Rispondo più tardi.
Comunque da lunedì cerco un avvocato.
Rispondo più tardi.
Comunque da lunedì cerco un avvocato.
Fai bene
Meglio tardi che mai comunque avete la comunione dei beni? C’è traccia che i pagamenti di molte spese sono stati fatti da te?
Ma non sono sposati ![]()
Sì pago tutto con carta e metto sempre le descrizioni corrette.
Comunque da sposato senza figli, dopo aver letto un po’ il 3d, oggi mi e’ venuta un mix di tristezza ed angoscia
Un abbraccio ad entrambi
In Italia se non sei sposato alla compagna credo non sia dovuto nulla ma solo al bambino, non so se è uguale anche in Estonia
![]()
Il ciccio fa la seconda elementare a Tallinn. La casa è fuori Tallinn, circa 30km.
Siamo qui da un anno.
Il ciccio considera questa la sua casa.
Abbiamo fatto tanti spostamenti, questa in teoria doveva essere la casa “definitiva”, o almeno per i prossimi 5-10 anni.
Per fortuna non sono un tipo particolarmente emotivo, non sono arrivato al PS però un attacchetto lo ho avuto pure io un paio di volte.
Anche io sono partito in piena amicizie tranquillità, avvocato in comune (amico di entrambi) e richieste molto rilassate da parte sua, che rinuncia alla compensazione degli stipendi. Lei si tiene la casa e mi liquida la metà , per me 5 mesi di tempo dal versamento da parte sua nel mio cc per andare fuori dalle balle. Divorzio chiesto da lei per esaurimento del rapporto, nessuna tensione o problema particolare.
Stranamente, prima ancora di avere la conferma del mutuo (quindi prima ancora del count-down dei 5 mesi) ha cominciato a rompere sul perchè non me ne stavo andando da casa. Fatto notare l’esistenza di un contratto da lei controfimato, nonchè del fatto che ero ancora prorpietario al 50% e senza cash per comperare un appartamento, ha rincarato la dose dicendo che fino a che sono in casa lei non si sente “libera”.
Ovviamente la cosa mi ha causato qualche “problemino” e tanta tensione , per fortuna stiamo risolvendo tutto.
Quello che ti posso dire è non mollare di un centimetro (da quanto leggo sei il classico bravo ragazzo) , la prima richiesta legale ovviamente ti ha mandato in tilt ma è solo la classica bordata iniziale sparata in alto, tutelati legalmente con uno bravo divorzista, vedrai che sarà costretta a rilassare le richieste.
Feror non fare il furbo, ti ho visto che postavi Masha del GF ![]()
mi è venuto il leggero dubbio che poteva non essere apprezzata come battuta ![]()
Il mio primo matrimonio si è chiuso in modo molto civile e “dolce”, consensualmente, ma ci sono stati dei momenti veramente antipatici. Lei si era stufata e, onestamente, anche io, ma quando ha iniziato a dire apertamente che non vedeva vie d’uscita, io ho reagito nel modo meno “costruittivo” possibile, ovvero mi sono prodigato per cercare di assecondarla, risolvere i problemi, proporre psicoterapia di coppia e darle tutto lo spazio che diceva di volere. Il punto era che - anche se non aveva il coraggio di dirlo esplicitamente - era finita finita. Diciamo che al massimo faceva intendere che era in seria crisi, per cui nella mia mente c’era spazio di manovra e io cercavo di sfruttarlo.
Per cui sabato e domenica lei andava via - sulla carta a fare giri con amiche e fare la turista, in realtà, l’ho capito poi, aveva iniziato a frequentare quello che poi è diventato il suo secondo marito
- e io stavo a casa ad arrovellarmi su come migliorare la situazione per cui compravo 1 kg di gelato e mi mettevo a fare le pulizie nervose (nel senso che pulivo casa per cercare di rimettere a bolla la mia mente abbastanza incasinata
).
A una certa abbiamo iniziato a vivere sui due piani separati della casa (c’era una stanza da letto e un bagno per piano: ingresso in comune al piano terra). Insomma ci si incrociava per caso oppure a cena, ma senza dire gran che.
Da li è stato un crescendo di separazione per cui si iniziava a discutere sulla spesa, le bollette, l’auto - che era mia, ma lei voleva usarla nei week end lasciandomi a piedi: a me non serviva, ma allora diventava una questione di principio dirle “eh no, la macchina è mia” - fino al momento in cui ci siamo detti: ok lasciamoci.
