hai una testa sulle spalle. prima o poi i mezzi li trovi.
ma se puoi esci dall'ombra della famiglia.
invece il giudizio che stavi dando su tuo fratello, ottenendone consenso qui sul forum, è totalmente doppiopesista rispetto al resto della storia. poi certo, tu lo conosci e noi no, ma quale colpa esattamente gli attribuisci oltre a quella terribile di non darti ragione?
quello che penso è che nella migliore delle ipotesi dai troppo peso ai giudizi altrui. perchè lo fai potrebbe esserti utile capirlo, ma lasciamo perdere.
invece è interessante la scala di valori che hai proposto e le contraddizioni che contiene. avresti un giudizio diverso su tuo fratello, e daresti più peso alla sua opinione, se fosse laureato e vivesse per conto suo? in uno scenario in cui tu e il tuo fidanzato non ci riuscite in due? oppure gli perdoneresti di non guadagnare 3000 euro al mese se almeno stesse dalla tua parte?
[QUOTE=NINEN;13639271]Si, immaginavo che non fosse chiaro.
Devo per forza specificare qual e’ il mio lavoro, altrimenti si fa fatica a capire.
Sono una ballerina professionista (per intenderci, niente tv, Amici o cagate simili, la tipica ballerina da teatro, col tutu’ e le scarpette da punta… come da stereotipo!)
Ho iniziato a ballare da piccolissima, e a 11 anni sono stata ammessa alla scuola di ballo del Teatro alla Scala, dove mi sono diplomata all’eta’ di 19 anni.
8 anni di scuola, dalla mattina alla sera, i primi 3 anni abbastanza “umani”, con la scuola media al mattino e le lezioni di danza nel pomeriggio. I successivi 5 anni da lager. E’ una scuola che forma ballerini professionisti, regole durissime, orari allucinanti, dalla mattina presto fino a meta’ pomeriggio, poi Liceo la sera.
8 anni, per poter fare la ballerina.
Poi 3 anni in Francia in una Compagnia di danza.
Purtroppo pero’ in Italia faccio molta fatica, i Teatri non sono sovvenzionati nello stesso modo… e per questo, oltre a ballare, insegno in diverse scuole (ecco spiegato l’avanti e indietro)
Potrei lasciare perdere completamente la danza e dedicarmi all’insegnamento… pero’ vi assicuro che, dopo anni di formazione, non e’ semplice lasciar andare.
Mi sono iscritta nel 2008 all’Universita’ perche’ purtroppo avendo solo la maturita’ linguistica farei fatica a trovare anche altri lavori… approfitto della buona conoscenza che ho del francese… vorrei poterci ricavare un lavoro.
Invece per quanto riguarda la casa, immagini bene, non e’ sua (se non mi sbaglio e’ addirittura intestata alla nonna) ma vorrei capire…
Cosa c’e’ di cosi’ tanto sbagliato?
Perche’ non si puo’ approfittare di questa fortuna per trascorrere piu’ tempo insieme?[/QUOTE]
ma in italia i ballerini professionisti non vanno in pensione a 45 anni?
sul fatto della casa, non c’è niente di sbagliato, è solo una questione soggettiva. Per come sono fatto io, ripeto, non andrei mai ad abitare in una casa regalata dai genitori della mia fidanzata, per vari motivi. Tra i quali quello che voglio essere libero, completamente libero, essere in casa d’altri non è il massimo. Mi sentirei in debito, mi sentirei ospite perennemente, non mi sentirei libero di fare quello che mi pare, mi sentirei condizionato nel rapporto che ho con loro. Ognuno è fatto diveramente.
Tornato nello specifico non c’è nulla di male se per te va bene, però non puoi pretendere che tua madre la pensi come te e non puoi farti condizionare da quello che dice. Da quello che dici mi sembra di capire che cerchi il benestare/appogio/quello che vuoi di tua madre, ma se in nessun motivo riesci ad averlo, devi decidere se farti condizionare per sempre in qualsiasi scelta importante della tua vita oppure capire che oramai i genitori sono si importanti, lo sono per sempre, ma arrivati ad un certo punto (maturità) ognuno fa le sue scelte e sta in tua madre decidere se accettarle o meno. Non puoi vivere tutta una vita sotto un ricatto psicologico, anche perché poi ne risente anche la tua relazione di coppia.
