Qual è l'ultimo film che avete visto? (Part 2)

Ieri sera ho rivisto Underworld. Guardare la Beckinsale in tutina di pelle è sempre un gran bel vedere. :sisi:

Ho visto Salò, non lo rivedrò mai più

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The Substance (2024)

filmone.

un po troppo di sessualità anche troppo per quanto rimarcata, degno di un Cronenberg o society cmq

tra l’altro con la citazione palese a tetsuo nel finale con scene e colonna sonora devo dire che con il suo primo film mi è stata un po sul cazzo con questo me la scoperei celebralmente la regista :sisi:

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Ho visto Megalopolis, a me è piaciuto molto.
E’ grandioso, visivamente e come temi. La storia c’è (storia d’amore+intrigo+contrapposizione di potere) Però è un film molto allegorico e ‘alto’.
I personaggi agiscono come se fossero avatar degli aspetti dell’umanità stessa (il protagonista l’idealista utopico-folle, l’antagonista conservatore, il padre capitalista, il cugino finto anarchico-populista. In questa ambientazione Post-futura dove è stata ricreata la “Nuova Roma” come mega-citta (praticamente sottointende che c’è un nuovo impero usa che è il nuovo impero romano).

Visivamente mille rimandi dal cinema anni 20, al cinema muto, come anche a blade runner o terry gilliam (appunto). Citazioni a mille di altre opere, da shakespeare a marco aurelio a petrarca.
A me ha datto tante buone emozioni e la sensazione di star vedendo vero Cinema, roba che non vedrei da altra parte se non in una sala buia dedicata.
Come quando vedi affreschi in chiese tipo Il giudizio universale…non riesci a pensare “mah questo lo stampo e me lo metto in camera”…

Capisco benissimo che faccia flop, per me perchè è il vero film che non vuole accontentare nessun pubblico, vuole mostrare tutto il cuore che ha l’artista (mille discorsi anche intorno ad arte e artisti che “fermano il tempo”, il superpotere del protagonista è anch’esso allegoria, niente di supereroico) e invitare il pubblico a entrarci e a capirlo. Se partite aspettandovi già un preciso tipo di film o di storia certamente non torna. C’è tanto da pensare ma non c’è poi tanto da capire, la storia ‘in sè’ è semplice, è tutto quello che mostra e che c’è dietro che esalta. Per me dice mille cose che penso io stesso e che vorrei il mondo pensasse, quindi anche quello mi esalta.

EDIT: effettivamente lo dice nei titoli di testa “Una Favola di Francis Ford Coppola”

per me invece c’è un eccesso di allegorie e simbolismo buttate un po alla rinfusa:

i personaggi sono pedine concettuali più che veri personaggi con cui poter empatizzare (anche tu dici appunto che sembrano quasi degli avatar quindi qualcosa di semi-divino o su un altro piano l’architetto tra l’altro blocca il tempo). Questo rende la storia fredda e distaccata (forse poco più attenuata questa mia sensazione verso il finale), come se stessi assistendo a una lezione filosofica/citazionistica piuttosto che a una narrazione coinvolgente. Non aiuta poi come dici anche tu il fatto che la trama sia piuttosto semplice, a tratti, anche prevedibile dato che pesca un po da temi e topici noti della letteratura classica e non.

opera visiva si c’è, non l’ho trovata così grandiosa (e per questo la mia critica degli spot pubblicitari) e mi ha dato moolto l’idea che il risultato è un collage di riferimenti che potrebbero far sicuramente esaltare i cinefili più accaniti, ma rischiano di stancare chi cerca una narrazione più fluida e molto meno autocelebrativa.

Il cuore del film, cioè il messaggio dell’artista, rimane “nascosto” dietro a questo strato di simbolismo/allegorico talmente spesso e geolocalizzato (perchè c’è anche molta critica alla America odierna)

e poi si come dici, ci sono tanti temi interessanti arte, potere, utopia etc. il modo in cui vengono trattati (ma per lo più citati o verbalmente o visivamente lungo il film) rischia di essere superficiale e derivativo anche se sono messaggi molto fighi si e che uno può sicuramente abbracciare o almeno, dovrebbe.

Ci facciamo un thread? Dai dai

Secondo me è proprio volutamente allegorico e diciamo “distaccato” (ma lì quanto voglia dire distaccato-freddo dipende dalle persone, io mi son sentito molto vicino, pur essendo personaggi-archetipi) E appunto sembra quasi che racconti l’umani per mezzo di Dei-semidei, quindi un pò come leggere la mitologia greca-nordica-romana e sentirsi o no coinvolti…anche i miti nordici se li leggi nell’originale fanno “narrativamente” schifo, ma allegoricamente son pieni di significati.

Concordo che piace molto di più al cinefilo e a chi ha voglia di stare a riguardarsi un film, sentire i dialoghi per bene, notare i dettagli…se nel momento in cui ti sparano la frase di shakespeare non hai voglia-non ti interessa pensare come mai ci ha messo proprio lì quella frase, il senso del film te lo perdi, per me infatti non è superficiale direi, ti spara anche 3 frasi di marco aurelio e le frasi in latino, lì per me ti “bruci” in automatico l’80-90% del pubblico medio che appena sente una frase non di cultura pop ti bolla come “palloso”…ha vari strati, la parte più superficiale è la storia in sè, che come sempre se uno vuole schematizza facilmente in “buono-cattivo-aiutante buono-aiutante cattivo” .