Lei - che aveva già questa frequentazione a distanza - mi dice tutta tranquilla: “Ti lascio la casa, vado via io. Dammi magari qualche soldo di liquidità e siamo pari.”
Avevamo stipendio identico fino alla cifra decimale (stesso contratto, stesso inquadramento, stesso datore di lavoro, due uffici diversi) per cui mosso a pietà perché mi tenevo la casa (in affitto appena rinnovato e buono per altri 8 anni, con mobili nuovi comprati insieme un anno prima), le ho dato buona parte della liquidità che avevamo messo da parte e le ho regalato l’automobile perché tanto potevo andare a piedi e cmq pensavo di comprarmi alla svelta la moto.
Fin qui tutto ok no?
No. ![]()
Ci eravamo dati tipo 6 mesi perché se ne andasse.
Lei nei week end era via e ormai mi aveva detto chiaramente che stava con l’altro. Io volevo frequentare qualcuna, ma mi scocciava portarla a casa e cmq ero pure a piedi ![]()
Porto pazienza e i 6 mesi diventano 8, poi 10.
Una sera di un week end in cui mi lascia l’auto (che intanto era diventata sua lol) per girare a patto che la andassi a portare in stazione il sabato e la riprendessi la domenica sera, tornati a casa ci sediamo a tavola.
Le avevo preparato pure un piatto di pasta.
Non aspetto che inforchetti e la prendo d’assalto: “Scusa, avevi detto che 6 mesi e te ne andavi. Quando pensi di andare?”
Lei nemmeno inforchetta. Si alza e mi fa: “Domani.”
Il giorno dopo è davvero andata via, ma per diverse settimane è partita una guerra di ripicche e rotture di cazzo da ambo le parti.
Poi in realtà i toni si sono smorzati nel giro di qualche mese e alla fine abbiamo fatto la consensuale come preventivato con i termini già decisi. Ma nonostante tutto ci siamo andati vicini - imho - a prenderci alla gola, nonostante i buoni propositi e il fatto che cmq entrambi abbiamo provato a chiudere un occhio di fronte ai comportamenti non sempre fantastici dell’altro.
Oh se ti ricapita un periodo del genere fammi sapere che ti faccio sfogare qui a casa da me ![]()
Però offri il kg di gelato
anche 2kg bro all’ albero del gelato sono cliente fisso con la vaschetta da 1kg da portar via ![]()
io ne offro anche 3 di kg
Alla fine la convivenza in quelle situazioni logora di brutto. Poco da fare, anche se parti con i migliori propositi
Grazie mille, mollare non mollo nonostante tutto questo è certo. Io sono abbastanza emotivo come dimostrato dagli eventi ma mia moglie è diventata algida da far paura, vuoi per la situazione in casa, vuoi per indicazioni da qualcuno e mi ha spiazzato. Ovviamente lo squilibrio economico è ancora il fulcro della situazione, casa e assegno saranno fortemente influenzati da ciò.
Ieri sono andato da un avvocato divorzista amica di mio padre, lei vecchia fiamma di mio padre (ex idraulico, flirtavano mentre cercavo di spiegare la mia situazione
), ovviamente mi ha tranquillizzato e mi ha fatto capire che non potrà mai ottenere quanto richiesto in maniera non ufficiale qualche giorno fa ma alcune indicazioni mi sono servite sul capire come muovermi. Su molte cose mi han detto che son stato un coglione, ma un coglione in buona fede e almeno a livello personale mi boosta l’autostima. Ovviamente dobbiamo evitare la giudiziale altrimenti (visti le mie dichiarazioni dei redditi gonfiate da straordinari e trasferte negli scorsi 3 anni) mi portano via pure i peli del culo. Ovviamente ora vanno evitate scenate, insulti e gesti forti. Purtroppo mia madre questo we ha mandato 12 audio a mio moglie, alcuni un po’ pesanti.
Abbiamo pure iniziato a spiegare la situazione a mia figlia (8 anni) che nonostante qualche domanda un po’ triste pare aver compreso, ma in questo caso c’è da andarci coi piedi di piombo. Ovviamente la sensibilità dei bambini di oggi è completamente diversa rispetto a quella dei bimbi di qualche anno fa, nella sua classe a scuola son più quelli separati ormai.