E’ già tipo un paio d’anni che per il livello 2 basta l’autenticazione pin/biometrica dopo che hai installato l’app
InfoCert e Register.it hanno introdotto un canone annuo, così come già fatto da Aruba. I costi variano tra i 6 e gli 11 euro. Intanto, i fondi pubblici promessi non arrivano e la convenzione scade a ottobre
Beh che fondi devono arrivare se lo staccano ?
poi magari un giorno diventa a pagamento anche IO
Mmh non credo, io è statale.
Non so se sia il topic giusto magari può servire a qualcuno.
Oggi vengo fermato per normale controllo, patente e libretto, non ho con me la cartacea perchè ero appena andato a correre, vabbè ce l’ho su IO, l’ho già fatto vedere una volta. Apro l’app e… magia! La patente non c’è ![]()
Cerco di spiegare tutto, niente da fare Signore sono 27€.
Alche provo a caricarla in diretta nuovamente, perché vedo che in qualche modo ha i dati della patente in memoria ma non visualizza il QR.
Ricevo notifica mail motorizzazione che tutto ok! Fatto!! Apro nuovamente app, vado in portafoglio e… continua a crashare (app aggiornata)
Le dicevo, sono 27€ signore
Non so, io ripristinato il telefono ed ho ovviamente (ma forse è bene dirlo perchè qualcuno pensa che rimesso in moto IO è tutto a posto) ridovuto chiedere il reinserimento della patente nell’app (ma è rapidissima la cosa)
Bella sfiga cmq
ma 27 per cosa? che io sappia è legale girare a piedi senza un documento, l’importante è identificarsi ad un controllo, al massimo ti portano in caserma, non capisco perché la sanzione insomma… ??? ![]()
edit…
che mona, libretto, eri in auto… scusa oggi non connetto..
Non era a piedi, stava guidando, è 180 CdS, la devi avere al seguito.
Forse questo, l’unica cosa che era cambiata nel frattempo è stato passare da un iPhone al successivo, e pensavo che IO scaricandolo dal Cloud mantenesse anche i documenti, come le altre app
guarda la sanitaria è immadiata quando fai la richiesta
la patente non ricordo ma più di 30 minuti non c’ha messo
a tornare nel wallet
Infatti sono stati lì fermo ad aspettare che la caricasse, al minuto 15 me ne sono andato (com verbale) e dopo 5 minuti mi è arrivata la notifica sberleffa di avvenuto caricamento ![]()
Spid, anche quello di Poste può diventare a pagamento. Addio al piano gratuito
Come riporta il sito di settore Corriere Comunicazioni, Poste per le 28,7 milioni di identità digitali potrebbe introdurre una tariffa di circa 5 € all’anno.
Una cifra simile a quella di Aruba e Infocert, che hanno iniziato a far pagare rispettivamente €4,90 iva esclusa e €5,98 con iva. Per l’azienda sarebbe un aumento di reddito operativo lordo intorno ai 100 milioni di euro.
Sempre sulla base di quello che hanno fatto i privati, si può ipotizzare che anche Poste non farà addebiti automatici ma chiederà il consenso esplicito del cliente. In caso di rifiuto o mancata risposta potrebbe scattare un periodo di sospensione e poi l’annullamento.
beh dai, dalla mia sfera magica prevedo all’incirca 28,7 milioni di identità dismesse ![]()
Non ti credere, fare lo spid è un incubo per molti, quindi figurati doverlo rifare.
La CIE non è che sia molto meglio ![]()
Con il pin che metà te l’han dato al rilascio della carta e probabilmente l’avrai già perso e l’altro metà che ti arriva sull’sms certificato.
E il livello 2 con QR Code+autenticazione biometrica è relativamente recente (un paio d’anni tipo), prima ogni volta che dovevi autenticarti dovevi usare la CIE ![]()
Per fortuna ora hanno “semplificato” le operazioni di recupero pin e puk che si possono fare pure con l’app Io, se no prima dovevi per forza andare in Comune
(rido perché in molte città c’è coda per il rilascio delle CIE, figurati se devi chiedere la ristampa dei codici).
