poteva succedere ed è successo

Dissento

Se in sede di separazione o divorzio, il Giudice assegna la casa coniugale ad uno dei due coniugi non è preclusa la possibilità per l’altro coniuge di richiedere l’agevolazione prima casa per l’acquisto di un altro immobile (in senso conforme, recente la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 162/2021 e prima Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia n. 18/2019).

Questo perché la comunione tra coniugi di un diritto reale su un immobile, ancorché originariamente acquistato in regime di comunione legale, deve essere equiparata alla contitolarità indivisa dei diritti sui beni tra soggetti tra loro estranei, che è compatibile con le agevolazioni suddette, atteso che la facoltà di usare il bene comune, che non impedisca a ciascuno degli altri comunisti di “farne parimenti uso” ai sensi dell’art. 1102 cod. civ., non consente di destinare la casa comune ad abitazione di uno solo dei comproprietari, per cui la titolarità della quota è simile a quella di un immobile inidoneo a soddisfare le esigenze abitative (Cass. civ. n. 3931/2014).

Spero tu abbia realizzato in seguito che delle parole del suocero anche esticazzi.
È parte in causa e quando gli tocchi i nipoti i nonni non capiscono piu un cazzo; le sue parole, per quanto facciano male, vanno derubricate a “sclerata” di uno che ha zero interesse a tutelare te.
Io non so se e quali colpe tu abbia in questa faccenda, ma difficilmente ci si merita certe umiliazioni.

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a mia cognata, che ha fatto una causa di divorzio l’altro giorno, sono stati assegnati:

  • la casa del nucleo famigliare
  • € 300 mensili per il figlio
  • 50% delle spese straordinarie

questo in una sentenza, no accordi fra avvocati
prima della causa il giudice (diverso) aveva deciso per € 250 e senza spese straordinarie.

Mia cognata era già proprietaria di due immobili e lavora, ma ovviamente il giudice non si è sentito di sfrattare mio nipote visto che mio cognato è praticamente scappato dall’amante dell’epoca a 1000 km, la casa del nucleo famigliare originale è di proprietà dei genitori di lui.

Questo per fare due conti su come più o meno ci si muove dentro i tribunali, sempre considerando le peculiarità specifiche, che non sono da sottovalutare.
La causa è costata tantissimo a tutte e due le parti, mia cognata ha la sorella avvocato quindi si è pagata le perizie, anche perchè sono intervenuti i servizi sociali.
Per inciso ss totalmente inutili sia per la situazione in essere e sia per quello che hanno prodotto come visite e relazioni.
Quindi metti anche in conto le migliaia di euro che se ne escono se si va per le vie legali.
Lei gli ha fatto causa per colpa, pur avendo ragione sotto questo punto di vista, la montagna ha partorito un topolino e potevano fare tutto da soli.
Con quei soldi si pagava l’univesità a mio nipote abbondantemente.
Detto e ridetto ma le donne della famiglia per una questione di “onore” vedevano rosso.

edit altrimenti non si capisce che cosa sto dicendo.
Secondo la mia esperienza è totalmente inutile andare in causa, bene affidarsi ad un legale ma attenzione a specificare che si vuole una trattativa privata e che non hai soldi da buttare nel nome del nulla.
Io metterei nero su bianco prima di subito un accordo decente, se questo ti costa 100€ in più sticazzi, te li risparmi di salute e di spese legali.
Un argomento che ho sentito poco è se siete d’accordo sulle visite parentali, affidamento ecc
Purtroppo per esperienza è un eterno problema separarsi che va a un pochino ad affievolirsi verso la maggiore età dei bimbi quindi preparati perchè non è una situazione che si risolve a breve.

vero che avvocati bravi prevengono le cause.

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Siamo nel 2025. Oggi come oggi - con il principio della bigenitorialità - lo standard è l’affidamento condiviso. Qualsiasi tentativo di ottenere una soluzione diversa deve passare per una battaglia legale veramente intensa, lunga, dolorosa e costosa. Si va di CTU e spese legali che crescono a dismisura e in genere non si approda a nulla, salvo casi in cui uno dei due genitori è palesemente un idiota dannoso. Ma deve essere palese palese.
E’ uno dei motivi per cui in genere ai poveracci straccioni come il 90% di noialtri, conviene sempre cercare un accordo e tenere basso il livello dello scontro perché se si va a pesci fetenti c’è da piangere.

