classica idea machista che se sei bello le donne ti grabbano il cazzo, mica sei tuo che fai loro violenza
Cmq tutti tranquilli, è stata aperta un’indagine interna.
La presiede la russa.
beh è un esperto in materia visto il figlio
“proprietario e amministratore di un’azienda che produce materassi da quattro generazioni”
Se fosse vero sarebbe un altro cazzo di figlio di papà che non sa tenere le mani a posto, fingerò stupore.
Fortuna non é la Permaflex ![]()
Lui ha La Spermaflex
Il mio commento è: neanche in autobus si può andare senza che capitino robe del genere. Questo è il motivo per cui le donne scelgono l’orso.
Ah, ma questo sospetto accada nel 100% delle aziende in cui sia prevista la presenza di personale umano dietro una telecamera, operatori televisivi inclusi.
E questo è il motivo per cui le donne scelgono l’orso. QED.
scusa.. orso?

Not all man
But always man

Suppongo intenda l’incontro con un Orso permetta una valutazione razionale della situazione a cui un determinato comportamento tenuto permetta di ottenere un risultato prevedibile, mentre con un maschio umano… meno. È sempre una visione disorta a mio avviso, ma ha le sue basi.
Qualche tempo fa c’è stato un sondaggio in cui si chiedeva alle donne “se doveste trovarvi da sole in una foresta con come unico compagno un uomo scelto a caso o un orso quale scegliereste?” e l’orso ha vinto. E non di poco.
Capisco :(
Da notare il “scelto a caso”. Se potessi scegliere prenderei un uomo tra i miei amici prima dell’orso, ma tra uno a caso e l’orso ci dovrei pensare per bene.
Ovviamente a ogni notizia di donna attaccata da orso, uscita post sondaggio, si radunano le menti più fini che nel social di turno spammano “HEUHEUHEU CHISSÀ SE SEGLIEREBBE ANCORA L’ORSO HEHEUEHU”
Gente che dovrebbe essere legittimo abbattere a vista per strada
Sulla vicenda è intervenuto Agostino Ghiglia, componente del collegio direttivo del Garante della privacy vicino a Fratelli d’Italia, facendo riferimento alla passeggera da cui la notizia è partita: «Non dimentichiamoci del terzo incomodo. Nessuno ci pensa: quella che fotografa», ha detto. «Io non posso fare la foto di un telefonino di un terzo e non farne anche lì un uso proprio legittimo e giuridicamente fondato. Un conto è fare whistle-blowing, segnalare doverosamente all’azienda di indagare, un altro conto è trasmettere a un giornale o a una blogger o a una influencer [Carlotta Vagnoli, in questo caso, che ha intercettato la segnalazione dalla passeggera e ne ha scritto nella sua newsletter, ndr] che ripubblica il contenuto. Questo è un illecito».
Ghiglia ha poi minimizzato quanto successo: «Se diffondo una foto di un certo tipo faccio un trattamento illecito, ma un conto è diffonderla su un canale pubblico, un altro è in un gruppo chiuso di sette persone. Parliamo di sette persone, in un paese di 60 milioni. Vorrei vedere la tua chat del calcetto, se giochi a calcetto, o la chat della palestra, o la chat dei genitori, perché ne vediamo di tutti i colori».
Teh, vi do un buon motivo per vomitare.
e per l’angolo “surpised picacku”:
Nel 1986 viene arrestato e condannato a Torino a 9 mesi senza condizionale per un’aggressione di stampo neofascista ai danni di uno studente del Liceo Scientifico Volta insieme ad altri 2 militanti del Fronte della Gioventu’.