Mi sembra un’ottima idea, vai e apri ![]()
Mi è piaciuto molto questo disco di Yasmine Hamdan:
È una cantante libanese che fa pop elettronico, appare in Only Lovers Left Alive:
Le altre sue cose che ho sentito erano un po’ melense, ma questo disco ha un bel groove e mi sono ritrovato a risentirlo spesso negli ultimi tempi
Io lancio l’ispirazione! ![]()
Scherzi a parte quest’anno è dura, non penso di avere niente che mi ha proprio lasciato lasciato il segno, vedem.
son riuscito ad ascoltarlo finalmente.
non mi dice niente di niente per quanto mi sembri che ci sia dell’effort
purtroppo da habemus capa in avanti mi è piaciuto sempre meno
A me dopo una dozzina di ascolti piace, le sonorità mischiate all’elettronica
incontrano i miei gusti. Peccato per alcune tracce che mi sembrano un pò
fuori luogo e non a livello del resto, ma nel complesso lo trovo un disco
positivo, mi sa che l’acquisto del disco è vicino
Scrivo questo reply per un grazie a @Paranoid30 per l’ultimo condivisione,
questa artista libanese mi piace un sacco
Ascoltato anche io un sacco, sicuro tra i miei dischi dell’anno!
Qualche giorno fa è uscito un disco nuovo dei De la Soul ![]()
Alla fine ho preso il disco mi arriva oggi ![]()
non è prorpio un disco ma aphex twin rilascia un paio di tracce sul suo profilo soundtrack ![]()
Album o meno si ascoltano a prescindere
Qualche nuovo ascolto ![]()
Quest’anno sono usciti due dischi degli Årabrot: sono un duo norvegese, fanno una sorta di rock apocalittico molto freddo e biblico… non saprei bene come definirli, alla fine la personalità sta nelle loro voci e nei pezzi.
Sono un po’ tipo i Melvins: pubblicano tanto e variano parecchio, ma con un’impronta molto ben definita (chitarroni e voce da predicatore lui, synth e pop per lei).
Questo è un disco in collaborazione con gli Hifiklub, gruppo francese e mette in musica testi del poeta Antonin Artaud, appunto. Sono due pezzi da un quarto d’ora belli destrutturati ma anche concreti, mi è piaciuto parecchio.
Questo invece è un loro album normale, con un po’ di pezzi che mi hanno stupito.
A volte fa il verso a Marc Bolan e Lou Reed, c’è del Nick Cave, c’è del cristopazzesimo, c’è il loro solito noise-pop-rock. Promosso e mi sono trovato a riascoltarlo spesso.
Chitarrista microtonale, alé un po’ di nerderie ![]()
È un bel disco pop stralunato. A un primo ascolto l’ho trovato un po’ lungo, ma sicuramente lo riascolterò perché è parecchio denso. Pieno di loop, suoni manipolati, frasi che ritornano
Io invece dopo un po’ di ascolti così così ho buttato un orecchio al nuovo dei Tortoise e mi è piaciuto, lo riascolterò volentieri
Oh figo non mi ero manco accorto fosse uscito un disco dei Tortoise
segnato

Questo è uno scozzese che fa dischi che piacerebbero a quello degli Arabrot
folk religioso, da personaggio di libro di Nick Cave. Mi ricorda un po’ Woven Hand ma più minimale e un po’ più europeo.
Non è niente di particolarmente originale, ma lo seguo da quasi vent’anni perché ho trovato un suo disco usato da Metropolis e l’ho preso fidandomi dell’accoppiata titolo+artwork e mi è piaciuto ![]()
interessante ![]()
anche questo ![]()
Nel listone di fine anno di Quietus c’erano questi Worldpeace DMT che hanno fatto un disco che si chiama, be’, The Velvet Underground and Rowen
ed è un delirio di canzoncine pop strambissime affogate negli 8 bit e mi sta piacendo un sacco ![]()
in parecchie liste ho trovato loro
bellino ![]()