The Odyssey | Nolan

eh pero’ bliz dagli anni 90 ad oggi e’ cambiato completamente tutto il campo dell’intrattenimento attorno al cinema, come puoi pensare che il cinema possa rimanere agli anni 90 :asd:

Odissey preso come tale e cioè un film e non un documentario, per me è un bel film. L’avrei definito gran film se avessero dedicato più tempo in alcune scene. A tratti mi è sembrato come una cazzo di lista della spesa. Però capisco che ora il trend è un po’ ad accorciare i film e non a far film molto lunghi come i colossal di qualche anno fa (compreso Nolan stesso).

Secondo me il film non allude a questo. Ulisse si sente iper-responsabile di aver portato la civiltà all’implosione e quindi di aver portato i suoi uomini a chainstruprare, ma i singoli episodi hanno come obiettivo non di deresponsabilizzarlo su quello che è successo ma di portarlo a capire che nonostante quello che ha fatto, deve levarsi la testa dal culo, scendere dal senso di omnipotenza e concedere agency a tutto il barcone che ha portato avanti una guerra ingiusta, dove tutti sono corresponsabili di aver chainstuprato, metaforicamente e non. Non un riflesso banale, specialmente in un contesto culturale dove storicamente ci piace semplificare e dare la colpa a singoli simbmolici.
Comincio ad apprezzare la non-voluta mancanza di carisma di Matt Demon e la scrittrua di Odisseo scemo, perché il punto del viaggio è proprio decostruire il personaggio eroico e questo passa dal menarlo su piu’ fronti, dal riconsiderare la sua furbizia (premiando l’intelligenza emotiva) come un’intelligenza male utilizzata che non tiene conto delle conseguenze e dal riconsiderare la sua posizione di onnipotenza in quanto eroe mitolgico, re, generale, vattelappesca etc..

Non sono quindi d’accordo sul fatto che Odisseo non viene punito a differenza dei chainstupratori. Al di la del fatto che ti devi attenere ad una scrittura “eroica” dove è l’unico a sopravvivere, oltre alle riconsiderazioni alle quali alludevo, il film punisce Odisseo in continuazione e lui punisce se stesso, tanto che il film non torna al punto 0, ma l’Odisseo ad Itaca è un uomo cambiato che accetta di esssere stato una merda, che fa step down e si porta all’esilio

Col resto sono d’accordo, Nolan si sente americano e fa un film americanocentrico, infatti il film parla agli americani delle conseguenze dell’imperialismo che torna a casa, ma per me il peccato peggiore è il classico conservatorismo di nolan che trasuda anche qui. Le riflessioni di Odisseo continuano ad implicare che la civiltà “PRIMA” era mejo, e ora che è stata distrutta va tutto a Troia.

La riflessione progressista sul futuro ottimista c’è ma è mega superficiale e tagliata in 2 minuti, la gente ormai è alla fine di 3 ore di film e oltre le paturnie psicologiche di Odisseo non ha piu’ spazio per riflettere, specialmente dopo la scena di merda contro i Proci. Si potrebbe dire che alla fine Odisseo, homo novus psychoterapeuticus lascia il comando ai giovani (noi abbiamo fatto male, mo tocca a voi), i vecchi re crepano male umiliati o sembrano buzzurrostupratori. Il pubblico se ne va pensando che la vecchia legge di Zeus regolava il mondo ma resta un pensiero che tende al reazionario del o tempora o mores o della riflessione liberal-hippie dove basta tornare ad essere umani

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e ora che è stata distrutta va tutto a Troia.

:rotfl:

Che poi, ricordo male ma combacia con il discorso dei popoli del mare, che alla fine quando parla con Penelope si scopre che sono LORO? Anche qua una furbata mica da poco.

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si è il corrispettivo antico de “are we the baddies?”

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Visto stasera, Nolan si conferma un buon regista di blockbuster “raffinati”.
Il finale non mi è piaciuto ma guarderei volentieri una versione estesa di 4-5 ore

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:rotfl:

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Ma sto scandalo dei rates su rotten tomatos truccati?

“non importa chi vota, ma chi conta i voti” (cit.)

:rotflfast:

Ni, la gente si è staccata molto dal cinema anche perché a casa ormai se aspetti 1 mese puoi vederti tutto quello che vuoi sul divano col 65”. Negli anni 90 era impensabile

Box office per ora notevole, 640mil. Considerando che non ho ancora trovato posto per andare ad orio center in sala imax per vederlo ad orari decenti, sfonderà quasi sicuramente 1mld.

Comunque, per quanto riguarda il discorso che al cinema si va poco son d’accordo che lo streaming dopo 1 mese a casa sia una delle cause maggiori. C’è anche da dire che non ricordo di esser stato al cinema recentemente per qualcosa per cui valesse davvero la pena. Sono andato a vedere the mandalorian che si poteva benissimo guardare da casa (il mio fanboyismo per star wars ha avuto la meglio), come anche disclosure day (questo poi potevo pure evitarmelo proprio). Colpevolmente non sono andato a vedere ne backrooms ne obsession, ma anche lì…mi sembrano pitch deboli per farmi alzare il culo e andare davanti al big screen. L’audio? Le poltrone sempre più comode che stimolano il sonno a momenti? Ho sentimenti contrastanti. Oltre al fatto che, costo del biglietto a parte, i corollari vari come bibite, popcorn, nachos, hot dogs, caramelle e quant’altro hanno costi non indifferenti.

