è sparare a chi mi rompe i coglioni.....
credo che sia meglio che non me lo diano il porto d'armi

e poi il regolamento parla chiaro
), seconde le donne in dolce attesa
, e terzi i vecchi... dopo di chè tutte le persone normali se lo contendono 
senza offesa




) e sono le 12.45. vado leggermente di fretta...
ci fermiamo perchè abbiamo trovato un parcheggio libero nel centro storico (al primo giro
e nell'ora di punta del sabato
) c'è solo una vecchietta in bicicletta che parla con la sua amica vecchietta in bicicletta che sta sul marciapiede. Mio padre ferma l'auto, e aspetta che l'aziana signora trovi un altro posto per parlare dell'aumento delle verdure (cazzo, sta occupando un intero posteggio per auto...
) e aspetta... aspetta.... aspetta... e si fanno le 12.51. avete un'idea di quanto possono essere lunghi sei minuti in casi del genere? ad un certo punto si incazza, va avanti fino al fondo del posteggio (vecchietta imperterrita continua a ciarlare) poi fa retromarcia, allorchè la vecchia si accorge che "guarda un po'" la macchina si sta avvicinando ed inizia a sbraitare: "Ma io sto parlando con la mia amica! Ma insomma! Ma mi hai quasi investito!" (distanza auto-bicicletta = mezzometro). Mio padre, molto calmo (non per nulla ha una laurea in legge
), fa: "Guardi signora, sono cinque minuti che sto qui fermo, io e mio figlio stiamo facendo tardi che gli devo comprare un paio di scarpe, a lei basta spostarsi un pochino che può continuare a parlare, non può occupare un parcheggio intero
"
un parcheggio
) c'ha da comprare un paio di scarpe al suo figliolo sfaticato e a me che me ne importa? -si gira alla sua amica - anche questi giovani non hanno voglia di far nulla, tutto pronto e subito ed i loro genitori per accontentarli a rompere le scatole all'altra gente..."
) e con uno sguardo che se avesse potuto avrebbe polverizzato il mondo intero 
" nel frattempo era arrivato anche un vigile
menomale che si è reso conto della situazione altrimenti ora vi scrivevo dal carcere