[NEWS] The dark side of the Gaming Industry

Perché vg non hai grande vantaggio a fare ks, spendi dei soldi per un qualcosa che non sai se e come ti arriva, x anni dopo. E viene comunque distributio in digitale.

Giochi in scatola spesso verte sul fatto che o lo compri tramite ks, o non viene stampato. Oppure ti basi molto sullo storico di quella compagnia. E così bypassi tutto il settore retail e relativa logistica.

Per dire io nella fattispecie in passato ho finanziato due vg e una webcam, ora solo giochi in scatola, che sono delle ristampe di quanto già uscito o delle espansioni di roba che già ho. Non mi metto a fare da investitore senza granché di ritorno economico e di roba nuova che chissà se e come arriva

Più che altro puoi tipicamente finanziare per intero la produzione di un boardgame tramite Kickstarter e se il produttore ha un po’ di dimestichezza con il processo generalmente sarà relativamente facile fare un pronostico dei costi complessivi E rispettarlo.

Di contro con un videogioco anche i Kickstarter di maggior successo di sempre sono serviti nel miglior caso a “Mostrare interesse” e mettere insieme quattro spicci iniziali di acconto, poi sono dovuti sistematicamente intervenire investitori esterni e il budget finale immancabilmente è lievitato ben oltre le stime iniziali.

Va bh, tu poi sei fissato.

Si potrebbe pensare che i giochi hanno tassi di fail superiori ad altri settori. E invece no.

https://www.kickstarter.com/fulfillment

Però il discorso è molto parziale perché abbiamo dati su kickstarter e altri crowdfunding, ma nulla sui giochi in early access che è un altro canale che ha lavorato bene negli ultimi anni. Per i giochi da tavolo c’è solo il crowdfunding.
C’è anche da dire che il crowdfunding dei giochi da tavolo ha preso una bruttissima piega per cui ormai è pieno di scalper che supportano, prendono il gioco in edizione limitata e lo rivendono X volte il costo sostenuto.

Ce la segnamo questa, per il futuro.

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Tante cose ce le hanno imboccate a forza nel gaming, piano piano finché non abbiamo smesso di lamentarci…io non mi fido e mi guardo le spalle

Smarchiamo subito l’early access: per chi sviluppa videogames, soprattutto indie, è l’unica via poiché ti consente di monetizzare subito e soprattutto ti aiuta in alcune fasi critiche dello sviluppo: l’affinamento di meccaniche di gioco e beta testing(quest’ultimo ha costi elevati se vuoi farlo bene), è spesso un modo anche per il giocatore di sentirsi partecipe in qualche modo allo sviluppo instaurando un legame tra giocatore e sviluppatore. Richiede meno “risorse” del crowdfunding poiché la tua utenza è già raccolta, spesso, nel canale dove proponi l’early access.

Di kickstarter potremmo parlare ore ma vediamo se riusciamo a riassumere (in ambito giochi da tavolo):

gente che,alla prima esperienza o gente non strutturata,che prova a raccogliere fondi per svilupapre un gioco. Qui è un terno al lotto ma i tassi di fallimento sono elevati per svariati motivi (anche se per esempio qui sul forum abbiamo un esempio di successo)

Società che già sviluppano e pubblicano giochi. In questo caso, e fateci caso che i goal sono sempre bassi rispetto a quanto poi viene raccolto, ha ennemila funzioni tranne quella dello sviluppo e pubblicazione del gioco in se. Ci dovremmo addentrare un po’ nel funzionamento del mercato del gioco da tavolo ma sintetizziamo solo dicendo che molto spesso il kickstarter serve solo a far vedere ad un distributore locale che quel prodotto tiri nel suo stato e che quindi può investirci.
Altro uso di alcuni kickstarter è quello delle edizioni limitate che serve a tirar su cash e liquidità che per un altro progetto.

Le società che sanno fare kickstarter molto spesso hanno personale dedicato a questa attività e investono soldi per portare gente su quella pagine del kickstarter.

