Backrooms è bellissimo da vedere, la storia come ho già detto ce l’han messa perchè dovevano. Gli attori son bravi.
Obsession invece proprio filmone, Curry Barker c’ha proprio sto modo di infilartisi sotto la pelle senza jumpscare urla mostri e sangue, è inquietante al punto del dolore fisico
Guardati The Chair su Youtube per capire di cosa parlo
con il protagonista di severance e il regista è quello di Oddity che tutto sommato l’avevo trovato un buon film
questo invece bho non mi è piaciuto a tratti anche annoiato… peccato perchè avevo visto il trailer al cinema ed è montato registicamente fatto meglio di tutto il film poi
apprezzo sempre l’impegno del regista di usare cmq cose folk horror o storie classiche però
Il tema è la notte precedente il disastro di Lehman Brother.
E’ bello, ma è troppo tecnico.
Perde il confronto con The Big Short su tutti i fronti, principalmente perchè The Big Short ti spiega cosa succede in modo semplice “come se fossi un golden retriever” (Cit. ) Certo che Tuld/Fuld ci esce proprio da uomo dimmerda (non che gli altri si salvino )
Mi sono visto Martin Eden, un film italiano del 2019 con Marinelli protagonista, tratto dal romanzo di Jack London che non conoscevo ma che leggerò. È la storia di uno scugnizzo che vuole diventare puggile, no, scrittore e che crede solo in se stesso. Male, caro Martin, nessun uomo è un’isola
Per me più che promosso, Marinelli è un gigante (in tutti i sensi, quanto cazzo è grosso) e il film funziona benissimo in entrambe le sue parti, fin troppo fiabesca la prima, che però si rovescia quasi con uno stacco wtf nella disperazione più totale della seconda
Mi son visto Project Hail Mary e mio malgrado devo dire che devo unirmi al gruppo di chi lo considera un film carino ma niente di piu’.
Ci sono i classici momenti toccanti ma come ce ne sono in vagonate di altri film, boh, non capisco chi l’abbia trovato un capolavoro che film guardi di solito, e si che io non guardo certamente film d’autore voglio dire
L’ho visto e anche se non me lo ricordo benissimo ho la vaga mameria che fosse un buon film con un grande Marinelli. Mi era rimasto un po’ l’amaro in bocca per il fatto che Martin Eden nel libro fosse un totale pezzo di merda, mentre nel film è sort of riabilitato, tipo un sognatore, quel tipo di vibes lì. Certo non è che bisogna andare a riverire l’altare di Jack London e ognuno fa il suo Martin Eden come gli pare, ma la cosa mi aveva un po’ lasciato così.
Ma mo’ Marinelli che fa? E perché in Italia non se lo caga nessuno e al suo posto ci dobbiamo beccare quella sega di Elio Germano e il più o meno ok Gifuni?
Visto anch’io ieri sera Backrooms. Assolutamente controvoglia e pure parecchio incazzato perché volevo vedere Grogu, che dopodomani lo tolgono.
Mi aspettavo esattamente quello che ho visto, né più né meno. Più che horror è ansiogeno, quel paio di jumpscare che ci hanno messo sono talmente telefonati e con la tempistica che ti aspetti che non sono veri jumpscare, è l’atmosfera e il sound design che fanno la maggior parte del lavoro.
Immaginavo fin da prima che non sarebbero andati a parare da nessuna parte con le spiegazioni e così è stato. Hanno fatto bene, se spieghi qualcosa crolla tutto.
Cmq mi è piaciuto. Il mio voto E’ UNO, PORCOBOIA, IO VOLEVO VEDERE MANDO! VAFFANCULO LE BACKROOMS, VAFFANCULO 4CHAN.
Ho visto Mortal Kombat 2: è figo
Come dev’essere un film di MK: tamarro, divertente e che non si prende minimamente sul serio perchè sa di essere mortal kombat.
Karl urban fa un johhny cage divertentissimo, la storia non è nulla di che (non che ci si saspettasse chissà cosa), e il ritmo è bello sostenuto e intrattiene dall inizio alla fine.
Più bello anche del primo, che comunque non mi era dispiaciuto.
Visto “In the grey” e come ha detto qualcun altro qua, gli manca qualcosa. Il finale lascia un po’ “eh”.
Imho il problema e’ che il “piano” che hanno i nostri eroi non fa una piega. Si ok, qualcuno dei personaggi minori ci lascia le penne ma boh, niente di inaspettato o spettacolare.
Il bello dei film di Guy Ritchie e’ che o qualcosa va MOLTO storto e gli eroi se la cavano con un qualche espediente che lo spettatore non sapeva, oppure vanno completamente terra bruciata e fanno una roba per cui lo spettatore ha atteso tutto il film di vedere.
In questo, la pianificazione e’ perfetta e tutta spiegata al dettaglio e l’esecuzione non devia di niente alla fine.