Privacy? Si mangia?

Era ora di aprire il topic sul prezzo della RAM che sale ma non vedo topic dedicati su una robina meno seria tipo l’accelerazione enorme verso la perdita’ di qualsiasi tipo di privacy digitale. Ne vedo spesso accennare qua e la’ ma e’ sempre “borderline OT”.

Comincio io con una fresca, sentitevi liberi di postare anche robe un po’ vecchie (un paio di mesi) tanto per creare le fondamenta della discussione per chi abbia vissuto sotto un sasso fin’ora e non sappia di che si parla.

India orders smartphone makers to preload state-owned cyber safety app - Ordine retroattivo tra l’altro

Roba meno fresca ma sempre importante, sembra forse l’avessimo scampata

EU postpones vote on Chat Control, but controversial idea still alive

E invece no

Relativo (e inutile purtroppo imho) sito che cerca di coordinare un grassroot movement control l’iniziativa

praticamente un botto di stati sono ritornati favorevoli al chat control dopo la rivisitazione della cosa danese del 26 novembre…

mortacci loro.

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Vi faccio anche la scorciatoia per chi e’ pigro, si riconduce tutto qua:

Il cui capoccia e’ questo individuo, leggetevela la pagina wikiu che e’ una roba da cyberpunk spinto.

La roba si fa interessante quando poi scopri che e’ pappa e ciccia con questo tipo :sisi:

Vai, anche oggi abbiamo sparso un po’ di angoscia :asd:

Giusto un paio di giorni fa nelle comunicazioni interne i caponi della mia azienda festeggiano un contratto da 20 miliardi con Palantir. Alla domanda in un commento sotto “scusate ma dal punto di vista morale abbiamo visto un attimo?” la risposta e’ stata “si si, tuttappo’, abbiamo controllato contro i framework dei valori aziendali e le proiezioni sul resto dei nostri clienti per evitare impatti reputazionali bla bla bla”. Follow up e’ stato “ok, possiamo vedere il trascritto o risultati di questa analisi che avete fatto?”. “No.”

aggiungo qualche altro bit

perchè devo ammettere che non mi sono più interessato:

  • la questione “volontaria” del modello che si è proprosto è palesemente una scappatoia; piattaforme particolarmente grosse e/o sotto pressione politica potrebbero tranquillamente aderire e la sorveglianza di massa se pur “opzionale” resterebbe un rischio reale.

  • nella bozza manco si accenna ad un possibile principio forte o un qualsiasi garante che garantisca che magari un tribunale possa autorizzare l’accesso a delle comunicazioni private

  • per i meccanismi da quello che si è visto/scelti sono quelli che possono imporre verifica dell’età o identità in contesti che oggi sono in teoria protetti da anonimato.

vabbe NON salva nulla del principio della crittografia privata e della privacy di massa. :clap:

edit: non è definitiva al momento e sicuramente il testo cambierà ancora. vedremo. cmq mortacci loro. sempre.

ma che ti aspettavi, tra l’altro possono semplicemente dire “guarda che usano la tencologia per difesa o per ridurre il minimo di morti innocenti e fare attacchi mirati aiutati dalla tecnologia e ridurre le morti accidentali!!” :asd:

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Io non mi aspettavo niente infatti mica son io quello che ha chiesto nei commenti sotto al comunicato :asdsad:

Ci sono cose che io da privato posso fare per rendermi off the grid? o tutelarmi in qualche modo?

Pazzesco comunque, quegli scoppiati di Torazine avevano ragione.

Bisognera’ tornare che se vuoi mandare un messaggio veramente privato e protetto devi scrivere una lettera a mano :asd:

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antisbatta - inizia a de-googlare, de-microsoftizzare, etc etc (vedi proton)
sbatta - self hosting

e scritto in italiano? asd

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usare più servizi decentralizzati possibili, cominciare ad evitare le big tech microsoft, apple, google, meta etc etc

usare differenti email (o anche alias) per vari ambiti social, banche, gioco etc etc

cominciare a mettersi un pi hole dentro casa

puntare su software open source orientato principalmente sulla privacy, e cancellare il concetto di software preferito o usare sempre lo stesso, devi essere pronto a cambiarlo dall’oggi al domani per come possono andare le cose.

imparare ad usare le schede contenitore se usi un browser come firefox

e il self hosting :sisi:

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dai anche una occhiata qui

Alla fine quello che in teoria darebbe piu’ privacy e’ il self hosting.

Pero’ oltre alla sbatta c’e’ anche l’aspetto legato alla sicurezza (che e’ diversa dalla privacy). Per dire, io pur essendo un power user che sa il fatto suo non mi sento preparato a sufficienza per gestire un server personale che mi offra piu’ sicurezza nel tenere i miei dati di una soluzione corporate, anche che rispetti la privacy.

@Crius non asdare, ero serio e voglio sapere ma non ho capito un cazzo di quello che hai scritto lol

haha, e’ quello che ha scritto The End ma stavo morendo di sonno e non avevo voglia di andare nel dettaglio :asd:

consiglio caldamente la lettura di quello che passa da Tools from EFF's Tech Team | Electronic Frontier Foundation

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usare una vpn forse!

pgp is the way :sisi:

comunque il problema si estenderà oltre, dite va bene utilizzo software opensource che protegge la privacy, finché non si passa all’attacco contro il software e/o chi sviluppa quei software.

European authoritarians and their enablers in the media are misrepresenting GrapheneOS and even Pixel phones as if they’re something for criminals. GrapheneOS is opposed to the mass surveillance police state these people want to impose on everyone.
source: https://x.com/GrapheneOS/status/1940440326830989549

manco troppo in realtà, per come comunemente è usato e molti che stanno in fissa con la crittografia dicono che ormai PGP è sostanzialmente obsoleto e inadeguato per la crittografia moderna
oltre che è sprovvisto di forward-secrecy

ci sono alternative di tool migliori cmq

ma questo e’ anche vero per il threat model della maggior parte di noi?
Ok, magari buchi tutto su una farm dell’NSA, ma l’NSA non spendera’ un dollaro per decrittare le mie mail :asd: