Il potenziale può essere inteso come cambiamento confinato (magari da rigide pareti di affermate tecnologie e scarso potenziale (forza del legame)). Diversità – differenza continua – energia – cangianza “compressa” in uno “spazio” inferiore a quello necessario al suo sviluppo in una “forma” (ordine, sistema, organismo, macchina …) più stabile in relazione alle, diciamo, “condizioni climatiche ambientali” o semplicemente circostanze “esteriori” che stanno al di là della buccia. .. La diversità esercità una pressione che tendendo dall’interno il suo confine esterno modella il suo contenitore nella forma di una sfera. Un cambiamento del tatto esterno (come anche di uno più interno), può BOOOM! Brakthrough filosofico! Da qui la sua caratteristica di località spaziale e quantità (di diversità o cambiamento potenziale in qualunque aspetto-dimensione-qualità immaginabile e forse non) determinata (specifico atto della scelta) dalla sua posizione (e quindi relativamente a tutto il resto). E’ una sorta di elementare carica esplosiva.
Volevo dire una cosa composta ma visto che era richiesto il delirio…
L’energia è cambiamento, in ogni senso e direzione. Continuo (quantitativamente) nel tempo e distribuito qualitativamente su diverse dimensioni, o direzioni. Ma ogni (sua? no) forma è, in quanto tale, una resistenza al cambiamento. La forma, l’aspetto, il sentimento … è il momento percettivo: l’immagine unitaria (sogno condiviso) che guida il cambiamento, inteso come continuità di adattamento reciproco fra “stati” (di coscienza, stati funzionali, funzioni, qualità, “qualia”, sistemi, ordini, strutture, organismi, forme e limitazioni formali della vita, “estetismi”, sentimenti, modalità percettive, emozioni, interfacce grafiche e reattività particolari) diversi. Forma è ogni aspetto funzionale o specificità funzionale che l’energia (cambiamento) si dà per veicolare se medesima(o) mostrandosi come momento di un nuovo slancio nel vuoto.
Quindi …
La forza è la tensione che il cambiamento (energia) esercita su ogni forma (ordine, stato, struttura, materia…). La forma è distribuzione del cambiamento in diverse direzioni (dimensioni, qualità elementari). Il puro cambiamento è un sentire aspecifico, semplice, generale, originale, “singolare”, unico. Non diretto: puntuale. Ma ogni sua distribuzione su diverse dimensioni progettuali è una specie di sentimento. Le dimensioni (o “direzioni”) sono “aspetti” semplici del cambiamento, semplici definizioni. Differenze come “distanze”, “divisioni” del cambiamento cambiamente, lo quale continuamente si esprime ricombinando elementi definitori (questi o quelli che vi pare).
Ogni resistenza al cambiamento è elemento definitorio della forma, elemento “formale”. Un segmento di una dimensione o un frammento distorto di uno spazio-tempo. La fibra di una storia, un canale del tempo.
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[QUOTE=z4nz4r0;18768555]Come no, è lui che mi ha trasmesso questo messaggio, attraverso le onde gravitazionali.[/QUOTE]
Forse dovrebbe mettersi a dieta allora.
[QUOTE=Shpongle;18767319]Comunue il legame è più che stretto, è sempre energia che si esprime in due forme diverse. Sono due facce della stessa medaglia, non puoi dire “è solo testa perché quando è croce poi magari flippa in testa”.[/QUOTE]
Quello che cercavo di capire io è se una è causa dell’altra, quale delle due è l’effetto ?
Si rischia il loop giusto ?
Se non si capisce bene, riformulo meglio.
[QUOTE=ZACKK;18768702]Quello che cercavo di capire io è se una è causa dell’altra, quale delle due è l’effetto ?
Si rischia il loop giusto ?
Se non si capisce bene, riformulo meglio.[/QUOTE]
Per me la metafora ci prende, testa è causa di croce o viceversa? Direi che la domanda non ha senso. In questo caso è ancora peggio perché l’energia si trasforma continuamente dall’una all’altra forma, come vedi dal grafico.
Visto che i Fisiconi stanno alla larga, direi che da qui in poi diventa territorio di Zanzaro e Gravis

La presenza di un potenziale "inespresso" causa un fenomeno di interferenza anche senza che ci sia interazione. E' l'ennesima variante della nonlocalità nella MQ.
Riguarda la possibile transizione di fase di tutto l'universo osservabile e non.
… ad un’altra. Da un qualsiasi “qualcosa” ad un qualsiasi “qualcos’altro”, che lo vediamo o no il nesso c’è sempre ed è “energia”). Le forme espressive cambiano ma il discorso è sempre lo stesso. Insomma, brevemente energia è il continuo cambiamento che tiene insieme la diversità in ogni sua discreta forma. (*) …Come un medium che attrae fra loro forme e aspetti (…) complementari associandole(i), fondendole(i) e trasformandole(i) continuamente nel vibrante ordine di un ecosistema. Come un tunnel, un passaggio.
Guardando ancor più da vicino, l’energia è ... l'imbarazzo della scelta. Attenzione.
Spoiler
E al di là di ogni ragionevole dubbio questa è un’espressione energetica. 
Ma anche questa
,questa
,e questa
O più astrattamente questa:

Spoiler

E poi c'è anche il forum di Hello Kitty, quello di Girls Powers e quello dei miny Pony.
E anche quello di Gravis
[QUOTE=ZACKK;18769390]Scusa un secondo, ma per i deliri dei filosofi contemporanei non c’è una sezione dedicata ?[/QUOTE]
E questo cosa c’entra? ![]()