[/split] Need for SPID: poste drift

https://www.punto-informatico.it/app-io-nuovi-documenti/

I prossimi documenti che potranno essere aggiunti ad IO
… no .. non c’è la CIE

Spengeranno lo SPiD man mano e resterà solo la CIE
fatto bene a non farlo, non m’è mai piaciuto il sistema.

Mah con lo spid facevo tutto solo con il cellulare, con la cie ho bisogno del cellulare e della carta identità per procedere

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io non la uso spesso
ma non me la chiede più

almeno le ultime due cose che ho pagato con PagoPa

A me lo SPID* piace e la CIE non la so usare quindi faccio l’anziano contro il cambiamento :mad:

  • tranne che devo cambiare la pwd ogni 6 mesi, quella è una rottura di cazzo incredibile
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lo spid non aveva più soldi per andare avanti :asd:

verrà sostituito con quello europeo. che a sto punto è proprio la cie?

aveva gravi problemi. puoi aprire lo spid di una persona che ha già uno spid ed entrare nei suoi account :asd:
basta cambiare provider di spid. non si parlano tra di loro :asd:

io accedo all’app io/ cieid e varie cose con l’impronta… non me la ricordo mica la pass :asd:

mica mi scade l’impronta vero?? :asd:

In che senso? :mumble:

tu hai lo spid per dire con poste?
io posso avere il tuo spid aprendolo con un altro gestore (certo mi servono i tuoi documenti e quant’altro)

a quel punto siamo in 2 ad avere accesso ai tuoi dati e non solo visto che lo spid serve per fare molte cose :asd:

Vabbè, ma questa credo sia una feature, non un bug.

Ti consente di non essere legato a un gestore, lo SPID di base certifica che chi si presenta alla porta è chi dice di essere, e questo dovrebbe essere garantito dall’identificazione che fai verso il gestore dell’identità, non dal fatto che hai un solo gestore.

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secondo la questura e il ministero dell’interno, evidentemente si, visto che quando mia moglie rifece il permesso di soggiorno, ripresero tutte le impronte digitali :asd: tra l’altro con una macchinetta per farlo che funzionava a cazzo quindi ci ha messo tipo 30minuti perchè il poliziotto doveva rifare l’operazione 2-3 volte a dito prima di beccare quella giusta.

alla porta? si può fare anche online lo spid.

ci sono molti casi. anche di aziende che han perso vari soldi/finanziamenti/bonus etc

La dipendente pubblica di Roma

  • Veniamo all’episodio di qualche mese fa, quello della dipendente pubblica romana, insospettita dal mancato accredito della tredicesima. Facendo le opportune verifiche, la donna ha scoperto che le sue coordinate bancarie erano state modificate sul portale NoiPa: i soldi erano stati trasferiti su un conto aperto presso un istituto Bbva a Milano, frutto di una falsa identità digitale. Come raccontato da diverse testate, l’hacker, usando documenti di identità sottratti, era riuscito a creare due Spid e una Carta nazionale dei servizi, ottenendo l’accesso ai dati sensibili della donna, come buste paga e Cud. Poi ha alterato i suoi dati bancari, aprendo un conto corrente a suo nome dove far convogliare i soldi

Il pensionato lombardo

  • Veniamo ora alla storia del pensionato lombardo, riportata dal Sole 24 Ore. L’uomo è stato costretto a dover interloquire con il Tribunale per una pratica di amministratore di sostegno in seguito a difficoltà familiari. Una procedura che ha comportato l’inserimento online di documenti sensibili come carta d’identità e codice fiscale. Qualche tempo dopo, il pensionato viene contattato dal funzionario di una banca della Capitale, che gli comunica di aver ricevuto una richiesta online per l’apertura di un conto corrente a suo nome. Tale richiesta era accompagnata dalle foto dei documenti personali del pensionato, riconosciuti dallo stesso come autentici. Sollecitato dal funzionario, la vittima ha sporto denuncia ai carabinieri per furto d’identità

La seconda denuncia

  • Ma non è finita qui. Controllando sul suo conto corrente online, la vittima si è accorta del mancato accredito della pensione. Come scrive il Sole 24 Ore, l’uomo è quindi entrato nel portale MyInps, cioè l’area privata offerta dall’Istituto di previdenza per accedere ai suoi servizi o per consultare le pratiche in corso. Qui la scoperta: i dati del pensionato erano sì corretti, ma il numero di cellulare di riferimento, l’e-mail e l’Iban per l’accredito della pensione erano stati modificati. E, guarda caso, l’Iban corrispondeva a quello del conto corrente aperto presso la banca romana. Il pensionato, dunque, ha deciso di sporgere una seconda denuncia ai carabinieri

con aruba si fa tutto on line…ma c’e’ una procedura con un riconoscimento via web cam con operatore

io l’ho aperto con poste e senza operatore. forse con il riconoscimento automatico.

ma comunque essendo tanti gestori ognuno avrà i suoi metodi e alcuni saranno meno rigorosi.

parlo per quanto ho letto. non è che ho provato e so dirvi di preciso come fare :asd:

Si ma questo non è un problema di identità multiple, il problema è che alcuni gestori sono molto permeabili a truffe sull’identificazione (e spero passino dei guai per questo).

Vale anche se non hai nessuno SPID, se io mi presento a Poste e li convinco che sono il vicino di casa che non ha mai fatto SPID gli posso fare ogni genere di danno.

Comunque sì, è una feature:

E io non ci vedo niente di male, serve a evitare vendor lock-in,

Anche con sielte, sono pochi quelli che hanno l’opzione “di persona”.

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si ma fatto alla cavolo direi.

non c’è modo di sapere se hai altri accessi spid attivi. leggevo che non è indicato nemmeno l’ultimo accesso/da dove etc

ma cmq va in pensione quindi problema superato.

@Feror

Forse se non entri spesso, ogni tot mesi ti richiede il login un pò come tutte le app

Ti conviene segnarti tutto (io messo su Bitwarden) perchè altrimenti è un pochino un dito in culo , più che altro il PUK che devi richiedere e te lo mandano dopo 48 ore , se ti scordi decade e devi ripartire da 48 ore

dramma! non ho la piu pallida idea di dove abbia messo il tutto :asd:

anche io :asd:

Congratulazioni per il titolo post split :asdlode:

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