Qual è l'ultimo film che avete visto? (Part 2)

Predator badlands: dio mio che cagata assurda, droppato a metà.

Una volta iniziato… sto proseguendo con il rewatch di Star Wars, ordine cronologico IV - V - I - II - III - VI (così ZOMG c’è la rivelazione di Anakin e poi il flashback per vedere come Anakin diventi Fener)

L’Impero colpisce ancora è il mio preferito di tutto SW, anche più di Ep. 4, quindi che gli voglio dire :dunnasd: mooolto più cupo rispetto a Una nuova speranza

E poi mi sono beccato Ep. 1 e 2. Premetto che avevo un ricordo migliore di Ep. 1 rispetto al 2, e invece il rewatch ha ribaltato le mie valutazioni. Ep. 1 è incredibilmente noioso e funestato dal peggior personaggio di tutto l’universo SW, e non sto parlando di Jar Jar Coso ma di Anakin bimbo che è semplicemente insopportabile (JJB gli è subito dietro però). Ep. 2 è lento e in parte noioso (tutta la parte finale di Anakin e Padme che entrano nella fabbrica di droidi si poteva semplicemente tagliare), ma tutto sommato almeno succede qualcosa, ed è fico vedere come gli Jedi (che nella trilogia originale sembravano i supersaggi che tutto sapevano e tutto potevano) si siano ridotti a fessi burocrati che non sono in grado di vedere cosa sta succedendo sotto ai loro occhi.

Due osservazioni sparse:

  • la differenza di qualità della sceneggiatura, della costruzione dei personaggi e dei dialoghi tra la trilogia originale e i prequel è abissale; un esempio eclatante imho è in queste due scene di addio:

Anakin-Schmi e Luke-Ian

Quanti cazzo di dialoghi inutili e stucchevoli vs. due sguardi e un “Be careful”, e questo al di là dei personaggi coinvolti

  • Obi Wan nei prequel è un personaggio incredibilmente scialbo :asd: non so se sia perché non sono stati in grado di scriverlo, o se è McGregor che non riesce a interpretarlo bene, ma di lui non mi è rimasto assolutamente niente;

appena visto. secondo me merita! soprattutto per come evolve la storia

Ho visto Adagio, film del 2023 di Sollima.
Cast ottimo: Favino, Servillo, Mastandrea e Adriano Giannini (figlio di Giancarlo Giannini).
Musiche dei Subsonica.
Il film chiude la trilogia criminale del regista dopo Suburra e ACAB, è un poliziesco noir drammatico dove seguiamo le vicede di un ragazzo alle prese con giri molto più grandi di lui in una Roma afflitta da continui incendi e blackout e immersa in un’atmosfera apocalittica.
Molto bello, probabilmente il mio preferito del regista, lo consiglio.
Metto il trailer per rendere l’idea

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Rivisto in lingua originale oggi

Arrivati di recente da feltrinelli per me inediti ancora da vedere

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Ho visto per la prima volta Farenheit 451 e sono deluso da me stesso
che non l’ho visto prima per chissà quale motivo

Ho visto che c’è un remake di qualche anno fa, ma ho paura ad
approcciarmici

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Ho visto Nuremberg ed è monnezza retorica distillata.

E’ praticamente l’abrezione erotica concessa all’elettorato borghese dai democratici che non fanno nulla contro trump, quindi passano al cinema il processo ad un ciccione biondo che viene punito dalla legge universale (pensata dagli americani) che vince sulla brutalità nazista.

Per metà film c’è il justicar americano nominato per processare Trump\Goering che tribola la notte “damn dobbiamo fare un esempio di tutto questo, dobbiamo sconfiggere il male del mondo con la legge in un processo equo. Non possiamo quindi permettere ai nazisti di vincere al processo(???)” :rotflfast:
Tutto il film così a farti credere che il processo non era completamente (giustamente)rigged fin dall’inizio.

L’apex però quando durante il processo interviene un supereike americano e dice roba della serie “qui la legge è sovrana e tutti gli uomini devono risponderne, anche chi vi processa oggi un domani potrebbe rispondervi:rotflfast: :rotflfast: :rotflfast: :rotflfast:

Monnezza pura. Se lo guardate fino alla fine perché decidete che quel giorno vi volete male potreste poi avere allucinazioni di rampini sul vostro divano che si fa le seghe mentre vi sussurra nell’orecchio che l’elettorato è stupido

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Mi sono visto Twilight di Feher (il produttore di Satantango e amico di Bela Tarr) che è la riduzione cinematografica de La promessa di Durrenmatt (che ha partecipato alla stesura della sceneggiatura, anche se la take del film è diversa da quella del romanzo, più lineare e meno sofisticata\surreale).

