Ho scelto il piano, ce n'è uno per le granfondo da ~ 200 km, che consiste in due allenamenti di qualità di durata inferiore all'ora, uno scarico e un medio/lungo nel weekend.
Tolgo lo scarico che non è troppo utile, faccio quando posso il medio / lungo in strada e mi tengo i due allenamenti "di qualità" da fare durante la settimana.
Sabato sera ho fatto quello di "conferma" dell'FTP pre-piano e forse anche per quello domenica ero stanchino.
[QUOTE=Hicks!;20710117]Senza un potenziometro sulla bici secondo me è molto difficile allenarsi correttamente.
Inoltre, rispetto al podismo, servono spazi e condizioni che si trovano più difficilmente all’esterno.
Vediamo in sti 4 mesi cosa salta fuori, se già avessi un salto del 30/40% sarei contento.
Vorrebbe dire spostare la mia soglia da dov’è ora alla zona Z5 [/QUOTE]
no aspetta, in realtà fai dei test per ricavare il tuo ftp e poi ti basi sulle zone cardio. Il potenziometro outdoor imho è evitabile, anche se poi ovviamente in preda alla scimmia folle viene comprato da tutti
sulle condizioni hai ragione, mi ricordo che mi veniva detto di fare 40 minuti di salita e non avevo salite da 40 minuti vicine
[QUOTE=CiViCo45;20710296]no aspetta, in realtà fai dei test per ricavare il tuo ftp e poi ti basi sulle zone cardio. Il potenziometro outdoor imho è evitabile, anche se poi ovviamente in preda alla scimmia folle viene comprato da tutti
sulle condizioni hai ragione, mi ricordo che mi veniva detto di fare 40 minuti di salita e non avevo salite da 40 minuti vicine [/QUOTE]
Mha, anche là, dipende dalla filosofia.
Nel podismo ti alleni o in base alla velocità, o in base alle zone cardio.
Nel ciclismo ti alleni o in base alla potenza, o in base alle zone cardio.
La difficoltà che ho trovato io, in bici rispetto alla corsa, è che le zone cardio sono troppo ballerine perchè influenzate da tante cose, il fondo, il vento, se hai qualcuno davanti etc etc etc. mentre a piedi sono tutte cose irrilevanti e - per me - correre due ore a 145 bpm in z2 era facilissimo.
Ma banalmente basta uno STOP per rovinarti una ripetuta in bici…
[QUOTE=Hicks!;20710314]Mha, anche là, dipende dalla filosofia.
Nel podismo ti alleni o in base alla velocità, o in base alle zone cardio.
Nel ciclismo ti alleni o in base alla potenza, o in base alle zone cardio.
La difficoltà che ho trovato io, in bici rispetto alla corsa, è che le zone cardio sono troppo ballerine perchè influenzate da tante cose, il fondo, il vento, se hai qualcuno davanti etc etc etc. mentre a piedi sono tutte cose irrilevanti e - per me - correre due ore a 145 bpm in z2 era facilissimo.
Ma banalmente basta uno STOP per rovinarti una ripetuta in bici…[/QUOTE]
si verissimo, infatti meglio rulli
poi voglio dire, frodeno si fa tutto l’inverno sui rulli (causa meteo), non vedo perchè non possa farlo un’amatore. Senza contare che se prendi i rulli col blocco pignone, la simulazione è totalmente realistica.
Ogni tanto si disallineano ma leggo in giro che è un po' comune, per quello si vede il tracciato della potenza spostato in avanti rispetto al tracciato previsto da Zwift.
Comunque per ora tutto bene, anzi, credo proprio di dover alzare un po' il limite dell'FTP verso l'alto, forse di un 10% portandolo a ~ 200. Ci sto andando piano però, che ho già i piedi che si stanno lamentando mannaggia al cristianesimo.
Domenica mattina mi faccio un "lungo" e cerco di farlo assomigliare a quello previsto nel piano di Zwift, oggi e domani vedrò di fare un po' di stretching / corpo libero.
Ho utilizzato le potenze previste dall'allenamento previsto in Zwift e le ho "tramutate" in zone cardio, dato che non ho il potenziometro sulla bici.
1:45 minuti, 46 km scarsi.
Aggiornamento piedi, che son la parte delicata. Credo che il problema fosse la sella (della bici) sui rulli. Continua a rientrare il fastidio nonostante la pedalata di ieri.. ho verificato l'altezza sella dal movimento centrale e nella BdC sui rulli era di quasi 3 cm più alta che sulla Gravel, credo che il problema sia quello.
Ho alzato l'FTP stimato da 184 a 195, che mi sembrava "fittare" meglio.
Sono 3 giorni che non dormo - la piccola sta male e tiene svegli tutti - quindi è un po' quel che è.
Portate a casa, in ogni caso e il piede è stabile (che è un buon segno), vuol dire che la sella abbassata migliora la pedalata.
Prossimo giorni riposo - sperando di dormire un po' - per domenica, vedrò di fare un po' di esercizi a corpo libero, ma devo anche montare i cerchi nuovi.
Dopo i 161 km ho fatto un giorno di pausa, una pedalata con la compagna e la V (con la gravel e scarpette) e tutto bene, 200 km scarsi e 0 dolori al piede.
Mercoledì sera rimonto sui rulli:
Faccio sta cosa veramente impegnativa (ho tirato di quei bestemmioni per fare la seconda metà con le gambe ancora pesanti) ma l'ho portata a casa.
Risultato: male al piede sinistro dopo 50 minuti di rulli.
Metto temporaneamente in pausa il tutto; domani mi dovrebbero arrivare gli adattatori per mettere la gravel sui rulli, vedrò se riesco sabato a provare (ma devo smontare una ruota, che palle..) se con quella mi fa male o meno.
Ho scovato il problema e l’ho risolto “parzialmente”.
Sui rulli stringevo troppo i lacci della scarpa (ahimè).
Ora riesco a fare carichi “decenti” senza distruggermi il piede… ci sto ancora lavorando, in ogni caso e devo capire ben bene il problema; è possibile che una soletta inoltre aiuti il tutto, oggi devo ordinarla.
Nel weekend - in ogni caso - abbiamo partecipato alla “Ronda - le Fiandre Trevigiane”
Belli i muri
Pedalata tutta, tranne un muro, più per colpa del traffico e della gente che rendeva impossibile passare che altro