bhe di fatto si, fino a quando non metti soldi nel fondo, è una scatola vuota.
in più siccome è 50 e 50, dovranno sempre accordarsi su quanto metterci e dove investire.
E’ quello che dicevo ieri
Gli sta vendendo anche il Dombass pur di tirare la giacchetta a Trump
Ma sta cazzata che non lanciamo satelliti la vogliamo chiudere qua?
Capacità balistica ne abbiamo eccome, sia con ariane che con Vega, non abbiamo il lanciatore che ha il booster che può essere riutilizzabile, ma semplicemente il lancio costa di più, che è completamente diverso da dire che non hai capacità di lanciare satelliti in via autonoma
Come no c’è Iris2
290 satelliti
per il 2030
forse
Merosi diceva che Putin vuole quel pezzo di Ucraina per staccarsi dalla dipendenza cinese su determinate materie prime che in russia se pur ricca scarseggiano, insomma vuol togliere alla Cina la capacità di baratto
Questa per me è stato un punto di vista abbastanza nuovo, spiego, si lo so che ha invaso per le
materie prime ma pensavo per rivenderle a cinesi indiani e chicchesia … non per un uso interno.
Ma il fatto che adesso vuol farle estrarre agli USA magari baratta le materie con un ritorno delle stesse raffinate ![]()
Ma sta deal dei minerali( US Ucraina), così come’, non credo abbia niente a che fare col fermare la guerra, è solo per “recuperare” i soldi che millantato di aver speso in aiuti. E per l’ Ucraina solo per “migliorare” i rapporti con l’us.
tu andresti ad estrarre qualcosa mentre volano bombe ?
Magari trump pensa che ci pensano le truppe Europee a tenere l’investimento sicuro ![]()
Dicono
- Ukraine’s President Zelensky says there are no security guarantees yet in the mineral deal between Ukraine and the US
- Ukrainian officials say a deal to share some of Ukraine’s mineral wealth with the US is agreed, and President Trump says he expects Zelensky to visit the US to sign the deal this week
- But Zelensky, speaking in Kyiv on Wednesday, says he still wants security guarantees, and the initial deal is more of a “framework”
- “I wanted to have a sentence on security guarantees for Ukraine, and it’s important that it’s there,” he says
- Earlier, Russia’s Foreign Minister Sergei Lavrov called the possible deployment of peacekeeping troops in Ukraine a “deceit”
- Donald Trump said on Tuesday there would be a need for “some form of peacekeeping” in Ukraine in the event of a peace deal
Ma a israele, che regalano decine di miliardi da decenni, cosa chiedono in cambio? Gerusalemme all’asta?
Ho recuperato i post sulla questione militare (non so manco in quale thread perché non ci si capisce più una sega
)
Imho ci sarebbe da fare un po’ pace col cervello, non mi riferisco ad utenti specifici perché non è che mi segno i nomi, ma sulla questione in generale.
Dico questo perché il pensiero generale passato nel corso del tempo nei vari thread è che la russia è una nazione finita, comandata da uno scemo, prossima al fallimento se non già fallita, con un esercito di rincoglioniti e armi demmerda, tl;drrando in modo brutale.
Fast forward, i calcoli sulla difesa, l’esercito europeo, la deterrenza eccetera. Ora, se la Russia è la nazione descritta sopra che deterrenza serve, se è già scoppiata?
Altra questione in parallelo, valutare possibile deterrenza dell’esercito comporta valutare la minaccia concreta. Ma non è stato scritto a più riprese che la necessità di deterrenza paventata è una cagata partorita dagli apparati di difesa, che è normale che lo facciano, per rastrellare miliardi di euro?
Mo non so chi ha deto cosa e che posizioni ha ventilato nel tempo, lo ritengo non significativo, ma come minimo un certo tipo di cortocircuito è presente.
Comprensibile anche che questo cortocircuito quando hai alla presidenza degli stati uniti, e non solo alla presidenza, Trump e soci.
Per me sono dei malati di mente, dei sociopatici, al netto del fatto che siano stupidi o meno. Sono individui patologicamente guidati dall’ego e la risultante è quella di non far capire un cazzo a nessuno, attuano meccanismi di gaslighting, di menzogna, di truffa, e via discorrendo.
Sotto Trump per affinità di sono individui similari, che aspirano a quello status o elevano il proprio status con quello che banalmente si dice “leccare il culo”, ma la leccata di culo è una banalizzazione di un meccanismo.