E’ comunque un film che speravo di vedere, originale (anche qua,non nel senso che non ho mai visto la storia "buono idealista contro cattivo-i conservatori, ma nel come è messa in scena e narrata) rispetto ad altri che vedo in questo periodo, e l’averlo ambientato in questo post-futuro allegorico per me è un plus.

Mi piace mischiare il, fantastico con il terreno…ho capito come mai ci ha speso 140 milioni dei suoi (che a quanto mi pare ho letto ne ha almeno 500 da parte e vuole fare altri film come questo, non so se seguiti)…per me fa bene, hai 80 anni, chissà quanto vivi ancora, fai il cazzo che vuoi e che ti senti, non ti mettere a girare quello che il pubblico pensa di volere…

Joker 2.

Buona l’idea, ma phoenix a cantare proprio non ce la può fare.

Finale che è un rimando a Damher e a tutti quei film dove lo psicopatico uccide il cattivo.

Realizzazione pessima, due ore di film in cui non succede assolutamente nulla e in cui Joker è solo chiuso lì dentro e immagina. Idea quindi ottima, ma il film fa cagare.

Appena visto Wild Robot.

Meh. Il trailer l’aveva montato per essere una cosa toccante. Niente di particolare invece. Non c’è abbastanza tempo tra le varie scene per affezionarsi imho.

Sono andato a vedere Coppola, m’ha stunnato di quanto è brutto. Lasciamo stare la sceneggiatura che è in parte una rosicata che lui è un genio e i cattivi di Hollyowood non gli fanno fare i film come vorrebbe (grazie a dio se questo è il risultato), in parte una specie di leccata di culo ai techbro, coi dialoghi ridicoli, le citazioni latine con sto paragone ipercringe tra impero romano e USA-Hollywood, na roba da arresto; ma è proprio brutto tecnicamente, con la fotografia delle pubblicità dei profumi che si intensificano sotto natale su canale 5, la regia brutta (tipo la scena finale è legit rotfl di quanto è brutta). Se la vecchiaia e il rosic ti devono ridurre così era moglio morì prima come Totti.

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Appena visto il primo omonimo film della serie A Nightmare on Elm Street

Che film di merda

Mi chiedo come il franchise possa aver avuto un tale successo

Sì, anche a me non ha convinto granché con tutto che gioca su temi facili per la mia sensibilità. Film da 6,5-7.

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Essendo disponibile su Netflix, ed avendolo scoperto casualmente, mi son voluto riguardare DnD: Honor among thieves e per qualche ragione, forse perchè in una disposizione d’animo migliore, mi è piaciuto molto più della prima visione; un film con un cuore, realizzato con passione, autoironia ed un occhio di riguardo per i giocatori di ruolo con le dinamiche classiche di una serie di sessioni attorno al tavolo, nel suo genere e per il suo scopo ottimo.

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Dnd onore dei ladri è veramente ganzo, il giusto mix tra ironia, ‘avventura’ tipica e con una cattiva bella

Infatti secondo me il suo merito maggiore è non prendersi troppo sul serio. E’ meta-memesco. Quel film che ti guardi con gli amici del d&d e che ti fa ghignare.

Preso da propositi masochistici ho guardato L’esorcista - il credente.
Devo dire che mi sono dovuto ricredere, credevo fosse una cagata, invece è una GRANDISSIMA cagata :asd:

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Ma è un film trash o hai sbagliato a scrivere il titolo?

:asd:

:asd:

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peccato, “crededente” sarebbe stato fantastico o meglio “credemente”, che invece userò con alcuni miei amici credenti

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Se vuoi fare l’accoppiata trash l’anno scorso è uscito anche “L’esorcista del Papa” con Russel Crowe in vespa.

Visto su Raiplay Favolacce dei fratelli D’Innocenzo, mortacci, che gran film.

Su Megalopolis - oltre ai biglietti del cinema: avevo preso in enoteca il cabernet sauvignon di Coppola, forse un po’ caro, stava sui 20€ a bottiglia, ora vedo che è aumentato, probabilmente per finanziare il film, ma buono.

“Ci sono due cose che non si possono fissare troppo a lungo: il sole e la propria coscienza”, frase bellissima, riferita a se stesso ovviamente: l’architetto visionario, creatore ambizioso, ma esoso di risorse, che ha i sensi di colpa per aver tradito la moglie - morta da poco - è Coppola stesso.

Il film a tratti bellissimo a tratti orribile, vorrebbe essere una sua dichiarazione definitiva sull’arte, sul futuro, sulla società e sulla politica americane - l’era Trump e le divisioni tra chi vuole innovare e chi vuole rimanere nel passato viste come la fine dell’impero romano - non mi ha mai convinto, tra l’altro non mette mai in discussione la centralità americana ed è pure fin troppo puerile nel “messaggio finale”.

Bravi gli attori, su tutti Shia Laboeuf, grandissimo.