Mi sento orfana

a volte i rapporti in famiglia possono non essere idilliaci per cause varie. l'importante è riuscire a distaccarsi (non tagliare i ponti, solo distaccarsi) prima che capiti l'irreparabile
Credo abbia detto tutto number six, è palese che i timori di tua madre della razionalità abbiano solo la facciata e nascondano tutt'altro (molto probabilmente la perdita del marito e il timore di invecchiare da sola). L'unico consiglio che posso darti che ancora non è stato menzionato nel forum è questo: cerca di fare capire a tua madre che diventare indipendente e lasciare il tetto familiare non significherebbe in alcun modo diminuire l'amore e l'affetto che provi per lei e che non sarà condannata all'oblio e alla solitudine. Falle capire che i figli non sono repliche o marionette dei genitori ma persone indipendenti che hanno il diritto di scegliere la propria strada, all'occorrenza anche sbagliata e che proiettare i propri timori e malesseri all'esterno solidificandoli in un atteggiamento dispotico e opressivo porta solo a disastri, sia per lei che per voi.
Ovviamente tutto questo non glielo devi comunicare tanto con la ragione quanto con i fatti, con il "cuore", per usare una parola spesso abusata. Sicuramente ci vorrà del tempo...nel frattempo non farti mettere sotto e prosegui per la tua strada, con forza e decisione. L'errore più grosso che potresti fare è sottometterti, ritornare simbolicamente in un grottesco utero dalla natura lovecraftiana; d'altro canto come ho scritto sopra dovresti mantenere una certa sensibilità. Insomma, per citare un bel giallo all'italiana, ti troverai a fare passi di danza su una lama di rasoio. Cerca di mantenere l'equilibrio.

[QUOTE=Sergio Baracco!;13641539]L’unico consiglio che posso darti che ancora non è stato menzionato nel forum è questo: cerca di fare capire a tua madre che diventare indipendente e lasciare il tetto familiare non significherebbe in alcun modo diminuire l’amore e l’affetto che provi per lei e che non sarà condannata all’oblio e alla solitudine. Falle capire che i figli non sono repliche o marionette dei genitori ma persone indipendenti che hanno il diritto di scegliere la propria strada, all’occorrenza anche sbagliata e che proiettare i propri timori e malesseri all’esterno solidificandoli in un atteggiamento dispotico e opressivo porta solo a disastri, sia per lei che per voi.
[/QUOTE]

Hai perfettamente ragione.
Purtroppo ho provato anche questa…
Per lei andar via di casa significa palesemente abbandonarla.
“Proprio ora mi lasceresti sola”…
Proprio ora? Mio papa’ e’ morto da 3 anni, non da 3 mesi.
Attenzione, 3 anni non sono pochi perche’ anche io ci sto ancora molto male e non l’ho superata completamente (e’ stata una morte inaspettata direi…) pero’ insomma andar via di casa non significa abbandonarla… Nulla, lei non riesce a capirlo.
Io sono sempre stata sincera con lei, le ho detto piu’ di una volta che, se avessi le possibilita’ economiche, sarei fuori casa da un pezzo, anche se fossi single… perche’ lo trovo sano.
Questo e’ ovviamente il mio punto di vista…
Ma tutto cio’ e’ a dir poco incomprensibile per lei.
Oltretutto avendo un figlio di 36 attaccato al culo… questo non fa che corroborare le sue convinzioni.
Mah, provero’ a dimostrarle, con i fatti, che andarsene non vuol dire dimenticarsi di lei…
La cosa drammatica e’ che troppe volte mi e’ capitato di pensare che, se lei fosse con mio papa’, io vivrei meglio.
E’ tremendo, lo so, e forse sembrera’ esagerato… ma ovviamente da un thread non si riesce a capire la pressione psicologica.
Io ho perso un genitore… per arrivare a pensare a una cosa del genere, significa che davvero il limite e’ stato superato.

Chi ha detto che consideri troppo i giudizi altrui ha ragione. Vengono dalla tua famiglia e sono importanti, ma credo sia buona cosa imparare a farseli scivolare addosso e tenere solo le cose che possono tornare utili.