Gli avvocati seri te lo dicono chiaramente: a meno che non sia questione di vita o di morte (genitore che abusa), cerca un accordo. Poi ci sono gli avvocati che guardano solo alla parcella, ma in genere succede solo se il cliente può pagare. Altrimenti cercano loro stessi di dissuarderti.

ma non è solo questo, nelle ultime che ho visto (si lavoro a braccio con uno studio legale) l’affidamento non era mai il centro della situation.
Le cause di separazione/divorzio costano a prescindere, due grandi nodi sono i soldi e le visite, poi ci sono centinaia di variabili, per esempio i trasferimenti di un coniuge, mancati pagamenti.
Mia madre dopo 20 anni ha chiuso con mio padre.

Guarda mia moglie ha dovuto tornare dall’avvocato per rinegoziare l’accordo con il padre di suo figlio (perché questi è scappato di casa ed è andato da lui) e anche se abbiamo tenuto il livello dello scontro basso e ci siamo avvalsi della negoziazione assistita, la parcella è stata di 4k euro.

4.000 euro per ridefinire un accordo che già c’era dal 2011 accettando le richieste del minore.

Non so se mi spiego.

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è un grandissimo business lasciamo stare

Mecojoni.

Io sono tentato di prenderne uno perché lei è semplicemente impossibile.

su questo lo devi prendere, ogni comunicazione falla passare tramite avvocati altrimenti vai al manicomio. Ma prendi accordi economici prima.

UN avvocato è fondamentale in questi momenti perché a differenza tua (e sua) è distaccato, non ha emozioni che possano turbare scelte è focalizzato solo su una cosa ottenere il meglio per chi lo paga. Quindi non devi essere tentato ma

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Accordi economici con chi? Con lei? Lol

Non avete capito il soggetto mi sa. Cambia idea ogni 2 ore, mi ricatta anche se lei dice che non sono ricatti (MA È LEGALE!) e appena le metto in faccia i fatti inizia ad urlare e ad offendermi indipendentemente ci sia il figlio presente o meno.

Avevamo preso accordi economici, ovviamente sono cambiati a seconda di quello che le passa per la testa in quel dato momento.

accordi economici con il tuo avvocato, altrimenti ti trovi a fare due divorzi, uno con il legale e uno con la tua ex LOL scusami l’insensibilità ma per me sono cose giornaliere ormai sono di ferro fuori e marcito all’interno

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Ah ok. Beh ovvio no? Quando prendi un servizio ti accordi prima del costo.

non è così scontato credimi, almeno in Italia

Ma infatti appunto per questo è arrivato il momento di dirle “Senti cara, sono stanco voglio solo il bene e il meglio per tutti e io non sono in grado di deciderlo quindi da domani parla con il mio avvocato e poi fatemi sapere”

La mia paura è che non avendo un lavoro (manco lei al momento però inizia il 7 di questo mese) poi lei ottiene il ciccio più di me. Avevamo deciso che facciamo 50-50, ma non so nemmeno se posso più fidarmi per questo.

È totalmente inaffidabile su tutto. Come faccio a sapere che non cambi idea pure su questo? Cioè alla fine vuol far vivere mio figlio con un tizio conosciuto da 5 mesi. Non so che cazzo pensare né cosa fare.

Non so davvero quale sia la mossa giusta da intraprendere.

Nel senso che ti infilano spese a sorpresa :asd: ?

Madian è normale che tu sia confuso e stanco quindi te lo ripeto(iamo tutti in coro)

prendi
un
avvocato (divorziasta possibilmente)

ti dirà lui cosa fare come farlo

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su questa cosa della convivenza, stai tranquillo tanto è l’esperienza di noi figli di divorziati standard, anzi 5 mesi è tipo grasso che cola spesso è un secondo dopo.
Si mastica amaro forte, te devi fare il tuo avrai tante cose che proprio fisicamente non ci potrai fare niente, figurati dove va a vivere la tua ex e con chi.