[QUOTE=Brom;20748503]Allora io non voglio dire che se ti piace 40k sei fascio né che se ti piace l’impero sei fascio, perché banalmente conosco gente (me incluso
) che rientra in una o nell’altra categoria e non lo è, anzi sono persone parecchio progressiste.
Però da qui a dire che rendersi conto che l’impero sia satira… ehhh, insomma, diciamo che GW non ci spinge tantissimo su questo fatto della satira e quindi è normale che qualcuno che ha una conoscenza superficiale dell’ambientazione non la veda così.
Cioè basti pensare a quanto sono presenti gli Space Marine nel materiale promozionale. Dici “sì beh ma per forza, sono il simbolo più riconoscibile, li devono mettere per vendere”, però allo stesso tempo non è che possiamo ignorare come li presentano:
E se pensi che dall’altra ci sono gli orchi spaziali, i tiranidi, demoni, macchine dedite allo sterminio delle forme di vita… cioè mi sembra anche abbastanza naturale trovarsi a pensare “ah, ok, questi sono i buoni allora”[/QUOTE]
Si ma appunto, come dici tu, è una ambientazione che può piacerti anche se non sei un iper-fascista. Credo piaccia generalmente (senza alcuno straccio di documentazione a sostegno, ovviamente) non certo per la struttura tecnoratica-fascista dell’Impero, ma perché è… ganassa?
E sì, nell’ambientazione di Warhammer 40k quella struttura non fa che esaltare le condizioni già estreme; è incredibilmente distopica ma al contempo è quasi necessaria. Se vuoi è un po’ la versione sotto steroidi di Judge Dredd: anche qui siamo nel sogno erotico fascista e anche qui (soprattutto nell’ultimo adattamento) la satira si perde un po’ per strada, ma… resta figo e volutamente ignorante, anche per chi fascista non lo è neanche un po’.
Dopodiché, esaltare esclusivamente mezzi militari, tattiche aggressive, stermini, guerre ed affini avendo un governo socialista illuminato credo sia molto difficile o rischi di perdere di mordente. Insomma, è un “male” necessario (Judge Dredd ma anche Starship Troopers, Cyberpunk, etc).
In breve: forza Cavill, ormai è arrivato a doversi produrre le serie da solo per farle fedeli come un fan incallito vorrebbe 