Sono totalmente estasiato da ogni aspetto di questo film, sto sbarrando praticamente da sabato, è bellissimo in ogni aspetto, gran sceneggiatura, perfetta messa in scena e fotografia (quando si parlava dal piattume della fotografia contemporanea nell’altro topic, ecco come si illumina la scena e come si mette a fuoco con la camera in movimento), una colonna sonora azzeccatissima, insomma capolavoro totale. Solo se l’avete letto non aspettatevi “La promessa” pari pari.

Il film che gli assomiglia di più concettualmente (ma non esteticamente) è Blow up di Antonioni.

Tron Ares.

Eh si alle volte mi chiedo perché ho buttato 4,99 per noleggiare ‘sta mezza cagata.

The Pig, the Snake and the Pigeon (2023)

black humor comedy thriller/crime taiwanese carino :sisi:
molto godibile

Lilo & Stich (2025)

bho non lo so, non ho trovato i cambi etc azzeccati, il cartone rimane imbattibile

bruh

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Ieri ho visto No Other Choice, l’ultimo di Chan Wook. È un bel film complesso (e grottesco) su cosa significhi perdere il lavoro nel 2025 e come riuscire ad essere quei candidati competitivi che il mercato del lavoro attuale richiede. In pratica, il protagonista perde il lavoro dopo 25 anni di esperienza nell’industria cartiera (grazie a cui ha avuto tutto: la moglie, i figli, la casa) e capisce che l’unico modo per fare meglio dei suoi “competitor” nella ricerca del nuovo posto di lavoro deve… be’, ammazzarli. Solo che poi un po’ ci si rivede, un po’ la famiglia scricchiola, un po’ le aziende del 2025 sono diverse da quelle del 2000… La fine è tosta.

Mi è piaciuto un bel po’, a differenza di Decision to Leave (il suo penultimo) che non mi aveva convinto tantissimo già alla prima visione e che ora ho pienamente dimenticato. Unico neo: è lunghino e si prende il suo tempo, quindi richiede un po’ di concentrazione per essere seguito.

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pensavo parlassi di quello anni 2000 passato 20 volte in tv

lo so che rompo sempre, ma io metterei sotto spoiler :vface:
io ho trovato un punto molto interessante sul fatto che si arriva ad uccidere non tanto per avere un lavoro, ma perché si vuole quel lavoro, senza quindi accettare nessuna idea di compromesso/rinuncia.
E considerando la reazione della famiglia… beh, sembra qua “tutto sia accettabile”

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Sono a 2/3 ma stasera guardo Fallout :asd:

Madonna che orribilità :asd:

Ma Leto ha mai fatto qualche film decente? :asd:

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Dallas buyers club non mi era dispiaciuto :look:

Quoto entrambi e concordo su tutti e due i punti di vista.

A me è piaciuto un sacco.

In questi giorni ho visto “Il mondo sul filo” di Fassbinder. Praticamente è un film filosofico mascherato da fantascienza sulla dualità reale/virtuale e su cosa sia veramente la coscienza, bello. A livello visuale è uno dei film più belli che abbia mai visto, inquadrature, oggetti, costumistica, è veramente appagante anche se un po’ straniante, lo stile è piuttosto kitsch però volutamente.

Ma poi, metto spoiler per il finale,

un finale che potrebbe sembrare positivo è in realtà terribile, perché il sogno cartiero del protagonista (per cui ha ammazzato a destra e a manca, ha rischiato di distruggere la propria famiglia, ha ricominciato a bere e a fumare) nel 2026 è un incubo tecnologico dove tutto è robot e lui è l’unico essere umano rimasto, e anche la sua esperienza non serve a nulla se non per “supervisionare”

Mi è proprio piaciuto un sacco :lode:

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La cosa peggiore IMHO è che lui manco se ne rende conto, anzi, è felice e beato e fa letteralmente i salti di gioia quando entra in quel mega nonluogo freddo e scuro con le macchine .

Poi vabbè, le scene dopo il finale con reali footage di macchinari che distruggono alberi etc un tocco di classe.

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Io vado domani, ho una discreta scimmietta.

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