Thread del femminicidio

è quasi sicuro che non abbia fatto tutto da solo nel “post” , sono al vaglio i filmati di qualcuno che lo aiuta, oltre alle tempistiche molto “veloci” per una sola persona che deve fare tutto quello che ha fatto/provato a fare.

Ehm, Carlomagno è il cognome. Si chiama Claudio

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Posso dire di essere sorpreso per la Lombardia che praticamente doppia persino la seconda regione nella classifica?

E non mi aspettavo assolutamente la Sicilia così in basso.

Beh ehm, la Lombardia doppia anche la seconda regione come popolosità, ci sta che statisticamente la maggior parte dei casi sia li.

Se parli di mera statistica basata sui numeri ci sta, ma così non si mette come fattori l’ambiente, il retaggio culturale, il livello di istruzione ecc.

Mi pare di aver capito che cercavano altrove e non verso di loro

Bene, perlomeno nell’iter processuale e nel probabilmente inevitabile susseguirsi di appelli si potrà infine arrivare ad una revisione al rango della Corte di Cassazione, nel caso processuale specifico, ed alla Corte Costituzionale, per quanto concerne l’impianto promotore stesso, riguardo se o meno il principio giuridico ascritto alla base del reato sia accettabile e pertinente costituzionalmente in maniera chiara.

Ho il terrore pensando al mondo in cui vivrà mia figlia. Visti i dati e quanto sopra riportato.

Comunque credo che si stia riflettendo dal punto di vista sbagliato.
Non è “uomini che odiano le donne”, ma “uomini che odiano il genere umano”. C’è una violenza dilagante in azioni e parole pari al far west o al medioevo, data dall’impunità di esser utente anonimo del web.

Cercando di analizzarla in maniera più generica e oggettiva possibile noto che:

  1. Credo sia più facile che avvengano “femminicidi” (come se il termine “omicidio” generico non fosse abbastanza grave) perchè sono frutto di dinamiche tossiche tra “forte e debole” in una cultura patriarcale che è globalmente diffusa anche nel pensiero femminile, e da cui stiamo faticosamente uscendo solo adesso, di fatto i nostri nonni erano “pater-familias” socialmente riconosciuti come “CAPI FAMIGLIA” e di cui la nonne erano “amorevoli custodi”.
  2. la violenza ora è a favor di telecamera prima si consumava tra le mura domestiche e nei casi più gravi tra le mura dei commissariati, ma non aveva questo risalto mediatico"
  3. c’è un movimento nostalgico che rimpiange il ruolo dominante del “vero uomo” contro la cultura “woke”.

Parte della soluzione è predicare che sin dalle scuole che non bisogna prevaricare chi è in posizione di debolezza (anche meramente fisica) indipendentemente dal sesso, includendo anche i genitori con incontri ad HOC.

Non dare risalto mediatico all’ episodio di violenza contro le donne, ma rendere note le iniziative virtuose e messaggi positivi di inclusione o di trattamento paritario del genere femminile.

Rendere impossibile accedere a tutti i possibili social con riferimenti o glorificazioni di mascolinità tossica/incells.

Parlare di contrapposizione maschio femmina sta radicalizzando le posizioni come OGNI ARGOMENTO DELL’UMAN GENERE SUI SOCIAL, non è utile a nessuno bisogna generalizzare per arginare la violenza in ogni sua forma, per evitare che si formino opinioni del tipo “giù le mani dalle donne sporchi immgrati, altrimenti vi ammazziamo” rendendo quindi giustificabile la violenza che spesso poi viene concretizzata con chi è piùprossimo (moglii, fidanzate, compagni di scuola, etc.).

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Non estrapolarla dal contesto così “brutal” :asd:
A spettacolizzare tali tragedie penso ci sia più possibilità di deficenti emulatori che qualcuno che ne tragga un effettivo monito a non fare qualcosa di simile.

mah, non credo che serva l’idea di ammazzare qualcuno per farla venire in mente a chichessia eh…

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Invece prima di concretizzae un tabù così forte è necessario prima sognarlo e pensarlo talmente tante volte da renderlo reale e superare prima nel “pensiero” quella linea da cui non si può tornare indietro.
Questa spettacolarizzazione facilita le cose, perchè volente o nolente ti espone a continua violenza e chi è sano di mente ha la nausea, chi è psicotico boarderline inizia a covare il pensiero “scommetto che se lo meritava”.
Quei dettagli ed informazioni su vicende così riprovevoli dovrebbero essere materiale più utile agli addetti ai lavori per facilitare le indagini o riforme di legge rispetto al neanderthal di turno che poi scrive il commento su facebook.

mi pare una puttanata

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Non sono in disaccordo riguardo non tanto la copertura giornalistica sull’evento in per se stesso, ma la perversa tendenza mediatica a voler sviscerare e tormentare chi ne si vittima di dettagli personali e privati anche ben distanti delle circostanze in cui i delitti si verifichino, ossessivamente, estrapolando e decontestualizzando spesso le dinamiche solo per ottenere una vendibile spettacolarizzazione, temo sia nefasta. Incolpo anche una certa disponibilità delle Procure a prestarsi a queste meccaniche, ed una insensibilità pruriginosa del pubblico a premiarne commercialmente le iniziative.

Ma serve ben altro però, statisticamente, per comprovare una correlazione con aggressioni, violenze ed omicidi, ma la valutazione di merito andrebbe estesa ben oltre l’aspetto emulativo diretto.

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concordo anche io, infatti trovo morbose certe trasmissioni; da qui a dire “questo provoca emulazione” però ce ne passa, che mica è un problema recente questo.

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Anche perché se le comunicazione di massa sull’argomento avesse un reale impatto sistemico dovremmo vedere quantomeno una stabilità nel fenomeno, se non un incremento persino, il quale è invece in graduale diminuzione per adesso, probabilmente per un insieme di fattori; ma quanto io contesto a riguardo è la mancanza generale di sensibilità e riserbatezza pubblica, che non implica disinteresse all’argomento, ma evitare di lanciare in prima pagina le foto in costume da bagno dell’ultima 25enne accoltellata per suscitare qualche visualizzazione in più, non riportare stralci di conversazioni tra il presunto assassino ed i suoi familiari in fase di detenzione, il contenuto di messaggi suicida o le abitudini personali delle vittime, come se fossero rilevanti al grande pubblico.

meglio parlarne che no.
se no rimane una roba coperta da una coltre di omertà e basta.

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Tecnicamente, il numero di reati violenti in Italia è in diminuzione da anni.

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Wtf

La cultura del consenso, e ovviamente Meloni, donna, madre, cattolica, etc etc, che fa?

Lo toglie dal DDL.

E tanti maschi esultano.