Non esiste un "dignitoso" o un "poco dignitoso". Per un barbone è dignitoso dormire su un letto, per un nobile è dignitoso avere la servitù, per un militare è dignitoso morire sul campo. Ciò che stai cercando di fare della tua vita secondo me è apprezzabilissimo, ti fai un culo quadro per ottenere ciò che vuoi. Cosa c'è di più dignitoso di questo? E andare a vivere dove vive il tuo ragazzo non credo proprio dia un delitto, state gettando le basi per una vita insieme da quanto mi pare di capire, se non si inizia a condividere ciò che si ha ADESSO, come si dovrebbe fare?
non so perché ma leggendo quello che hai scritto ho pensato, vedi un po' che se tuo fratello va a vivere da solo non gli dice un cazzo? se ne avesse le possibiltà ovvio
situazione che ho visto: tratti da culo/te ne freghi/non ti fai problemi e le persone (vedi genitori) ti trattano "bene" come a voler ottenere il tuo rispetto e la tua vicinanza (non solo fisica intendo...). Ti fai problemi di non ferirli etc, ti ricambiano con pressioni psicologiche come le tue, e tu nella tua voglia del cavolo di non ferire i sentimenti altrui ci rimani dentro fino al collo.
Purtroppo non si può scegliere di essere come non si è, tu (come me cmq) non riesci a fregartene e bon... sei fatta così...

purtroppo ho visto pure questo...

[QUOTE=*OrangE;13641617]E andare a vivere dove vive il tuo ragazzo non credo proprio dia un delitto, state gettando le basi per una vita insieme da quanto mi pare di capire, se non si inizia a condividere ciò che si ha ADESSO, come si dovrebbe fare?[/QUOTE]

ok ma in realtà ora non hanno niente, è intestato alla nonna, comunque ok non importa va al di là del problema vero e proprio.
Poi pensando a quello che ti dice tua madre “Proprio ora mi lasceresti sola”… dopo 3 anni dalla morte di padre, mi viene da pensare: ma chi ti dice che tua mamma pensi veramente che non sia dignitoso andare a vivere a casa della famiglia del tuo fidanzato? cioè lo hai detto tu, probabilmente ha paura di essere abbandonata, lasciata sola, etc. Allora questa è solo una scusa, ma quindi ti rendi conto che anche se tu avessi i soldi sarebbe lo stesso?
Salterebbe fuori un’altra scusa per non rimanere sola se il problema di fondo è quello della solitudine/abbandono.
Quindi anche prendersela col fatto soldi/società del cazzo/etc ha poca importanza se poi il problema è un altro e si potrebbe ripresentare in qualsiasi situazione.

ninen il problema è semplicissimo... non trattare da malata mentale tua mamma, non lo è o perlomeno lo è nella misura in cui TUTTI lo siamo, un po svalvolati... sopratutto "da vecchi", quando i difetti di carattere si accentuano e si perde la razionalità per auto-darsi una regolata e immedesimarsi pure negli altri...

Il problema è semplicemente che raggiunta una certa età è FISIOLOGICO togliersi dai coglioni e andarsene di casa...

E tu hai raggiunto e superato da molto questa età.

Se non ci si toglie di casa è inevitabile andare a litigare continuamente e/o creare incomprensioni sempre piu grosse con il/i genitori, sopratutto se sulle scelte di vita c'e' contrasto e quindi il genitore ha sempre da rimbrottare qualcosa.

Se non si sta in casa invece, si sente piu rado, i genitori non hanno come metter becco nelle tue scelte di vita e quando ci si incontra è tutto rose e fiori.

Fatti del bene, vattene dall'italia e va in francia o altra nazione dove il tuo lavoro ti possa aiutare e possa essere una realizzazione e darti l'indipendenza economica che meriti, perche farti del male in italia subendo la mamma il fratello e vedendo anni e anni di lavoro (e "danza" è un lavoro massacrante da portare avanti sul serio) sviliti da una nazione in cui non trovi lavoro a contratto e dove devi farti un culo quadro solo per sopravvivere?

Credi che appena finisci l'università la tua situazione cambierà di molto? NO! sempre pagata una miseria sarai, ma con molto meno tempo libero da dedicare alla danza.

Per me è un grosso errore questo, ho visto tanta gente con 2 lauree non concludere un cazzo e invece persone con 1 singola laurea ma master e formazione avanzata continuando il percorso di studi, bei lavori e bei stipendi... il percorso formativo va portato avanti linearmente, spesso è inutile avere 2 specializzazione totalmente differenti tra di loro.

Io credo che sotto sotto sai tutto questo ma la tua relazione con il tuo fidanzato ti lega all'italia e tiri avanti lu carreddu, sperando in un futuro migliore ma senza analizzare obbiettivamente la situazione.

Per "l'approfittarsi" sono cagate, ognuno da e riceve quello che vuole, se tu non lo spingi e non te ne approfitti manipolandolo, quello che ti offre il tuo fidanzato aggratis non ti cambia nulla come persona.

