Probabilmente i 3 sottomarini Kilo iraniani si possono avvicinare e forse sparare e poi essere affondati a loro volta, ma non credo escano dallo stretto ora
I kilo non possono stare in navigazione elettrica a vita e in navigazione snorkel durerebbero quanto io con Mia Kalifa , ho il dubbio che siano già sul fondo o avrebbero già colpito
Usato grok (che su questo devo dire lavora abbastanza bene)
Sì, ci sono aggiornamenti specifici sulle sottomarini iraniani classe Kilo (chiamati Tareq-class in Iran: IRIS Taregh/Tareq, Nooh/Noor e Yunes/Younes) nel contesto del conflitto attuale (Operation Epic Fury / Roaring Lion, iniziato il 28 febbraio 2026).
L’Iran ne possiede tre unità diesel-elettriche russe (Project 877EKM), acquistate negli anni '90, basate principalmente a Bandar Abbas (base navale chiave sullo Stretto di Hormuz). Sono considerate le più capaci della flotta sottomarina iraniana (oltre alle midget Ghadir/Fateh domestiche), con capacità per siluri, mine e operazioni in acque profonde (Golfo di Oman/Arabian Sea), ma limitate nel Golfo Persico per profondità e salinità.
Stato attuale (al 9 marzo 2026, basandomi su fonti come CENTCOM, USNI News, Janes, satellite imagery Planet Labs/Maxar, Critical Threats Project e report OSINT)
Non sono stati affondati direttamente (a differenza di fregate, corvette, navi da superficie e almeno una Fateh-class costiera “holed” con breccia nello scafo vicino Bandar Abbas).
Uno (probabilmente Taregh/Tareq) era ormeggiato a Bandar Abbas all’inizio del conflitto ed è stato colpito (US Chairman Joint Chiefs Gen. Dan Caine, 4 marzo: “a submarine had been hit”, likely the Kilo docked there). Non affondato, ma danneggiato o bloccato.
Gli altri due erano in refit/riparazioni estese (dry dock o maintenance) prima del conflitto (satellite 26 febbraio: due in riparazione, uno idle). Non ci sono conferme di movimenti pre-conflitto.
Situazione complessiva: I tre Kilo sono considerati “blocked” o “trapped” a Bandar Abbas. Strikes USA/Israele (B-2, Tomahawk, precision airstrikes) hanno distrutto infrastrutture di supporto: pens/sottomarini bunker, access points, dry dock, headquarters navale meridionale. Questo li rende inoperativi per il momento – non possono uscire, rifornirsi o operare efficacemente (distruzione C2 navale, basi costiere in fiamme).
Satellite imagery (Planet Labs, post-strikes 2-5 marzo): Un Kilo e midget subs appaiono “untouched” in porto (non colpiti direttamente), ma base devastata (incendi, navi affondate/danneggiate, edifici distrutti). Altri report: “heavily damaged support infrastructure”, rendendoli inutilizzabili.
Comunque abbastanza standard, è una “number station”.
Può essere o dall’esterno verso Iran, per operativi anti regime, o da iran verso esterno per operativi regime in Europa (o anche da Europa a Europa in quest’ultimo caso).
Probabilmente anche andando su kiwisdr e vedendo dove si riceve e dove no, uno si può fare un’idea grossolana.
Non può sfilarsi finché non ha ottenuto qualche risultato significativo, il che significa convincere gli iraniani a sedersi a un tavolo e fare delle concessioni. E al momento non sembrano interessati a farlo
Boh ma per quello che è il suo carattere, fosse solo questione di “ottenere qualche risultato”, potrebbe tranquillamente troncare tutto subito e dire abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, best war ever, le solite cazzate che dice continuamente ignorando la realtà. Il punto è che intanto gli iraniani continuano a tirare missili sui suoi alleati arabi ed a bloccare Hormuz mettendo in crisi l’economia mondiale, quella non è una cosa che può ignorare, che lo voglia o no. A Trump piace ignorare la realtà e vivere nel suo mondo, dicono che la realtà è quella cosa che continua ad esistere anche quando decidi di ignorarla, lo sta scoprendo a sue spese