Certo, mi potete dire sempre “non li compri”, però boh, io mi piego facilmente all’atmosfera del cinema, voglio ancora ruminare per bene mentre mi godo un film. :dunno:

zainetto con popcorn fatti al microonde e coca cola portati da casa, nessuna vergogna

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Ma mi dite dove esattamente trovate film un mese dopo in streaming compreso nel prezzo dell’abbonamento? Perché io vedo che quelli recenti puoi noleggiarli o comprarli, e non è che te li regalino.

Continuo a pensare che la gente non andrebbe al cinema manco con i biglietti a 5 euro e lo streaming gli ha dato la botta a prescindere dai prezzi.

Poi vabbè lascio perdere i popcorn e bibite alla merda.

credo fosse un iperbole comunque in generale i film prodotti da amazon\netflix stanno pochissimo in sala ed effettivamente dopo pochissime settimane sono già in streaming

Si ma appunto, film prodotti da amazon e netflix, che sono una minoranza infinitesimale di quelli che passano al cinema.

La maggior parte della roba che passa per il cinema non è roba delle piattaforme e non di rado sono prodotti migliori, tralasciando le produzioni disney. :asd:

Cioè 5 euro noleggiato su prime (costano anche di più) o 9 euro in sala non posso sentire che “costa troppo il cinema”.

Se non sei disposto ad investire 9 euro per la sala ma 5 (più l’abbonamento) per guardare lo stesso film sulla tv non è che costa troppo il cinema, è che non ti interessa proprio andarci, ed è una posizione legittima per carità, basta essere onesti.

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Nessuno ha detto che sia compreso nell’abbonamento. Lo noleggi a 4,99/6,99 euro. Di solito escono su prime video.

È per quello che dico che più che una questione di soldi, è una questione di comodità.

Sinceramente al cinema sto andando meno perché preferisco vedermelo a casa mia comodo un mese dopo il film. E ultimamente sto odiando il volume al cinema, lo mettono troppo alto, è disturbante.

Non so se è un problema del Maximo dove vado io ma è assurdo quanto mettano alto il volume.

Ragioni da individuo singolo.

Immagina un papà che deve portare due figli e moglie al cinema a vedere Super Mario.

4 biglietti + popcorn e bibita per i bambini (e magari anche per lui e sua moglie) VS 6 euro di noleggio a casa con i popcorn presi a 60 centesimi al supermercato.

Quanto risparmi?

Si ma se conti tutta la famiglia non è che prima fosse una passeggiata di salute.

Bambini, adulti, pop corn e bibite spendevi comunque molto più che stare a casa ad aspettarlo alla tv o se noleggiavi il dvd alla videoteca.

Il cinema non è mai stato più economico che stare a casa, però l’esperienza non è neanche la stessa ne visivamente ne a livello audio. L’urlo di polifemo col cazzo che ti da le stesse sensazioni che hai a casa.

Sull’audio anche io volevo dire qualcosa, perché anche io trovo che al cinema la stiano cagando un po’ fuori dal vaso. Non è che posso andare al cinema con i tappi alle orecchie come se andassi ad un concerto. Ma che cazzo sta succedendo? In certi punti ero veramente in sofferenza. L’urlo di polifemo agghiacciante nella sala dove ero, ha reso perfettamente l’idea, però anche meno cane d’eva. Già ho un orecchio malandato, dimmi te se devo aver paura di andare al cinema per evitare che mi salti pure l’orecchio sano.

No aspetta, nel periodo Blockbuster erano tante le differenze rispetto a ora che ti invogliavano ad andare al cinema.

-I film uscivano 5-8 mesi dopo l’uscita effettiva in VHS/DVD.

-L’impianto home video era una merda rispetto ad oggi che davvero ti guardi i film in 70 pollici tranquillamente.

Oggi i film escono il mese dopo e l’impianto home video di casa è mediamente buono.

mi sento di condividere questa recensione cmq

in cui mi ritrovo al 100%

(è la traduttrice dell’ultimo adattamento, cronologicamente parlando, dell’Odissea per il pubblico anglofono)

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Non è comunque roba paragonabile ad un cinema. Sull’impianto audio poi dipende anche da dove stai. Io dopo cena non posso certo guardarmi un film a 200db. Tempo 10 minuti mi swattano. :asd:

E non è neanche detto che la gente in media abbia i mille pollici a casa con l’home theatre. La gente guarda la roba sul telefonino o mentre fa altro.

Oh, in ogni caso non sto negando che costi meno stare a casa (ma vale per tutto). Dico solo che, come appunto si sta dicendo, chi sta ammazzando il cinema sono le piattaforme per se.

Spendiamo una valanga di soldi nelle peggio puttanate quando c’è l’interesse. Il cinema non fa molta differenza. Ci sono pure abbonamenti che ti consentono di entrare ad ogni film quante volte ti pare. Un abbonamento annuale al the space mi costa quanto un anno di netflix 4k.

piu che altro ormai fa ridere che per sfruttare il tuo impiano home theater di casa devi comunque pagare l’ultimo livello di abbonamento disponibile in ogni servizio streaming