raga più vi leggo più ho il TERRORE di vivere una situazione simile.
e negli ultimi 2-3 anni io e mia moglie siamo andati vicini a dirci “addio” con tutte le conseguenze del caso.
il cambiare casa (se si realizzerà e se seguite il thread sulla ricerca nuova casa ) potrà essere anche un modo di dare un colpo di spugna a tante cose e avere un nuovo inizio.
Ma cristo se mi fa paura tutto questo. Potrei letteralmente impazzire.
Io sinceramente posso dirti solo di lavorarci su il più possibile, in maniera costruttiva e di non nascondere tutto sotto il tappeto. Non date per scontato che i problemi si risolvano con una o due discussioni, se scendete a compromessi dovete essere convinti che ne valga la pena, un conto è limare alcuni dettagli perché ci si vuole bene un altro è annullarsi per cercare di non perdere il partner.
Io avendo vissuto il divorzio dei miei genitori che si son fatti la guerra e speso un botto di soldi con avvocati sono sempre stato chiaro con la mia compagna, niente comunione dei beni.
La proprietà della casa è divisa in % diverse, scritto sull’atto notarile in fase di compravendita, in base a quanto ognuno ha potuto contribuire.
Per fortuna di fronte ho trovato una persona molto ragionevole ed ha compreso ed accettato ovviamente tutto questo è capitato perché la situazione è rosa e fiori però anch’io come molti altri leggendovi mi sono immedesimato ed ho avuto paura potesse capitare anche a noi.
Fun fact (mica tanto).
Io sono classe '76. Il divorzio è stato introdotto nel 1970. I miei si sono separati che non ero ancora nato. Da quando ho memoria, in casa nostra c’era un’altra donna che non era mia madre - ma quasi - e c’era mia madre molto poco perché era sempre a lavoro. Mio padre nullatenente, senza lavoro, studente fuori corso da x anni, praticamente viveva sulle spalle della moglie alla quale aveva imposto la presenza di questa donna in casa.
Io sono cresciuto dicendo ai miei compagni di classe che i miei erano separati. Poi ho iniziato a dire che erano divorziati.
Ero l’unico nella classe. A volte anche l’unico nella scuola.
Ai miei compagni fregava niente.
A catechismo la suora disse che ero figlio del peccato. Giuro.
Questo avveniva circa 40 anni fa.
Penso che i bimbi oggi siano più preparati per capire che purtroppo i matrimoni non sono eterni e le famiglie si rompono e si ricostruiscono. Il vero problema non sono loro, ma gli adulti. Se fate caso, chi fa più resistenza alla rottura e ricomposizione delle famiglie, sono sempre gli adulti che poi fanno finta (in buona fede o malafede a volte) di essere preoccupati per i bambini.
Sgigal l’unico suggerimento che ti si può dare è che in un rapporto di coppia bisogna sempre parlare e non tenersi le paure dentro, almeno sai dall’altra parte (se c’è una persona mediamente normale) cosa gli sta passando per la testa. Se poi dall’altra parte ti si fa capire che è finita accetta elabora più velocemente che puoi e rifatti una vita che non è mai troppo tardi nemmeno a 90 anni.
Imho comprare casa insieme ‘per dare un colpo di spugna’ e’ come fare figli per risolvere i problemi della coppia, fa piu’ danno che altro - perche’ aggiungi piu’ stress e responsabilita’ a una situazione gia’ precaria