Status lavorativo ad oggi

mi sembra un’ ottima opportunità da non lasciarsi scappare

pacca sulla spalla e penna aziendale limited con il tuo nome inclusa nella stretta di mano?

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Io vorrei un attimo ritornare sul tema “agenti” e trasformazione del lavoro d’ufficio, perché mi sono installato (aumma aumma :asd:) open cowork (l’equivalente open source di Claude Cowork) per assistenza su alcuni task che richiedono computer-use e poi l’ho testato per un’attività esplorativa di data science e sono rimasto abbastanza impressionato.

Per chi non lo sa, sono sistemi agentici che possono sostanzialmente fare quel cazzo che vogliono con il tuo pc, con tutti i pro ma soprattutto i contro (di sicurezza) del caso. Tuttavia questi gradi di libertà gli consentono di fare cose abbastanza impressionanti: cercare file nel tuo PC, leggerne il contenuto, navigare su internet e creare ogni genere di artefatto (oltre che installarti immondizia sul tuo PC :asd: ).

Per un task esplorativo (e con in mano un mini-dataset con osservazioni reali), gli ho chiesto suggerimenti per poter costruire un modello di previsione del fenomeno di mio interesse, che fosse in grado di generalizzare rispetto ai pochi dati locali che avevo a disposizione.

Si è messo a:

  • fare una deep research web per analizzare le principali fonti dati open e a pagamento connesse direttamente o indirettamente a quel fenomeno
  • ha tirato giù automaticamente diversi set di dati da fonti dati regionali
  • li ha normalizzati e messi assieme
  • ha esplorato la possibilità di sviluppare un modello statistico o un modello esperto
  • ha scritto un paio di script .py per fare sia il download programmatico dei dati, sia l’algoritmo
  • ha confrontato, per la parte di modelli statistici, un po’ di metodologie suggerendomi quella più adatta, tenendo in considerazione anche il tradeoff tra spiegabilità e accuratezza

Gli script finali sono scritti tanto bene quanto li scriverebbe uno stagista alle prime armi, ma se li passo a OpenCode con le styleguide aziendali, mi fa il refactoring in 10 minuti e lo faccio validare a qualche tech lead dei miei.

La cosa impressionante è il task esplorativo: in passato avrei chiesto ad uno junior di fare la stessa cosa, aspettandomi un output di questa qualità in due settimane. Due settimane vs 30 minuti, ma di cosa stiamo parlando?

ma che analisi era? Che dati doveva cercare?

Avevo un dataset di consumi di qualcosa che non posso dire su un piccolo sottoinsieme di aziende italiane.

Non abbastanza per costruire un modello in grado di generalizzare a tutte le aziende italiane per via di comportamenti di ‘consumo’ locali molto diversi.

Il sistema ha capito il problema, scansionato la rete in cerca di fonti dati open locali, scaricati, analizzati, fatto ipotesi su moltiplicatori locali per apportare modifiche al modello locale e tante altre cose più che sensate come punto di partenza

Il tutto riproducibile con script python

Come fai a sapere se i dati che ha recuperato in giro sono affidabili, se li ha inventati oppure se ha male interpretato le informazioni che ha trovato sull’internet?

del futuro di gente disoccupata :sisi:

Perché ha linkato le fonti e ho controllato a campione i dati (oltre che la logica implementativa degli script python) ed erano corretti.

Non sto dicendo sia waterproof, ma nemmeno il lavoro dello stagista o junior l’avrei preso per oro controllato e avrei fatto una o più verifiche.

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Eh, esatto…

Ragazzi, tutta la consulenza è fatta di batterei di junior che fanno il lavoro sporco e di senior che fanno slide. Il lavoro sporco ci siamo già. Per le slide, ci saremo fra qualche semestre.

Io ho sentito di una notizia che alcune aziende han assunto junior dev perché costavano meno dei token :asd:

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quante aziende di consulenza andranno fallite appena i pusher alzano i prezzi? Qualcuno lo deve pure pagare questo capex dei datacenter…

A suo tempo capo aveva chiesto di caricare un paio di offerte/requisiti cliente per trainare l’ai. Vabbè fatto.