[QUOTE=NINEN;13641312]
Ripeto, anche io mi sentiro’ piu’ realizzata nel momento in cui potro’ permettermi una casa mia, o meglio, nostra.
Pero’ nel frattempo a me sta bene cosi’.

Comunque… io persevero, voglio ballare ancora un po’… E’ troppo importante per me.
Continuero’ ad insegnare contemporaneamente per guadagnare un po’ piu’ di soldi, e a studiare naturalmente… male non mi fa.
Ancora un anno o 2 di pazienza… poi insegnamento tutti i pomeriggi, e la mattina per quanto mi riguarda posso andare anche a fare le pulizie se trovo qualcuno che mi assuma… mi adeguo a tutto, no problem.
C’e’ solo da sperare che anche il mio ragazzo si sistemi…

Comunque, giusto per la cronaca…
Ora sono a casa mia.
Ho trascorso la serata studiando, mentre mia mamma e mio fratello… lobotomizzati davanti alla tv, tutta la sera.

Mah…[/QUOTE]

Eh certo, finchè hai il culetto parato ti va bene così ovviamente.
Ma tua madre potrà fare il cazzo che vuole a casa sua?! se vuole vedersi la tv tutta la notte ripeto, ma cazzi suoi.

Vorrei proprio sapere quanto guadagnate in due.

[QUOTE=NINEN;13639058]
Vive la France.[/QUOTE]

Forse è più corretto dire “Italia merda”.

[QUOTE=Supremo;13641850]Eh certo, finchè hai il culetto parato ti va bene così ovviamente.
Ma tua madre potrà fare il cazzo che vuole a casa sua?! se vuole vedersi la tv tutta la notte ripeto, ma cazzi suoi.

Vorrei proprio sapere quanto guadagnate in due.[/QUOTE]

Complimenti, spiccata superficialita’.
Ma secondo te se io fossi una stronza menefreghista, se stessi a casa solo per una situazione di comodo, se non me ne fragasse nulla… perche’ mai ne starei parlando?
Vedere tua madre lobotomizzata davanti alla tv, in evidente sovrappeso, che non esce di casa, che vive praticamente la mia vita e non la sua perche’ ormai e’ quasi come se si considerasse morta…
Ma secondo te che effetto mi fa??
Non e’ questione di farsi i cazzi propri, ma se permetti mi fa male vederla marcire sul divano.
Ho tentato di aiutarla, in tanti modi.
Nulla. E ormai sono prevalenti i momenti in cui mi vomita bile addosso.
Allora capirai bene che ci sto un tantino male… hanno sentimenti persino i Cylons, figurati io.
Farmi la mia vita non significa non provare ribrezzo ogni volta che il divano la inghiotte per ore, ed ore…

Sul “quanto guadagnate in 2” potrei dirti anche un bel “cazzi tuoi?”, pero’ dato che io per prima mi sono messa a raccontarvi i cazzi miei, ecco qua la risposta:
Quello che guadagna lui non mi va di dirlo, poco comunque… ma si spera sia una siuazione momentanea… Come ho scritto gia’ precedentemente, la sua situazione lavorativa e’ molto molto particolare, e le prospettive (se tutto va come dovrebbe andare) sono eccellenti. Ma per ora una miseria insomma.
Io…
dunque, il mio stipendio di BALLERINA e’ di 700 euro mensili, rigorosamente in nero, rigorosamente senza contributi.
Poi, attenzione, mica stiamo parlando di 12 mesi all’anno, figurati…
tipo ora non so nemmeno bene esattamente quando inizio.
E se hanno bisogno solo per 15 giorni, 350 euro, non uno di piu’.
Allora mi sono presa 2 pomeriggi liberi alla settimana, in accordo con la direttrice, per insegnare in 2 diverse scuole… E purtroppo quelle scuole non sono dietro l’angolo, anzi… Mi faccio tranquillamente anche 250 km.
Ovviamente per le feste tutti a casa, senza stipendio. 2 mesi in estate a casa, chiuse le scuole e chiusa la compagnia.
Vacanze pagate secondo te? La risposta ovviamente e’ NO.
Quando avro’ finito l’universita’, in estate cerchero’ un altro lavoro… ma non e’ cosi’ scontato che io lo trovi ogni volta… E comunque per ora approfitto dell’estate (e delle vacanze in generale) per studiare, perche’ durante l’anno il tempo e’ poco.
Io come cazzo posso prendermi l’impegno di una casa secondo te?

