1500 calorie sono una singola porzione di un pasto americano ![]()
Gli ufficiali non allineati può sostituirli e lo fa già da tempo, io spero che generi sempre più malcontento nelle alte sfere militari.
Anche perchè eventualmente una guerra civile vera non la fai senza l’appoggio di forze armate “ribelli”
Speriamo che aumentino anche i contrasti tra polizia e ICE.
Ficshed
Ps: la mia prof di spagnolo all’Uni detestava quando veniva usata la parola ‘America’ per gli USA, senza mezzi termini diceva che era ‘imperialista’ e son sostanzialmente d’accordo.
C’è un altro miliardo di persone che vive nelle Americhe e che non è Statunitense.
Ci siamo, tentano la rimozione forzata del chairman della FED.
Qui la risposta di Powell:
kennedy me lo immagino sempre così

per ora
Nelle Twin Cities (Minneapolis / St. Paul) la gestapo sabato si è messa davanti ai negozi a rompere i coglioni a chiunque non avesse una carnagione bianco lattea. Ieri hanno cominciato ad andare casa per casa, bussando alle porte e chiedendo i documenti a chi apre. Una mia amica che vive lì e che ha una figlia (adottata) di colore ha dovuto dire alla famiglia di non rispondere se qualcuno bussa alla porta.
Siamo letteralmente ai rastrellamenti.
E ci sono i fasci che dicono cose del genere.
“Non avete imparato da quello che è successo a quella stronza lesbica?”
Lui è quello verde naturalmente
Si beh, mica vogliono i latini, anzi stanno cercando di cacciare chiunque non sia WASP, etero e fascio.
Quello che vogliono dagli altri tettitori sono le risorse non umane.
Infatti in italiano bisognerebbe usare il termine statunitense, mentre in inglese sono a favore della normalizzazione del termine USian, anche e soprattutto perché fa incazzare quel popolo di ritardati ![]()
Io confido che mettano delle nuovi basi NATO (cioè controllate dagli USA) in Groenlandia, che equivale a darne il controllo a Trump.
Sarebbe la soluzione più indolore per tutti.
La vendita sarebbe permanente e non conveniente per la Danimarca (e indirettamente l’Europa).
L’invasione americana ancora meno.
La speranza è che prima o poi si torni a dei Presidenti USA che tratteranno l’isola non come proprietà privata ma come un territorio controllato, protetto e condiviso con gli alleati NATO.
Ah, quindi piegarsi agli USA, dargli il controllo di fatto della Groenlandia e sperare nella saggezza e benevolenza del popolo mullikano.
Grande idea, ha sempre funzionato benissimo dopo tutto e non puzza lontanamente di appeasement.
Quindi sostanzialmente non solo piegarsi all’invasione USA ma pure pagargliela (a chi pensi manderà il conto per le basi)? Mi sembra la soluzione peggiore di tutte sul lungo termine.
Se ci deve essere una forza militare, deve essere europea e fuori dal comando nato, o senza che siano ancora comano/piena di militari americani.
Ok, quindi le alternative sono vendergliela in modo permanente o fargliela prendere con la forza (in modo permanente), mostrando il nostro bluff di intervento perché non potremmo in alcun modo bloccarli militarmente? ![]()
Con le basi NATO di fatto non la annettono come 51° Stato, e cerchi di restare sulla diplomazia.
Non vedo molte alternative - se Trump insisterà - che consentano alla Groenlandia di mantenere un minimo di indipendenza ufficiale.
Curioso davvero che chi è pronto a combattere all’ultimo sangue (altrui) contro la Russia si mostri così arrendevole contro gli USA ![]()
L’alternativa è che si piazza in Groenlandia un contingente europeo e se gli USA attaccano, bene, la Groenlandia è persa, ma da quel momento tronchiamo ogni rapporto con gli USA e li trattiamo come un nemico a pieno titolo.
Non siamo pronti per trattarli apertamente come un nemico.
Svelare il nostro bluff, dimostrarci deboli, potrebbe dare il via all’assalto dell’Europa da parte di Russia, Cina e USA contemporaneamente.
Più di quanto abbiano fatto finora.
La prima cosa sarebbe, come scrivevo, è dispiegare una forza europea. Una cosa è fare una operazione speciale contro i groenlandesi, una cosa è attaccare un contingente composto da tedeschi e francesi.
Poi se la vogliono comunque, ovviamente non possiamo fermarli, ma allora si prendabo totalmente la responsabilità politica di far saltare tutto loro, e noi ci prendiamo la responsabilità politica di decidere cosa fa l’Europa invece di fare le rane bollite.
Si ma non fatevi fregare dalla propaganda di Trump. Gli USA hanno già oggi un accordo di protezione che consente di creare basi e mettere tutto nello che vogliono sull isola per difenderla. Alla fine della guerra fredda avevano una ventina di basi e decine di migliaia di soldati..poi hanno smantellato ma non hanno perso i diritti legali di tornare.
Trump vuole un altra medaglietta perché pure le risorse per ora non servono se non in ottica di “le controlliamo per quando ci serviranno”. Come il.petrolio del Venezuela che prima di diventare produttivo ci vorranno più anni di quanti ne camperà lui e svariati mld di dollari di investimenti.