Da un lato hai gli stati uniti in mano a soggetti del genere, con una buona fetta di popolazione che si beve queste cazzate (su scala ridotta una manifestazione delle stesse aspirazioni) in una nazione comunque non totalmente marcia, e magari finisce che qualcuno apre a questi soggetti una nuova apertura d’aria.
Dall’altra hai un tizio, il sior Putin, che ha come aggravante il fatto che in mano ha sotto di se tutto, dagli oligarchi alla popolazione benestante ad uno scatafascio di poveracci che non sanno manco che giorno è oggi.
In merito a questo basta vedere il modo in cui Putin stesso tratta pubblicamente gente che ha decine di miliardi di networth, che alla minima contraddizione manifestata si cagano letteralmente addosso in faccia, se alzano la testa li fa letteralmente volare di qualche piano contro una mattonella o li erode di botto qualche miliardi di euro togliendogli proprietà o aziende.
Non credo con questi soggetti si possa dialogare su una base politica razionale, di logiche di rischio, di rapporti costi benefici. Sono una minaccia assoluta.
Per quanto riguarda l’esercito, io dubito che l’Europa, anche unita, sia pronta nel breve termine a creare un esercito di deterrenza. Ci sono barriere culturali e linguistiche, differenze di protocolli, di armamenti, di capacità economiche sostenibili dai singoli stati, e dato che non siamo una società marcia a merda come quella Russa (per Trump è diverso perché i soldati non è che li manda in russia o in europa) c’è un problema di consensi nello scenario in cui, ad una ripresa delle ostilità, devi far digerire allo spagnolo che un suo concittadino è andato a schiattare a qualche migliaio di chilometri di distanza.
Anche a livello numerico io sti numeri non li vedo, non vedo dove si recuperino, toh, 100mila soldati senza i problemi di cui sopra, che devono ruotare (quindi ne devi avere 2-300mila), e da dislocare dove? In ucraina? Nei paesi baltici? Non si sa.
A poca distanza hai un tizio in economia di guerra (e dovrà rientrare dall’economia di guerra, quando? non si sa. Come? boh) con centinaia di migliaia di lemmings su cui ha dominio totale.
Per me la linea di pensiero “Russia finita sticazzi” è totalmente sbagliata.
Perché ritengo Putin, e non solo lui, una minaccia concreta.
E ritengo il fatto di valutarlo una minaccia concreta di un sociopatico malato di mente un input per attivarsi altrettanto concretamente per creare, in tempi lunghi, una coesione per arrivare ad una vera capacità di deterrenza (che a ora imho non c’è e non ci sarà per chi sa quanto) per aumentare il peso politico europeo.
E’ veramente triste che, a causa di uno stato terrorista governato da un sadico sociopatico, vengano costrette intere nazioni a spendere miliardoni in spese militari piuttosto che in roba costruttiva e utile per la società.
sad
Magari gran parte finirà nel dimenticatoio
qui parlano di aumentare le spese ma dal >2027
guarda caso verso fine mandato Trump ![]()
Un pò di spesa ci stà per come sono andate le cose
tipo uno scudo anti missile
droni e anti-drone (marino aereo e pure terrestre)
Però ti chiedi anche cosa ci facciamo noi con 1000 corazzati , passiamo dai 10 Ariete ad essere il primo esercito EU per mezzi corazzati , qualche domanda te la poni tipo: la Rheimetall avrebbe fatto la JV con Leonardo senza questi numeri ?
Beh, Trump ha detto chiaramente che vuole Gaza, quindi quella potrebbe essere una risposta alla tua domanda ![]()
Quanto sono patetici…
Ma che minchia va a fare di nuovo da trump, roba che se non firma, passa il transponder del suo aereo ai russi direttamente
Si è stato scritto, ma questo non vuol dire che non sia una cazzata eh ![]()
Poi in certi altri casi è un ragionamento che si applica, ma parlando della spesa UE e del rapporto con la Russia è una roba detta a sproposito derivante, da quel che si capisce leggendo, dall’essere rimasti intrappolati nella geopolitica della guerra fredda e quindi dal ripetere a pappagallo l’antimilitarismo spicciolo degli anni 60
Ma per questo ti farei parlare coi diretti interessati perché non è una posizione che condivido minimamente
Per rispondere a parte del resto dei tuoi dubbi,
Le due cose situazioni possono coesistere eh. Nel senso che siamo più o meno tutti d’accordo nel dire che la Russia non regge fino alla fine del 2026 l’attuale livello di perdite, e che in Ucraina ha fatto una figura misera che ne ridimensiona di molto la credibilità militare.