Ora sto tizio esterno che sta gestendo sta implementazione ai vuole parlare con me e un collega per impostare i nostri pc a usare l’ai. Ma io posso in qualche modo rifiutarmi di trainare ciò che poi mi licenzierà oppure devo piegarmi a 90 per facilitare l’inserimento dell’inculata?

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L’ideale è essere molto disponibile e proattivo a trainare l’ai in modo che i risultati siano evidentemente underwhelming nonostante gli sforzi, ahimé.

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E’ una skill essenziale al giorno d oggi

Intendo sottostimare l AI :asd:

La cosa migliore che puoi fare, se il processo è judgemental e il tuo capo non sa valutare la qualità dell’output al posto tuo, è fare il collaborativo, iniziare la fase di test con l’AI e poi dire che fa cagare portando qualche esempio a te strumentale per dirlo.

Già subito dall’altra parte della barricata (io ero il fornitore) e funziona abbastanza bene.

Il management vuole automatizzare, il layer operativo appare collaborativo ma alla prima messa su strada darà feedback negativi di ogni tipo (edge case non gestiti, allucinazioni di rango minore evidenziati con il pennarello rosso, etc…)

E onestamente non mi sento di biasimarli

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Stavo sostenendo ritmi insostenibili al lavoro perché ero riuscito a ottenere un colloquio per un centro di ricerca che mi piaceva e pensavo che tanto stavo per andare via, ma alla fine non sono stato selezionato.

Ora la situazione peggiorerà pure perché 3 persone critiche che supportano le attività stanno andando via.
Quindi il mio team perde gente tecnica molto capace e efficiente per avere, forse, dei ragazzini che devo formare di nuovo.
Inoltre ogni volta che faccio una settimana di vacanza, esplode tutto e quest’estate ne faccio 6.

A settembre non mi conviene esserci, quindi :rotfl:

Spiegherò al mio capo che non posso coordinare 60 progetti, essere responsabile tecnico per 40, fare il rappresentante di fronte a ogni leadership (chief eng, VP, autorità e suppliers) e pure essere costretto a seguire progetti paralleli per gli obiettivi ( :rotfl: ).
E, inoltre, sono l’unico che si prende la briga di rilasciare le autorizzazioni per gli aerei bloccati a terra.
Il tutto per il prodotto più importante economicamente, quindi c’è una pressione incredibile ogni giorno.

Sono pure nella mia situazione familiare di merda con conseguente stanchezza cronica.

Non so se sono in burnout, ma mi sono rotto il cazzo, soprattutto visto che prendo lo stesso stipendio di chi segue una decina di progetti e dipende da me per la coordinazione di tutto…
E non c’è ovviamente nessuna promozione in ballo, visto che non hanno il coraggio di presentare il mio ruolo ai sindacati (che spingerebbero per la promozione visto l’abisso di responsabilità).

da quel che dici ti pagano quanto un CEO vero?

Padme: RIGHT?

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Recupero il budget e sono responsabile della distribuzione di workload su 14-15 persone pure :sisi:
E faccio spesso parte delle commissioni per la valutazione di sicurezza dei vari cambiamenti pure al posto di esperti vari.

Sono pagato decentemente in termini di vita, poco per quello che faccio, ma aeronautica non è granché rispetto a spazio o energia. E ho tante ferie, ma se le prendo esplode tutto…

Aggiungo che mi ero lamentato a settembre per iscritto dicendo che stavano uccidendomi.
Ma sono sopravvissuto vivendo al limite con la promessa di miglioramento entro gennaio.

Siamo a giugno…

altri posti nel settore non li trovi?

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Accettar promesse e scadenze “altrui” purtroppo vuol dire segnalare che “ci si affida”.

Se si vuole ottenere cambiamento bisogna esercitare delle “leve”, non c’è niente da fare…

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Tony in Trump Wig Says 'China, China'

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