Comunque Low Field ha ragione, anche se io fossi single e in un'altra situazione, sono certa che il problema si presenterebbe comunque, in modi diversi... ma il sunto e' che ABBANDONARLA e' reato per lei.
Non so come reagirebbe se una cosa cosi' saltasse in mente anche a mio fratello... ma vi assicuro che per ora e' molto, mooootlo poco probabile.

Cavallaudo, mia mamma non e' un po' svalvolata, come tutti... magari fosse cosi'.
Mia mamma e' depressa.
Non sono un medico, ma se la conoscessi te ne accorgeresti anche tu.

"Il problema è semplicemente che raggiunta una certa età è FISIOLOGICO togliersi dai coglioni e andarsene di casa..."

Sono perfettamente d'accordo. Ed e' proprio qui che mi scontro con mia mamma, e anche con mio fratello. Ma vabbe' ormai questo credo si sia capito...
Comunque quest'anno credo provero' a fare qualche audizione, pero' non ci sto ad andare troppo lontano... perche' (ora vi verra' un attacco diabetico) la mia vita non e' la danza. Importantissima per me, certo... pero' io la mia vita voglio costruirla vicino al mio ragazzo.

[QUOTE=NINEN;13642100]
Io…
dunque, il mio stipendio di BALLERINA e’ di 700 euro mensili, rigorosamente in nero, rigorosamente senza contributi.
Poi, attenzione, mica stiamo parlando di 12 mesi all’anno, figurati…
tipo ora non so nemmeno bene esattamente quando inizio.
E se hanno bisogno solo per 15 giorni, 350 euro, non uno di piu’.
Allora mi sono presa 2 pomeriggi liberi alla settimana, in accordo con la direttrice, per insegnare in 2 diverse scuole… E purtroppo quelle scuole non sono dietro l’angolo, anzi… Mi faccio tranquillamente anche 250 km.
Ovviamente per le feste tutti a casa, senza stipendio. 2 mesi in estate a casa, chiuse le scuole e chiusa la compagnia.
Vacanze pagate secondo te? La risposta ovviamente e’ NO.
Quando avro’ finito l’universita’, in estate cerchero’ un altro lavoro… ma non e’ cosi’ scontato che io lo trovi ogni volta… E comunque per ora approfitto dell’estate (e delle vacanze in generale) per studiare, perche’ durante l’anno il tempo e’ poco.
Io come cazzo posso prendermi l’impegno di una casa secondo te?[/QUOTE]

mi sembra di vedermi allo specchio :asd: anzi :bua:
certi lavori (accompaagnati da laurea/diploma) sono considerati di merda :/

Ninen lascia perdere i troll su, tanto è inutile...

[QUOTE=*OrangE;13641617]Chi ha detto che consideri troppo i giudizi altrui ha ragione. Vengono dalla tua famiglia e sono importanti, ma credo sia buona cosa imparare a farseli scivolare addosso e tenere solo le cose che possono tornare utili.

Non esiste un “dignitoso” o un “poco dignitoso”. Per un barbone è dignitoso dormire su un letto, per un nobile è dignitoso avere la servitù, per un militare è dignitoso morire sul campo. Ciò che stai cercando di fare della tua vita secondo me è apprezzabilissimo, ti fai un culo quadro per ottenere ciò che vuoi. Cosa c’è di più dignitoso di questo? E andare a vivere dove vive il tuo ragazzo non credo proprio dia un delitto, state gettando le basi per una vita insieme da quanto mi pare di capire, se non si inizia a condividere ciò che si ha ADESSO, come si dovrebbe fare?[/QUOTE]

…quoto…

Kalidor hai ragione... e' che ho i nervi a fior di pelle in questo momento purtroppo...

Low Field, ti prego... se decidi di cambiare lavoro, NON FARE IL BALLERINO!
(giusto per curiosita', se ti va di dirlo... che lavoro fai?)
alla fine hai capito che lavoro in un settore simile al tuo, quindi so un po come funziona, mai penssato di aprire una scuola di danza? ho visto qualcuno farlo, soprattutto insegnando a bambine 6/18 anni circa ma anche oltre se non diventano professioniste... mettersi in proprio è uno dei pochi modi per essere trattati (in questo caso trattarsi) decentemente in questi settori. Alla fine avresti bisogno solo di un locale, nemmeno tanto grande, il resto dipende dalla tua preparazione mi pare di capire buona. Non hai bisogno di macchinari/strumenti/etc che costano vagonate di euro.
Si ok mettersi in proprio ci vogliono soldi ed è un rischio, però come detto, alla fine rispetto ad altre cose la tua attività non richiede molto, solo un posto adibito a ciò. Magari potresti farlo con un socio o boh.

