Ovvio che deve essere consenziente consapevolmente oltre che cosciente.
Ma la mia voleva essere un osservazione in tema giuridico che secondo me aveva ripercussione nei rapporti quotidiani.
Se questo fatto di bere assieme può essere interpretato come un aggravante in caso di false accuse devo aver paura anche ad offrire un bicchiere di vino, perchè in tribunale possono portare a testimonianza il barista.
Andiamo verso una reciproca paranoia dei rapporti che porta ad un distacco, ad un contrasto invece che ad un avvicinamento emotivo e all’empatia come deve essere. Non vedo mai iniziative conciliatorie come l’educazione nelle scuole proposta da char, ma crociate come quella in corso qua sopra
Non offro più da bere alcool ad una donna da soli al bar in atteggiamento intimo, nemmeno un caffè, a parte che non mi interessa più avrei proprio paura, terrore…
DI MIA MOGLIE e lei non beve caffè e nemmeno alcool
A me sembra che tu abbia avuto una brutta esperienza e questo condiziona il tuo giudizio.
Che è abbastanza comprensibile, ma se non fai cazzate al 99% non ti succede niente. Il restante 1% fa parte del rischio inevitabile del campare. E questo perché sei uomo, se fossi donna sarebbe totalmente differente.
Premettendo che sono ovviamente d’accordo con la differenza abissale sia di percezione del rischio che del rischio tangibile tra un primo appuntamento uomo/donna, su questo non sono molto d’accordo.
Quando si è ubriachi solitamente lo si è in due, e il buon senso e inibizioni calano da tutte e due le parti.
Se hai paura matta che ubriacandoti qualche disonesta ti denunci basta non ubriacarsi. Easy, fa bene alla salute, non rischi di schiantarti tornando a casa, win win
Il buon senso dovrebbe essere responsabilità condivisa a prescindere da chi si trovi ad attuarlo, il problema però son sempre le conseguenze, e la percezione sociale delle stesse; un uomo dopo una serata di sesso in stato d’ebbrezza riceverà un giudizio non solo più magnanimo ma persino premiante da parte del gruppo per la sua attività, questo perché il sesso maschile è quasi sempre performativamente validante, mentre l’esperienza femminile è ben differente.
Boh ma una delle poche svolte culturali decenti degli anni recenti è che è diventata mainstream l’idea per cui scopare casual da ubriachi sia un’idea del cazzo per diversi motivi, primo fra i quali l’impossibilità di fornire consenso ambo i lati, secondo perché scopare da marci è un’esperienza miserevole dove due storditi semisconosciuti che puzzano di corsia d’ospedale cercano invano di centrare la cruna di un ago con una lumaca di mare