Crossposto
Questo da un lato è positivo perché segnala la volontà di non piegarsi, ma dall’altro shifta la “colpa” sull’utente che ovviamente continuerà a scaricarsi l’Os che non lo spia, vivendo in una sorta di zona legale grigia.
Zona che diventerà direttamente illegale coi prossimi step che hanno già pronti in tasca: colpevolizzare il cittadino che non installa spyware, rendere illegali le vpn, ecc…
sostanzialmente seguire la via già tracciata dall’Uk.
Oddio quindi non era per proteggere i bambini, non ci credo!

Ma non è colpa, eddai.
Esiste il rischio di avere legislatori ostili, ed è esattamente responsabilità dei cittadini prevenirlo. Non certo del maintainer.
Ma questo lo capisco, un’azienda non è tenuta a battersi in politica per proteggere l’utenza, è solo una constatazione di dove si andrà a parare.
A un certo punto, una volta che il piano fallisce a livello di browser per le vpn…
fallisce a livello di Os perché alcuni OS si auto bannano ma la gente li usa lo stesso, altri vengono trickati in qualche modo…
In finale butteranno la responsabilità sul cittadino, dicendo:
“Ti rifiuti di farti spiare? E’ un reato di per sè”.
Poi l’applicabilità del tutto rimane sempre un grosso punto interrogativo ma quello è un altro discorso.
Il problema sarà l’affermazione che la privacy non solo non è più dovuta, ma direttamente illegale.
Se da un lato ciò che dici è vero, dall’altro bisogna considerare che, generalmente, l’utente di un sistema aperto (BSD o Linux), non è un semplice utilizzatore, ma una persona conscia di quelli che dovrebbero essere i suoi diritti.
Quindi si apre ancyhe lo spiraglio per una battaglia da parte di questi utenti.
Ok, BSD non è un sistema che crea “massa critica”, ma la cosa si applica anche ad altri, e non solo al contesto domestico.
Quandi ISP utilizzano BSD nei propri datacenter, se me lo rendi illegale inizio ad incazzarmi, magari sposto il mio business altrove.. si creano comunque squilibri.
Certo non è la apple che ti dice “io domani nel tuo stato non vendo più i miei prodotti”: questo creerebbe un’insurrezione che la rivoluzione francese in confronto era acqua fresca.
agghiacciante
An open-source intelligence investigation into how Meta Platforms built a multi-channel influence operation to pass age verification laws that shift regulatory burden from social media platforms onto Apple and Google’s app stores.
Ma solo a ma sfugge un punto cruciale, che la OS age verification è una stronzata, un maggiorenne può predisporre un OS verified e poi lasciarlo usare a minori, what am I missing?
Ma si staranno immaginando una cosa tipo che quando da utente fai un’azione che richiede certi privilegi, allora la devi confermare con un aggeggio terzo tipo SPID o app della banca che conferma la tua identità.
e allora sticazzi, vanno bene i sistemi attuali
Si, avevo postato nel thread sulla privacy, dove IMHO dovremmo discutere di questo, il progetto di legge di NY, dove si parla appunto di sistemi “non aggirabili”, quindi chiunque sta pensando a servizi esterni simili a quelli esistenti.
Ti sfugge il fatto che a quel punto la responsabilità del fatto che il minore entri in contatto con certi contenuti è completamente del coglione maggiorenne.
Non è che i produttori di coltelli da cucina si possono preoccupare del genitore imbecille che mette nella cartella del figlio un coltellaccio di 20 cm per tagliare i fogli al posto delle forbici spuntate.
Esatto.
L’adulto che si identificherà all’installazione dell’Os sarà di fatto il responsabile legale di quel pc.
In più, ci saranno tutti i controlli delle singole app o browser che ti tempesteranno di richieste di identificazione, per confermare chi sta usando il pc in quel preciso momento.
Una cosa non esclude l’altra, infatti l’obiettivo è di averle tutte insieme e abituarti a dichiarare chi sei per qualsiasi cosa, anche per esprimere un’opinione in un post.
Letteralmente il mondo che sognano, dove il cittadino vive in libertà vigilata.
Cmq @all-gamez-moderators siamo OT in sto topic da boh, magari merge con quello della privacy?
Incredibile la capacita’ di saltare di palo in frasca che c’e’ in questo forum senza farsi problemi ![]()
si ha senso. purtroppo, tra l’opzione di mergiare le cronologie dei due thread messaggi e non farlo, ho scelto di farlo!
Sto continuando ad impratichirmi con la privacy.
Per ora ho trovato una “toppa” per guardare rai e mediaset (tutti i programmi su Garlasco fondamentalmente
) senza staccare ogni volta la vpn.
Su Mullvad ho attivato lo split tunneling e messo firefox nella lista.
Firefox quindi ha una navigazione non protetta, mullvad browser protetta.
Rai/Mediaset li guardo solo da firefox, tutto il resto sull’altro browser, ora la vpn è sempre on.
Ho trovato poi come trasferire i file da winpinator a warpinator senza staccare la vpn (cosa che inizialmente non potevo fare) da pc a steamdeck tramite l’opzione local network sharing, così anche li non stacco niente.
qBit torrent stesso concept, si stacca in automatico se stacco la vpn.
Rimane comunque che se fastweb/tim/stocazzo banna tutti gli ip delle vpn, le vpn le prendi e te le schiaffi comunque nel culo.
Come si potrà aggirare questo blocco in futuro?
Versione semplice: Non puoi
Versione complicata: Usenet
Versione reality check: Scendere in strada con i bastoni
![]()
tu → vps → vpn
così il provider vede solo traffico verso la vps ![]()
oh noes, con la crittografia purtroppo non si potranno più salvare i bambini ![]()
meanwhile
stiamo andando verso uno strapiombo e nessuno se ne sta accorgendo con sta roba…