Allo stesso tempo però, solo un orbo a digiuno di qualunque nozione di attualità può non essersi accorto che, dopo l’invasione dell’Ucraina, è apparso evidente anche ai più tardi che esiste un piano revisionista di lungo termine messo in atto dalla Russia per rimodellare l’assetto dell’Europa (almeno orientale) per come è uscito dalla fine della guerra fredda
Tale piano, che i Russi sono stati bravissimi a dissimulare fino praticamente a ierlaltro, parte in Cecenia nei primi anni duemila, continua in Georgia nel 2008, procede nel 2014 con la Crimea e il Dombass, e ancora nel 2022 con l’invasione a tutto campo dell’Ucraina, e si potrebbe anche parlare della presenza Russia in Libia e in Siria per tracciare in maniera abbastanza decifrabile ormai il contorno di un progetto che prevede di ricostituire una sfera di influenza nel senso classico del termine e riunire sotto la sovranità russa tutte le schegge di impero ex sovietico rimaste fuori dalla federazione dopo il 1991
Non sto a spiegare perché questo pone una minaccia esistenziale all’Europa in particolare ed alla pace mondiale in generale ma il tutto è per dire che si, la Russia ha preso schiaffi, ma ha anche dimostrato una impensabile resistenza e capacità di assorbire perdite che avrebbero fatto crollare il 90% dei regimi, democratici o autocratici che siano, ha maturato esperienza di guerra che nessuno al mondo ha in questo momento, con un’economia modesta è comunque capace di proiettare forza, creare caos, imparare dai propri errori, controllare efficacemente il fronte interno e l’opinione pubblica, propria ed altrui, tutte cose che erano ben al di là dall’essere scontate
Per questi e altri motivi la Russia rimane una minaccia di medio-lungo termine non solo militare, ma anche ibrida e economica, vista anche la capacità e la volontà - anche questa ampiamente dimostrata - di usare leve propagandistiche, spionistiche, cibernetiche, elettorali ed energetiche per dividere, sottomettere e coartare i paesi europei
Vabbè questo accordo è l’anticamera della svendita della Nazione Ucraina alla Russia di Putin.
LOL e c’abbiamo pure la pescivendola con Salvini a leccare il culo a quel coglione
Il fondo
L’intesa raggiunta ad ora prevede che l’Ucraina contribuisca alla metà di un fondo istituito con gli Stati Uniti ricavato dalla «monetizzazione» della vendita futura delle sue risorse naturali, che includono le terre rare, oltre a minerali di vario tipo, gas, petrolio e lo sfruttamento delle loro infrastrutture. Il fondo non riguarda le miniere e le attività attualmente in corso.
I giacimenti potenziali
Gli esperti e studiosi delle risorse minerarie ucraine sottolineano che nella realtà l’intero affare potrebbe rivelarsi molto meno concreto e fruttuoso di quanto appaia. Stiamo parlando di giacimenti ancora da scavare sulla base di studi e vecchie mappe che risalgono all’epoca sovietica. I minerali più diffusi sono ferro, titanio, manganese, zinco, grafite, caolino, uranio e litio per un quantitativo stimato un quarantennio fa di circa 2,2 milioni di tonnellate.
continuo a non capire una cosa, mi sfugge un punto ma pare anche a zelensky. Magari è stato già detto, in questi giorni ho poco tempo per leggere le news / lurkare il topic.
questo trattato da firmare prevede tali concessioni, il fondo comune, e una serie di garanzie a tutela degli investimenti ucraini etc etc
Bene benissimo leopoldo II sarebbe fiero, ma è un trattato da stipulare in tempo di pace. all’atto pratico in cosa si traduce di positivo verso la fine della guerra? quali sarebbero i presupposti su cui si basa?
davvero giuro che non riesco a capire. E’ una roba che ho già visto ma tra ghandi e roosevelt in civiliation vi non nel 2025.
a me sembra ovvio che l’ucraina non avrebbe porposto nulla del genere fino a fine guerra, ma è arrivato lo scemo arancione in USA e bisogna intortarlo su se no sclera, a me sembra un tentativo degli ucraini di dar ragione all’agente orange, senza però svendersi troppo, anzi potenzialmente facendogli versare ancora più soldi per una ricostruzione industriale post guerra (perchè il fondo deve farli gli investimenti prima di averne indietro i proventi).