e che il calcio letale l'abbia dato uno dei 2 che hanno iniziato la rissa
bah
Gg.

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se cosi' non fosse gg alla bionda...non tanto per le parole (ricondivisione)...ma per l'esposizione
[QUOTE=^Chuck^;20190332]Sticazzi veramente per la Ferragni che parla di problema di cultura fascista come è giusto che sia.
Gg. 
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Ammazza, brava, davvero
[QUOTE=Phyton;20190343]dai sar’nfeik
se cosi’ non fosse gg a Ferragni…non tanto per le parole (ricondivisione)…ma per l’esposizione[/QUOTE]
fixed
[QUOTE=catvet;20190351]fixed[/QUOTE]
![]()
presa subito

Preferisco essere dalla parte di chi abbocca al bait, piuttosto che da quella di chi appella una persona per il colore di capelli
[QUOTE=catvet;20190355]ah beh sticazzi, tanto l’appellativo discutibile mica l’ho dato io.
Preferisco essere dalla parte di chi abbocca al bait, piuttosto che da quella di chi appella una persona per il colore di capelli[/QUOTE]
uhhhhhh mamma mia che pesantezzaaaaaaaa ![]()
[QUOTE=catvet;20190358]di nuovo, sticazzi anche se risulto pesante
[/QUOTE]E magari non sei nemmeno bionda :(
Si scherza eh, son mica SVIZZERO
Comunque unironically i 2 fratelli Bianchi assomigliano ad un utente di NGI spesso bannato per uscite nazi e omofobe.
Hanno pure lo stesso aspetto di un / una 60 enne sfigurat* dal botox.
[QUOTE=Chimay;20190337]lol la Ferragni che supera a umanamente strombazzando 3/4 del paese è un interessante plot twist
[/QUOTE]
Nell’era del Kali Yuga tutto è possibile ![]()
Sulla magistratura: è ovvio che non sia monocolore al 100% ma mi pare evidente lo sbilanciamento delle pene e attenuanti fra chi è a destra e chi a sinistra.
Molto interessante la figura di Aldo Semerari, detto il “professore nero” perchè dormiva in una stanza oscurata colma di simboli nazisti, specializzato nello scarcerare mafiosi e terroristi neri con perizie psichiatriche ad hoc.
Finirà decapitato per uno sgarro a Cutolo.
[QUOTE]Propugnatore di teorie antisemite, dichiaratamente pagano e adoratore del Sole (consumatore di fegato crudo in occasione dei riti del solstizio), Semerari era solito dormire su un letto in metallo nero, sormontato da una bandiera con la svastica e protetto dai suoi dobermann, cui impartiva solo ordini in tedesco[4]. Fin dai primi anni cinquanta fu un convintissimo militante della corrente stalinista del Partito Comunista Italiano[5] prima di convertirsi d’improvviso, a partire dai primi anni sessanta, alla destra post-fascista, suggestionato dall’universo dei movimenti politici extraparlamentari come il Movimento Rivoluzionario Popolare, Ordine nuovo e Costruiamo l’azione, l’organizzazione d’ispirazione neofascista nata da un’idea dell’ideologo Paolo Signorelli e di cui Semerari diviene uno dei principali artefici[6].
Collaboratore del Sismi, il servizio segreto d’informazione militare, il Professore nero, come era soprannominato Semerari dalla stampa del tempo, grazie all’intervento del Gran maestro Gamberin, si iscrisse poi alla Loggia P2, stringendo ancor più i rapporti con il Venerabile maestro Licio Gelli.[7] Questo suo attivismo fece sì che, verso la fine degli anni settanta, la sua professione di criminologo andò ad intrecciarsi sempre più alla sua prospettiva ideologico-criminale e lo portò quindi a contornarsi di ambigue e pericolose frequentazioni legate al mondo della malavita comune e politica e a chiunque potesse concretamente contribuire alla riuscita del suo piano eversivo che consisteva nel creare in Italia un fortissimo clima di tensione e di destabilizzazione finalizzata ad una svolta autoritaria e alla distruzione del sistema democratico. A tal fine, nel 1978, organizzò anche una serie di riunioni politiche nella villa del professor Fabio De Felice a Poggio Catino, con alcuni componenti della banda della Magliana a cui Semerari illustrò la sua strategia eversiva basata sulla collaborazione fattiva tra estremismo di destra e malavita comune: bombe e attentati ad obbiettivi precisi in cambio di perizie e consulenze tecniche al fine di ammorbidire le sentenze in caso di arresti e detenzioni.
Questa sua operosità non rimase però impunita e così, nei suoi confronti, il 28 agosto 1980, la Procura di Bologna su segnalazione del Sisde e dell’Ucigos emise un ordine di cattura a cui seguì il suo arresto per associazione sovversiva e concorso morale per la strage di Bologna.[8] Nella clinica Villa Mafalda dove lavorava, venivano spesso “ospitati” cittadini libici. In quell’estate in Libia Semerari incontrò Muammar Gheddafi. Il professore potrebbe essere stato l’anello di congiunzione tra la P2 e il leader libico e nel periodo tra la strage di Ustica e quella di Bologna ebbe dei contatti anche con gli USA.
Nelle istruttorie i neofascisti pentiti lo individuarono come un elemento di spicco del vertice dei gruppi della destra eversiva di quegli anni. Dopo un anno fu comunque scarcerato e poi prosciolto per mancanza di prove. Ma quell’arresto suonò per lui come un campanello d’allarme, un primo avvertimento per metterlo definitivamente a tacere.
Nel carcere, infatti, il criminologo aveva cominciato a dare segni di cedimento psicologico confidandosi anche con Maurizio Abbatino [9] ed aveva minacciato più volte di vuotare il sacco se i servizi segreti non lo avessero aiutato ad uscire di galera. Molto probabilmente Semerari, grazie soprattutto alla vasta rete delle sue conoscenze, custodiva molte informazioni legate agli anni di piombo e della strategia della tensione, inenarrabili e indicibili segreti che, se rivelati, avrebbero avuto effetti quantomeno devastanti. Il criminologo riuscì così nel suo scopo e venne quindi dapprima ricoverato a villa Mafalda per essere tenuto sotto controllo e, successivamente, scarcerato decretando inconsapevolmente la propria condanna a morte.[10] [/QUOTE]
[QUOTE=adark;20189967]ma poi non ho capito perche volevnao pestare quell’altro?[/QUOTE]
per un like alla donna sbagliata