una Atala Milano mi mancava… o meglio, ne avevo una e me l’han rubata.
ma era una bici da corsa ed era “brutta”… ci avevo speso giorni a togliere la mano di vernice data come “restauro” ed avevo riportato la vecchia livrea a nuova vita… ma è andata… QUINDI perchè non comprare un Atala come piace a me? anni 40 col cambio come piace a me e tutta conservata???
bella ben conservata ma anche no. ho preso una Dei superleggera del 51. apparentemente meno bella ma in linea con quel che colleziono. bici da donna.
è un bel pezzo, carter chiuso, manubrio con manopole in osso ed il suo campanello, frenata bassa al posteriore.
ho già trovato un bel faro posteriore, dei pedali “quasi giusti” ( quelli giusti in alluminio costano 200 euro :v il doppio rispetto alla bici) e monto il paraveste.
gran bicicletta davvero leggerissima. siamo sulla decina di kili.
bhe si per “osso” si intende “corno”… alla fine in quegli anni la plastica non esisteva e certe cose le facevano con le corna degli animali. vedi pettini ed altri “manici”
è un color verde/oliva strano tipico delle Dei. peccato per le decal un po rovinate…
no certo che siano le ruote di fascia ultra mega alta dei pro piu pro ci sta… è che poi le usa il tizio sovrappeso che non fa nemmeno la cacca prima del giro della domenica
è come se per andare a fare il track day in pista con l’auto arrivi con la formula uno di shumaker e a malapena hai preso le patenti oro a gran turismo
come gli asiatici che girano in zona mia, con 7k di bici per fare 20km avanti e indietro sul naviglio
diciamo un po overkill. pero la scimmia è scimmia e a lei non si comanda.
Solo che d’inverno usare la gravel continuamente vuol dire spendere una follia di meccanico… l’inverno scorso s’è fatta 3 giri almeno, di cui un paio di volte gli ho dovuto far pulire tutto il movimento centrale, oltre comunque al rischio di rovinarla (come ho fatto con la Grail il primo inverno…)
Per farmi il giretto in pausa pranzo o dopo una settimana di pioggia preferisco usare la bdc, tutto là.
Anche perchè farsi u ngiro e dopo dover buttare mezz’ora a lavarla ogni santa volta è una palla… la bici da corsa pulisco la catena e la cero di nuovo in 5 minuti.
Il discorso dei cerchi in carbonio sulla gravel lascia il tempo che trova secondo me; nel caso ci botte che procurano danni li butti via sia che siano di allumnio sia che siano di carbonio, la differenza è che forse con quelli in alluminio torni a casa (forse). Al netto di questo in compagnia abbiamo tutti i cerchi in carbonio sulle gravel e al momento l’unico danno “serio” è stato un nipplo rotto su un raggio.
Guarda, al netto che c’ho le mani ontate al contrario il problema principale è la totale mancanza di tempo
Comunque qualcosina - le cose più comuni - le so fare.
Ad esempio le cose base come montarmi un copertone, tallonarlo, metterci il lattice, cambiare le valvole lo so fare… verifico periodicamente i serraggi, cambiare le pastiglie, lubrificare i pistoncini…
Il problema è proprio il tempo; stamattina ad esempio ho portato la Bokeh dal mecca perchè c’erano da spurgare i freni ma gli ho fatto anche sistemare completamente i pedali e altri cazzilli: è una cosa che so fare perfettamente - sistemare i pedali dico - ma o uso la bici o ci faccio manutenzione purtroppo, le due cose non sono compatibili tra lavoro e famiglia.
Anche pensare che la settimana prosima dovrò smontare le ruote, rimontare i 4 copertoni, montare i dischi, switchare i pacchi pignoni etc etc… sono tutte cose che so fare ma ci metterò bho, almeno 3 ore.
Si il problema lavaggio come tempo non è cosa da poco, tra argini e altro. La bdc per me sarà il regalo dei 50 (chissà) ma l’idea finale è avere una sarto.
Non ho ruote in carbonio né per la bdc (che ha ormai 10 anni) né la Gravel nuova e non so se ne valga la pena. Probabilmente prima vorrei prendere un misuratore di potenza ma mi scoccia che se lo prendo per la gravel non potrò puoi switcharlo sulla bdc (pedali)