Si segnamocela finchè alla CD non capiranno come si fanno soldi con le microtransazioni poi vedrai che magicamente ti “omaggeranno” anche di questa feature

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sì ma guarda la data dell’articolo… bisogna sperare che non ci facciano caso :asd:

Speravo fosse chiaro che ero sarcastico e non ci credo per un cazzo che manterranno questa posizione :dunnasdsad:

Il nostro sarcasmo cementava il tuo di sarcasmo :asd:

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Sono vecchio e lento non ci arrivo a 'ste finezze :asdsad:

Non proprio. Causa aumento costo materiali come legno e carta, e anche il danno che fece la portacontainer in Suez, ci sono stati un sacco di problemi con giochi da tavolo. Le spedizioni preventivate erano X che sono diventate 5X o 10X. Sono eventi rari, ma quando hai a che fare con qualcosa di fisico devi anche fare fronte a ste cose.

Quindi non c’è uno dei due tipi di gioco che è più facile da produrre ma ognuno ha le sue tipicità.

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Non c’entra molto con il 3d ma Gamestop ha perso il 26% in borsa in 5 gg

Uno dei video recap che mi ha lasciato piu’ perplesso. Potete skippare la parte su Suicide Squad che tanto non frega un cazzo a nessuno, subito dopo parla di microsoft, xbox e strategy e… boh?? Il vuoto spinto?

Ma che bello :upside_down_face:

Letto un pezzo prima, che roba :vface:

Insider Tom Henderson has published a lot of material on Ubisoft. His sources told how the company is doing.

We have selected the main theses.

  • Employee morale is at an all-time low. They fear that Ubisoft, following many other companies, may carry out large layoffs. Despite the fact that she started making cuts a year ago: since January 2023, Ubisoft has closed several offices due to financial problems and parted with some people. The last round of layoffs took place last November and affected 124 people.
  • Ubisoft employees are also disappointed with many of the management’s decisions. In particular, attempts to keep up with trends and constant delays in games.
  • In late 2021 and early 2022, Ubisoft was working on about 12 games in the battle royale genre. A significant part of them were canceled after testing.
  • Also at the end of 2021, Ubisoft became interested in NFT and introduced the Quartz platform. The project was negatively received by the audience.
  • Ubisoft is currently making at least three evacuation shooters: The Division Heartland, a game in the Far Cry universe codenamed Project Maverick, and a new IP in the World War II setting. Their developers are not sure that the company will not cancel the projects.
  • The development of Skull and Bones has already cost $200 million. The delays are mainly due to the influx of managers who are trying to move up the career ladder. Because of this, the vision of the game is constantly changing, and the developers do not understand what they need to do.
  • Prince of Persia Revenue: The Lost Crown is now worth $15 million. The audience of the game is 300 thousand people.
  • Avatar: Frontiers of Pandora earned approximately $133 million. It was played by 1.9 million people.
  • Assassin’s Creed Mirage performed better. She earned $250 million and attracted 5 million players.
  • Ubisoft has two major releases planned for 2024: Star Wars Outlaws in the first half of the year and Assassin’s Creed Codename Red in the second half of the year. In 2025-2026, she is preparing to release a new Ghost Recon, two games in the Far Cry universe, two games in the Assassin’s Creed universe and a remake of Splinter Cell.

Ci aggiungo, gia’ linkato in precedenza:

https://www.stopkillinggames.com/

Specificatamente

Action on “The Crew”

The videogame “The Crew”, published by Ubisoft, was recently destroyed for all players and had a playerbase of at least 12 million people. Due to the game’s size and France’s strong consumer protection laws, this represents one of the best opportunities to hold a publisher accountable for this action. If we are successful in charges being pressed against Ubisoft, this can have a ripple effect on the videogames industry to prevent publishers from destroying more games.

In risposta ubisoft ha rimosso le licenze a tutti gli utenti di The Crew. Una reazione interessante (da pezzi di merda) perche’ mostra quanto potere abbiano i publisher nel mercato digitale (non che non esistessero gia’ licenze con i prodotti fisici ma e’ ancora piu’ ovvio con quelli full digitali). Si paga il permesso di utilizzare un software. E in qualsiasi momento puo’ essere rimosso quel permesso.

Sara’ interessante vedere come i vari enti governativi si muoveranno in merito (US, EU, China principalmente).

Nel frattempo sempre piu’ iscritti ai vari canali/reddit/salcazzo di pirateria perche’ “If buying isn’t owning…” :dunno:

praticamente si è pagato per un noleggio e non per l’acquisto…però nessuno sapeva la data di fine noleggio :asdsad:

non vorrei che diventasse lo standard di qui a poco