[Reboot] Dune

Mille , Rehn ti sta trollando , leggi almeno i primi tre

Anche perché ci metti poco , vanno giu come acqua , uno dei suoi punti di forza è com'è scritto , Herbert bontà sua non si perdeva in pagine di descrizioni a cui non frega nulla a nessuno

Gli altri tre beh vedi te poi , il 4 è un discreto mattone , gli altri un po meno ma comunque non arrivano ai primi tre.

E comunque , comprati un quaksiasi cofanetto con sei libri costano poco e fanno festa

[QUOTE=Mille;19760730]Beh avendo visto il film un po’ di infarinatura di base dovrei averla, però chissà quanto è diverso il libro, e probabilmente quanta roba c’è in più rispetto alla versione cinematografica.[/QUOTE]

Anche in meno , il modulo estraniante non c’è :asd:

Che poi il film di Lynch aveva tutti i numeri per riuscire , c’era Herbert, c’era Lynch , c’era Rambaldi , cerano bravi attori, cera un signor produttore e quasi dimenticavo Eno

Eppure è una cozza :asd:

A me il film è sempre piaciuto comunque.
Leggi il libro Mille , anche perche se questo rebot si basa fedelmente su quello lo apprezzerai di piu che paragonandolo a quello di Lynch/Herbert che si beccò non poche critiche per le scelte prese per renderlo piu digeribile alla massa

[QUOTE=Blacknocturno;19760466]Interessante[/QUOTE]

Mi somiglia , smagrito, a quello che fece il barone nella mini serie di Sci-Fi

Che tra l’altro in quella serie un po’ svampita era il personaggio meglio realizzato

P.s

Oi avete visto la piccola Alia del Dune di Lynch :look:

[QUOTE=Ardo;19761635]Leggi il libro Mille , anche perche se questo rebot si basa fedelmente su quello lo apprezzerai di piu che paragonandolo a quello di Lynch/Herbert che si beccò non poche critiche per le scelte prese per renderlo piu digeribile alla massa[/QUOTE]scelte che non ho mai capito, il cazzo di modulo estraniante: va a bruciare tutta la tematica del combattimento corpo a corpo. Bah

Inviato dal mio XT1580 utilizzando Tapatalk

[QUOTE=Lucasart;19761300]Altieri :rotfl::rotfl::rotfl:
Madonna cosa non era il primo Martin tradotto…[/QUOTE]

Cosa mi hai ricordato… le vezzosita’ letterarie improprie di uno scrittore mediocre in sindrome d’impersonificazione.

Lo ricordo perche’ fu capacissimo di alterare deliberatamente il primissimo periodo del primo romanzo, senza fine, senza scopo, apparentemente in maniera arbitraria per puro vezzo estetico, come per voler improntare il suo marchio, salvo poi rimediare una fugura di palta 5 pagine dopo inserendo l’esistenza di una creatura mitologica quale l’unicorno in maniera ridicolmente inappropriata.

Non è difficile immaginare perchè si sono inventati il modulo estraniante, Dune doveva (nelle fantasie di De Laurentiis) andare a seguire il solco di Star Wars, non potevano combattere contro le spade laser con la gente che fa a pugni e calci. Poi che il modulo estraniante facesse comunque cagare è un altro discorso.

Comunque state continuando a consigliare a Mille i primi tre libri ma guardate che dopo il primo, quello bello è il quarto (God-Emperor) - lo dico perché penso che vi stiate confodendo sulla numerazione, mi sembrerebbe strano che qualcuno sconsigli proprio quello (a quel punto tanto vale suggerire davvero di leggere solo il primo)

[QUOTE=Rehn Freemark;19761820]Non è difficile immaginare perchè si sono inventati il modulo estraniante, Dune doveva (nelle fantasie di De Laurentiis) andare a seguire il solco di Star Wars, non potevano combattere contro le spade laser con la gente che fa a pugni e calci. Poi che il modulo estraniante facesse comunque cagare è un altro discorso.[/quote]

Anfatti

Il fatto , almeno per me , è che i primi tre sono la stessa storia , si può fare basta col primo libro non ce nulla di male oppure continuare e pensare che in realta “l’eletto” è Leto II (che ironia è la stessa cosa che succedera in SW)

Dal quarto invece la storia raccontata è un’altra (poi tralsciando la parte dei ghola ) senza spoilerare , e comunque se sei stanco al terzo non sopravvivi al quarto :asd:

Mille, i primi 4 sono belli.

