Giusto per cacare un po’ in testa a Maynard “Principe sul Pisello” Keenan: i Phish hanno fatto una run di 13 concerti al Madison Square Garden SENZA RIPETIZIONI, 237 canzoni diverse
Loro non si sono manco degnati di provare 20 pezzi per due sere, coi biglietti venduti a 4.000$
I Green Day a Coachella hanno cambiato un verso di una canzone per citare la Palestina.
David Draiman, il cantante dei Disturbed, ebreo, gli ha detto: “Incontriamoci, parliamo, voglio spiegarti anche l’altro punto di vista”
“Open offer to #BillyJoeArmstrong from @GreenDay. You know I respect you brother. I’d love to have the opportunity for you to hear the Israeli/Jewish side of this horrific war,” wrote Draiman on social media.
“I’m available to discuss whenever you are. No judgement, nothing preconceived. Let me know,” he added.
E uno dice, è una bella cosa, no?
Il dialogo, l’apertura, la discussione.
Ormai paio uno iettatore, posto solo news di decessi
Ma porca troia questo weekend sono morti in tre: Ace Frehley, Anthony Jackson e il bassista dei Limp Bizkit.
Non ho niente da dire sui Limp Bizkit, ma gli altri due li ho apprezzati tanto.
La formazione originale dei Kiss ci ha dato un tot di gran canzoni e l’uomo dallo spazio è stato una componente fondamentale
Anthony Jackson è stato un gigante del basso elettrico: a metà anni 70 ha sentito il bisogno di espandere la paletta sonora ed è stato il primo a farsi costruire un basso a 6 corde. Turnista con una carriera infinita, ha usato il nuovo strumento per la prima volta con Roberta Flack e poi ha spaziato dal funk, al soul, alla fusion: ha suonato con Chaka Khan, Madonna, Quincy Jones, Diana Ross, Buddy Rich, Chick Corea, gli O’ Jays e in centinaia di altri album
Era il bassista del famoso concerto a Central Park di Simon & Garfunkel, lo si vede seduto dietro con un Fender Jazz. La sezione ritmica erano lui e Steve Gadd, se no col cazzo che quei due lì fanno muovere il culo a tutta quella gente