esistono anche cose tipo
http://www.autoimpiego.invitalia.it/lavaut_agevolazioni.asp

[QUOTE=Low Field;13642229]alla fine hai capito che lavoro in un settore simile al tuo, quindi so un po come funziona, mai penssato di aprire una scuola di danza? ho visto qualcuno farlo, soprattutto insegnando a bambine 6/18 anni circa ma anche oltre se non diventano professioniste… mettersi in proprio è uno dei pochi modi per essere trattati (in questo caso trattarsi) decentemente in questi settori. Alla fine avresti bisogno solo di un locale, nemmeno tanto grande, il resto dipende dalla tua preparazione mi pare di capire buona. Non hai bisogno di macchinari/strumenti/etc che costano vagonate di euro.
Si ok mettersi in proprio ci vogliono soldi ed è un rischio, però come detto, alla fine rispetto ad altre cose la tua attività non richiede molto, solo un posto adibito a ciò. Magari potresti farlo con un socio o boh.

esistono anche cose tipo
http://www.autoimpiego.invitalia.it/lavaut_agevolazioni.asp[/QUOTE]

Grazie mille per il link, di sicuro lo leggero’ con attenzione.
Mettermi in proprio e’ sicuramente una bella ed interessante soluzione.
Ho un’amica che lo sta facendo ora… e’ vero’, non c’e’ molto materiale da acquistare, ma bisogna comunque avere un po’ di soldi da investirci, e soprattutto un “giro di bambine”, chiamiamolo cosi’.
Diciamo che per il momento mi sto facendo le ossa, ma non scarto assolutamente questa possibilita’…

[QUOTE=NINEN;13642255]Grazie mille per il link, di sicuro lo leggero’ con attenzione.
Mettermi in proprio e’ sicuramente una bella ed interessante soluzione.
Ho un’amica che lo sta facendo ora… e’ vero’, non c’e’ molto materiale da acquistare, ma bisogna comunque avere un po’ di soldi da investirci, e soprattutto un “giro di bambine”, chiamiamolo cosi’.
Diciamo che per il momento mi sto facendo le ossa, ma non scarto assolutamente questa possibilita’…[/QUOTE]

ci sono anche cose per l’imprenditoria femminile
http://www.fondosocialeuropeo.it/imp.htm

si capisco che non è semplice, ma pensa che se io volessi mettermi in proprio dovrei comprare decine di macchinari ognuno dei quali costa qualche migliaio di euro, e poi ci sarebbe tutto il resto (locale, etc), insomma una cosa impossibile :wall:

si il giro delle bambine è fondamentale, per farti un esempio avevo una collega che ha insegnato presso una scuola per qualche anno, poi ha deciso di aprirsi una scuola sua e un centinaio di bambine l’hanno seguita. D’altra parte le seguiva da anni, non moltissimi eh, ma 3/4/5 anni

[QUOTE=Low Field;13642314]ci sono anche cose per l’imprenditoria femminile
http://www.fondosocialeuropeo.it/imp.htm

si capisco che non è semplice, ma pensa che se io volessi mettermi in proprio dovrei comprare decine di macchinari ognuno dei quali costa qualche migliaio di euro, e poi ci sarebbe tutto il resto (locale, etc), insomma una cosa impossibile :wall:

si il giro delle bambine è fondamentale, per farti un esempio avevo una collega che ha insegnato presso una scuola per qualche anno, poi ha deciso di aprirsi una scuola sua e un centinaio di bambine l’hanno seguita. D’altra parte le seguiva da anni, non moltissimi eh, ma 3/4/5 anni[/QUOTE]

Grazie per quest’altra linkata!
SI, immagino che per te sia ancora piu’ difficile metterti in proprio…
Beh comunque ti dico la verita’, il pensiero “suola di danza tutta mia” e’ sempre piu’ ricorrente… ripeto, ancora un anno o 2 di questa vita, poi basta…
E intanto lavoro sul giro di bambine (che detto cosi’ suona davvero male mi rendo conto…)

*battutaccia* potresti consultare l'agendina di Bagnasco */battutaccia*

Cmq, giusto per curiosità, com'è l'ambiente della danza qui in italia? L'ambiente della moda/spettacolo sucka completamente, ho un'amica che ha fatto la modella per anni per poi fuggire disgustata. Tra l'altro non guadagnava neanche molto, le cifre erano pressapoco pari alle tue. Sono pochissime le ragazze che riescono a campare solo con occupazioni del genere.