Ma c'è un cambio di registro e ritmo tra il primo e gli altri. Può risultare un po' traumatico.

La gente considera il primo libro un capolavoro perché è più storica canonica, è più romanzo, segue il viaggio dell'eroe, è praticamente auto-conclusivo. C'è azione, c'è svolgimento, c'è storia. Più la saga prosegue più si va sul filosofico, c'è sempre meno azione, rallenta tutto, diventa tutto molto più subdolo. E' diverso, non è più brutto.

[QUOTE=Mille;19760730]Beh avendo visto il film un po’ di infarinatura di base dovrei averla, però chissà quanto è diverso il libro, e probabilmente quanta roba c’è in più rispetto alla versione cinematografica.[/QUOTE]

credo che Dune (il libro, il film è un’allucinazione) sia la singola opera letteraria (se non ci prendiamo per il culo) dalla quale sono stati tratti più spunti per la prima parte di di GoT.

gli altri libri della serie non esistono, se esistesse un singolo testo che potesse esprimere la summa del fantasy di tutti i tempi probabilmente sarebbe questo.

Tra l'altro, imho, sarebbe più appropriata una serie per raccontare quel tipo di storia.

[QUOTE=Ximenes Uzeda;19762260]credo che Dune (il libro, il film è un’allucinazione) sia la singola opera letteraria (se non ci prendiamo per il culo) dalla quale sono stati tratti più spunti per la prima parte di di GoT.
[/QUOTE]

Anche per Warhammer 40,000 :asd:

Comunque prima che torniate a picchiarvi di nuovo fra di voi con i paragoni fra due media diversi, vi dico che ho iniziato a leggere il primo libro e (almeno all'inizio) è uguale spiaccicato al film, ma proprio uguale uguale, con le stesse frasi
Sarebbe consigliabile arrivare alla fine prima di dire "cazzo dite ... "



Anche perché non sono i dialoghi il problema vero , sono uguali si Herbert ha partecipato al film

Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk

[QUOTE=Ximenes Uzeda;19762268]Tra l’altro, imho, sarebbe più appropriata una serie per raccontare quel tipo di storia.[/QUOTE]Sì ma no
Son state provare mini serie come quella di Sci-fi , ma Dune non è Sw , troppo lento il ritmo non fa presa oltre i fan che poi sincazzano per ogni aggiustamento della trama

Qui ci vuole a parer mio due film fatti bene
Tanta ma tanta ma tanta bella fotografia , caratterizzare i personaggi e(quello che lynch non ha fatto sembrano manichini) musiche perfette

Il film viene fuori da solo poi

Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk

[QUOTE=Mille;19762355]Comunque prima che torniate a picchiarvi di nuovo fra di voi con i paragoni fra due media diversi, vi dico che ho iniziato a leggere il primo libro e (almeno all’inizio) è uguale spiaccicato al film, ma proprio uguale uguale, con le stesse frasi :asd:[/QUOTE]

[QUOTE=Rehn Freemark;19760752]La ciccia è un po’ quella, il grosso di quello che manca sono le scene di vita vissuta di Paul nei sietch Fremen (fatto bene a levarle dal film in ogni caso, ma indispensabili per l’atmosfera del libro e il lore, anche se alcuni di quegli aspetti il film li chiude imho con una certa eleganza nel finale che non c’entra un cazzo con quello del libro)[/QUOTE]

