nel senso che nel mondo legale non esistono i preventivi, in 15 anni di carriera para legale mai visto uno
quindi mettersi d’accordo è estremamente difficile, ti arriva una parcella e la DEVI pagare.
Infatti è pieno di gente che non paga i legali ed è pieno di legali che fanno decreti ingiuntivi ai propri assistiti.
Respirare e poi prendere un avvocato, ti dirà lui cosa è piu proficuo fare per massimizzare il risultato nella controversia.
Quasi sicuramente ti dirà che devi trovarti un lavoro, presumo
Se devo pagare un avvocato per dirmi che mi serve un lavoro mi sa che lo mando a cagare. Lol
Non è non sto lavorando per scelta, sto cercando. E in estate stavo comunque lavorando in Italia per mantenere tutti, mentre lei era in vacanza da mia madre per un mese e mezzo e successivamente in vacanza a Tallinn (quando già eravamo separati) a bombarsi tizio e caio.
Eh figa, sono un egoista.
E non sapete tante di quelle cose che vi farei drizzare i capelli, lasciamo perdé va possa un angelo biblicamente accurato farmi visita se mento.
ma no dai… ti deve dire come comportarti con una matta che cambia idea ogni due ore, nelle varie situazioni, rispetto alla legge della nazione in cui avverrà la controversia legale.
Per di più i matti tendono a mettere per iscritto cose che poi gli si rivoltano contro. L’avvocato ti dice quali cose in particolare e come adoperarle.
E infatti va a finire non di rado a yo dawg. Tipo ti arriva una parcella rotfl e devi mettere a lawyer into a lawyer per contestarla all’ordine degli avvocati ecc…
Non conosco la legislazione estone ma in Italia se lei ha un lavoro e tu no, saresti tu a prendere il mantenimento e non c’entra nulla il lavoro su quanto tempo ti lasciano tuo figlio, siccome non lo ha ancora detto nessuno ti consiglio un avvocato
Non sono per te sono per il boccia, e se lei lavora e tu no , te li deve per garantire che quando il figlio è con te abbia lo stesso tenore di vita, perché quello si che lo tutela il giudice.
Comunque “divertente” che siamo passati dai mariti sfruttati a “io i suoi soldi non li voglio”
Ma che tenore di vita lol, ho sempre guadagnato molto più io di lei. Ho avuto sì periodi senza lavoro ma grazie a lei ho anche devastato non so quanti soldi.
Ma di che stiamo parlando. Il lavoro lo trovo a na certa. Io voglio mio figlio 50-50, è oramai l’unica cosa che mi interessa. Nient’altro.
Posso vendere la casa, la macchina la moto non me ne frega un cazzo. Voglio lui la metà del tempo e lei fuori dalla mia se non “ti porto ciccio alle xx”.
C’ha na macchina nuova di pacca grazie a me. Aveva il lavoro che aveva grazie a me. Ho speso migliaia di euro per gli ultimi tre anni di fila (escluso questo) per le vacanze, regali vari, tipo darle MILLE euro in contanti per comprarsi quel cazzo che vuole. Ho sempre pagato io le spese grosse. E ma il tenore di vita.
Sono un egoista io lol. Ovviamente se ci parli è tutto dimenticato, e sono un uomo di merda.
Il lavoro che andrà a fare pagherà un cazzo e chiaramente guess what, il tipo nuovo già le sta pagando qualsiasi cosa, ha proposto a lei di dargli la sua macchina e prenderà un appartamento dove vivrà insieme a lei (dove lei non pagherà un cazzo ovviamente).
Però lei vuole assolutamente vendere per beccarsi dei soldi, la stronza. Il tenore di vita dio majale
Tecnicamente se va a convivere cmq per te dal punto di vista economico è meglio eh. Non ha diritto al mantenimento da parte tua.
L’unico nodo da sciogliere rimane sempre il bimbo, ma anche lì ho buttato un occhio e come immaginavo la normativa estone è molto simile a quella italiana perché alla fine risponde alle linee guida europee che sono ricalcate sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
mi pare ne stai facendo una qustione di orgoglio, quello che hai fatto prima ha poca importanza nella situazione attuale, se tu non lavori e lei si, è lei che deve qualcosa a te(per il bambino) e non il contrario
ha la macchina nuova grazie a te ? la vendete e dividete i soldi ecc ecc
Anche la questione della vendita della casa mi lascia estremamente perplesso nel senso che se lei se ne va, anche se la casa è cointestata, per me tu hai diritto di abitazione (tanto più che sei il soggetto fragile della coppia) e non può pretendere di venderla a meno che non venga deciso in tribunale.
Fai conto inoltre che rimanendo in quella casa puoi ottenere più facilmente - se fossi in italia ovviamente - la collocazione prevalente perché si da per scontato che per il bimbo è più facile rimanere nella sua casa dove è nato e cresciuto.
Il bimbo è in età scolastica? va a scuola? ha amici?
Al giudice interessa solo una cosa: meno sbattimento per il bimbo, meno strappazzamenti, meno cambiamenti.
Anche se sono li da 6 mesi cmq al giudice non piace l’idea che venga spostato. Frequenta la scuola da 1 mese? al giudice non piace che cambi scuola.
Poi considerate che se andate per vie legali ora, non so quanto sono veloci li, ma si parla di qualche mese per la prima udienza e chissà quanto per una decisione definitiva. E intanto lui mette radici perché un bimbo piccolo in 6 mesi è come se fosse li da sempre