente “dimostrarsi deboli”.
E non saremo MAI pronti a trattarli come un nemico se non distruggiamo una volta per sempre questa cazzo di mentalità di merda “dobbiamo piegarci come un giunco ed aspettare che si torni al pre Trump in cui eravamo vassalli ma almeno facevano finta che fossimo alleati”.
Dimostrarsi deboli proponendo di aprire qualche nuova base Nato quindi sarebbe peggio di dimostrarsi deboli schierando 5/10 mila militari che dopo mezz’ora di sparatoria si arrendono?
Helloooo? La questione della protezione dalla Cina e delle basi è l’equivalente della Russia che invade l’Ucraina perché è minacciata. Non gliene frega nulla di avere le basi NATO.
La verità è che si tratta in primis di una volontà classica di espansione territoriale più controlo diretto sulle risorse, molto nel futuro, perché ora non ci fai un cazzo visto il clima.
e facciamo qualche decina di migliaia di militari come prigionieri di guerra, che le basi sui vari territori europei non ci vuole molto a conquistarle e portarsi via tutto
Il punto è che una cosa è fare una “operazione cinetica” contro i groenlandesi più un centinaio di danesi, su un isola dove non penso esistano sistemi di difesa antiarea di alcun genere. Probabilmente nessuno sparerebbe un colpo.
Questo dal punto di vista politica interna usa ha un costo, ma imho, visti i tempi, assolutamente assorbibile. E no, non sono affatto convinto che una amministrazione usa democratica ridarebbe la Groenlandia all’Europa. Le dichiarazioni democratiche contro Trump a riguardo sono, in maniera preoccupante, molto poche per quanto leggo, e dubito che all’americano medio possa fregare qualcosa della Groenlandia, anzi sospetto che a vedere il territorio più grosso siano pure contenti.
Una cosa è invece sparare su 5/10 mila militari, preparati opportunamente. Si, alla fine dovrebbero arrendersi e/o ritirarsi, ma sicuramente ci sarebbero caduti da una parte e dall’altra. Sarebbe ovviamente la fine della NATO. Questo ha un costo politico molto ma molto più alto, anche internamente. Non sono convito che avrebbe supporto dai militari, o un supporto trasversale politicamente, e quindi magari lo fermerebbero prima. Sulla questione della NATO poi, probabilmente non c’è un supporto trasversale alle tesi MAGA che vada smanetallata, e questo riduce le possibilità di supporto (o silenzio) trasversale.
Bonus: l’Europa in toto rientra nella mentalità di poter essere un soggetto attivo della storia, invece di essere quelli che sono presi a bastonate da tutti.
“Dimostrarsi deboli accettando che Hitler occupi Danzica facendo spallucce quindi sarebbe peggio di dimostrarsi deboli dichiarandogli guerra per difendere la Polonia anche se intanto la invaderà e conquisterà prima che noi possiamo intervenire a difenderla?”
Che io sappia hanno sistemi autonomi per elettricità e acqua (ovviamente), e gli USA farebbero immediatamente ponte aereo, quindi dovresti tirar giù i trasporti.
Comunque stamattina leggevo che il commissario alla difesa EU Kubiulius ha dichiarato che l’EU dovrebbe formare un’esercito regolaere di circa 100K uomini per rimpiazzare le truppe USA.
Vediamo in quanti microsecondi verrà smentito dai governi nazionali.
Volevo ad un certo punto aprire un thread sugli sviluppi macro economici globali attuali (anche perché siamo ad un momentodi svolta sia per USA ma anche il nuovo piano quinquennale cinese), ma io attendo il momento in cui si accorgeranno a Washington che la firma del Mercosur va esattamente contro la nuova dottrina Monroe statunutense.
Ammetto che non mi aspettavo questa mossa da parte europea, stranamente intelligente dal punto di vista geopolitico (si, la Francia era contro, agricoltori etc.).
la cosa “divertente” tra molte virgolette è che in realtà gli USA hanno già il controllo di fatto della groelandia perchè sono gli unici ad avere una base da 200 uomini su quel territorio
i danesi non hanno basi militari praticamente, le 2-3 installazioni che hanno sono robe per fare ricerca sull’artico.
A parte che chi ti dice che dopo aver sparato due colpi si arrendano? Ma poi certo che è meglio cosi per tutte le conseguenze a cascata che ha una roba del genere.
Per l’europa perdere la groenlandia senza fare un cazzo a livello europeo è tipo la fine dell’europa. Chi glielo spiega ai danesi che “l’abbiamo persa senza fare nulla lulz”.
E chi lo spiega a tutti gli altri stati che “se qualcuno vi attacca cazzi vostri lulz”.
Non è cosi che dovrebbe funzionare l’unione europea.
Molto meglio spostarci qualche migliaio di militari di varie nazioni che cooperano. Anche solo come forma e a livello simbolico.
Stai dicendo a tutti che la Groenlandia appartiene al regno di danimarca e all’unione europea, e che l’unione europea c’è per difendere i confini delle nazioni che ne fanno parte.
Dai ma non scherziamo proprio.
In più, se proprio poi gli usa ci vanno di forza bruta, è la volta buona che l’europa si da una svegliata di quelle tonanti.