Le differenze principali tra il film e il libro sono quasi tutte nell’estetica, sia visiva che formale.
Le Bene Gesserit non sono suore pelate, anzi, devi vederle più come delle jedi femmine e un po’ più orientate all’aspetto di manipolazione della società che al fare figate con le spade laser (ma sono pure addestrate nel combattimento, vedi sotto…)
I moduli estranianti non esistono, però la gente spesso dimentica che la “weirding way” c’è eccome, semplicemente è uno stile di combattimento e non un’arma (e tra l’altro se vedi come funziona, non è meno stupida dei moduli sonori del film, anzi).
Gli Harkonnen sono meno punk e sanguinari, le valvole cardiache non esistono (del resto sono una cagata), il barone non è così brutto come sembra nel film.

Le differenze più strettamente di trama riguardano tre aspetti.
Uno è il finale

[spoiler]Paul nel libro non fa piovere su Arrakis :asd: Lo Kwisatz Haderach ha poteri mentali, la preveggenza, non è che può alterare il clima col volere. Però come dicevo lo vedo comunque come un modo elegante di chiudere il film su una nota che per il resto è assente, e invece predominante nel libro, cioè l’obiettivo a lungo termine di cambiare l’ecologia di Arrakis per trasformarlo in un luogo verdeggiante (ed eliminare la spezia dall’universo di conseguenza).

Tutta la storia di Liet Kynes e Pardot Kynes, i planotelogi di Arrakis, vedi sopra: la “sottotrama” legata all’evoluzione ecologica del pianeta.

La parte strettamente politica che nel film non è approfondita, in particolare, il fatto che Paul e Alia sono i nipoti del barone Harkonnen (Jessica è la figlia).[/spoiler]

[QUOTE=Ardo;19761965]Anfatti

Il fatto , almeno per me , è che i primi tre sono la stessa storia , si può fare basta col primo libro non ce nulla di male oppure continuare e pensare che in realta “l’eletto” è Leto II (che ironia è la stessa cosa che succedera in SW)

Dal quarto invece la storia raccontata è un’altra (poi tralsciando la parte dei ghola ) senza spoilerare , e comunque se sei stanco al terzo non sopravvivi al quarto :asd:[/QUOTE]

Il problema è che se leggi solo i primi tre quella storia finisce nel niente. Non c’è chiusura, siamo ai livelli di “alla fine muoiono tutti” e pure peggio perché ti trovi Leto II con le trote.
Il secondo e terzo libro hanno senso solo come prologo al quarto, perché Messiah trascina abbastanza nel niente una storia già conclusa, e Children è di fatto un prologo a God Emperor con tanto di cliffhanger relativo.

C’è da dire una cosa però, Dune se lo leggi da solo è bello e ha senso e su questo siamo tutti d’accordo; la serie in sé ha comunque un grosso fascino, per me, quando sposta l’attenzione sul Golden Path. E quello lo fa principalmente nei libri 2-3-4 (ma il 4 diventa ancor più fondamentale). È vero come dici tu che diventa altro però visto così, con il “fallimento” di Paul a imboccare il sentiero dorato e Leto II che invece lo fa e le conseguenze della decisione, rimane comunque interessante.

Dopo God Emperor però va proprio tutto affanculo a prescindere.

Infatti il Barone Harkonnen nella mini serie di Sci-Fi era reso molto bene

Una persona scaltra un fine tattico uno di quelli che sa come mettere zizzania per trarre vantaggi , non uno uscito da un film di Clive Barker

[QUOTE]If a deal makes, Brolin will play Gurney Halleck, a troubadour-swordsman loyal to the family who is instrumental in the wakening of Atreides’ cosmic powers which will start a revolution. [/QUOTE]Il cast per ora prevede:
Timothee Chamalet as Paul
Rebecca Ferguson as Lady Jessica
Oscar Isaac as Duke Leto (in talks)
Zendaya as Chani (in talks)
Stellan Skarsgaard as Baron Harkonnen
Dave Bautista as Rabban
Javier Bardem as Stilgar (in talks)
Charlotte Rampling as Reverend Mother