Io non so come tu faccia a non vedere il problema.
Immagina se questo forum permettesse di registrarsi e loggarsi come @gerryino con 8 combo di email-password diverse.
Immagina che tu, utente gerryno originale che hai creato l’account per primo, by design non vieni nemmeno avvisato se e quando altre registrazioni a nome @gerryno vengono attivate.
La chiameresti una feature o un evidente problema di sicurezza il fatto che altre persone potrebbero benissimo aver postato su questo forum come gerryno senza che tu abbia possibilità di saperlo?
Con lo spid il dipendente pubblico gestisce l’accredito dello stipendio, le proprie questioni sanitarie, regola i suoi rapporti con l’agenzia delle entrate, con il comune di residenza ecc ecc.
Per come questi cani hanno disegnato male lo spid, l’unica protezione possibile è quella di attivare e usare gli spid di tutti e 8 i provider accreditati, ti pare normale?
La sicurezza dello SPID è data dal fatto che l’Identity provider, che è appunto un entità che deve garantire l’identità, deve CONTROLLARE ACCURATAMENTE a chi rilascia l’identità.
Se l’IdP rilascia un mr X a caso l’identità geps, e mr X non è geps, allora tutta l’infrastruttura è inaffidabile.
L’IdP in questione andrebbe mazzulato, sta minando alle basi tutta l’idea di IdP.
Quello che stai dicendo tu è un falso problema, un IdP NON DEVE MAI E POI MAI rilasciare a geps l’identità se non è più che certo che geps è davvero geps. E’ il fondamento di tutta l’infrastruttura.
Certo, lockare una singola emissione potrebbe essere una forma di protezione addizionale ma viene con due svantaggi:
- hai vendor lock-in, una volta che sei entrato in un IdP non ne puoi uscire perchè tutti gli altri sono lockati
- se uno ti frega l’identità prima che tu ne abbia fatta una, questa forma di protezione è inefficace. Anzi dannosa, perché adesso sei pure lockato fuori da tutta l’infrastruttura finché non hai ripreso il controllo del primo account
Il che ti riporta sempre da capo: tutto si basa sull’identificazione certa al momento dell’emissione, se salta quella salta tutto.
Piuttosto: sarebbe un’idea mitigare il rischio imponendo agli IdP di fare dei controlli incrociati sui dati e notificare le doppie registrazioni.
Se sei registrato su Sielte e compare un ID identico su PosteId, Sielte ti manda una cortese mail dicendoti Guarda ci risulta sia stato attivato un secondo account su PosteID, posteID ti manda una cortese mail Ti informiamo che ci risulta un account identico su Sielte così lo sai e non ti possono truffare facilmente.
Questo di proteggerebbe più efficacemente da account rogue.
Peraltro, non so se lo sai ma per motivi lavorativi tu potresti avere un account aziendale e uno privato, io dovrei averne due se non fosse che nella mia azienda sono spilorci e non ce lo danno, ci tocca usare il nostro privato ![]()
Vero, però alla fine CIE tutta la vita, adesso con l’aggiunta dell’autenticazione via app + QR code è diventato tutto molto user friendly.
Tra l’altro questo bug ce l’ha anche Gmail.
Io ho un indirizzo [email protected] (nome e cognome ovviamente qui inventati
Qualcuno si è registrato con [email protected] ed io ho ricevuto una sua mail con dati sanitari perché Google non differenzia con il punto!! ![]()
Avendoli entrambi uso ancora lo Spid delle Poste per abitudine, però appunto non ci sono differenze pratiche di utilizzo. Pure quelli di Fondo Cometa che fino a qualche mese fa avevano solo lo Spid per il login hanno integrato la CIE.
La rottura di balle sarà recuperare pin+puk per i miei genitori e dare una mano ai miei amici.
Ci sta voler virare tutto verso la CIE, però la transizione dovrà essere molto più graduale. Fino al 2019 i comuni erano autorizzati a rilasciare le CI cartacee, calcolando che il maggior azionista delle Poste è lo stato cercherei di evitare di mandare ancora più in sofferenza le anagrafi delle grandi città