Su un piatto della bilancia mettiamo la tua vita e la tua felicità, il tuo futuro.
Dall'altro, mettiamo la tua famiglia, che più che famiglia, data la tua descrizione, definirei macigno che ti fa affogare in un mare di tristezza...
Certo, non è facile nè tantomeno bello andare dalla propria madre e dirle
"Senti io me ne vado perchè ho capito che se resto qui non vivrò mai la vita che desidero" ma veramente...
Vuoi sacrificare 15-20 anni al seguito di una madre che oramai fa il vegetale e di un fratello che non ha voglia di fare un cazzo e campa finchè i soldi li mette a' mammà?
Hai completamente centrato la situazione, e ti ringrazio tanto per le parole spese.
Sul "cosa pensa mia madre del mio ragazzo e della sua famiglia"... difficile quesito.
La mia famiglia e quella del mio fidanzato sono molto, molto diverse... inevitabilmente lei non e' d'accordo su alcuni atteggiamenti.
Ma io e il mio fidanzato siamo abbastanza sani di mente (almeno per ora) da renderci conto dei pregi e dei difetti, se li vogliamo chiamare cosi', di entrambe le famiglie... Ed e' proprio la via di mezzo che vogliamo nella nostra futura famiglia.
Comunque io provero' a fare del mio meglio per risolvere la situazione nel modo piu' pacifico possibile...
Queen... me le metterei davvero le scarpette in spalla, ma innanzitutto questo comporta un bell'investimento di tempo e denaro (spostarsi per le audizioni in tutta europa e' piuttosto oneroso, e generalmente la competizione e' cosi' elevata che le probabilita' di trovare un posto sono quasi pari allo zero...)
Poi, nella fortunata ipotesi in cui fossi presa... e il mio fidanzato? Sai, dipende dove mi prendono... le storie a distanza non sono facili, per nulla, e lo so per esperienza...
Winston...
Allora, su una cosa hai ragione, probabilmente l'opinione degli altri mi interessa troppo. Avrei anche delle spiegazioni a riguardo, ma andremmo completamente fuori tema e dovrei aprire un altro thread... quindi per il momento lascio perdere.
Ti dico la verita': si, dare un peso diverso al giudizio di mio fratello se fosse laureato e lavorasse, non per altro, ma da brava insegnante (di danza nel mio caso) ti dico che per insegnare qualcosa bisogna anche saperlo fare quel qualcosa.
Allora capisci che mi scoccia sentirmi giudicata quando sono qui che mi sbatto, lavoro, studio, e la mia sfortuna e' "solo" quella di non guadagnare abbastanza soldi per mantenere una casa.
Mi sento giudicata perche' mi viene a dire che stare in una casa gratis e' poco dignitoso... mi sento preso per il culo visto che lui, fino a prova contraria, e' in casa, gratis. E ha 10 anni piu' di me.
Ma, anche se guadagnasse 3000 euro al mese, fare comunque fatica a capire come lui possa davvero non rendersi conto dei problemi psicologici di nostra madre sinceramente...
ti rispondo che si, i ballerini vanno in pensione a 45 anni... quando hanno un contratto regolare pero', e hanno quindi diritto alla pensione. Non e' il mio caso, e non e' il caso della maggioranza dei ballerini italiani.
Non a caso sto mettendo da parte i soldi per la mia futura pensione... un libretto di risparmio che non posso toccare per i prossimi 30 anni.
Per quanto riguarda la casa... sai, io ho un bellissimo rapporto con i genitori del mio fidanzato, non mi fanno sentire ospite nel modo piu' assoluto... sara' per questo che riesco a viverla cosi' serenamente.
Ovvio, il giorno in cui riusciremi a prendere una casa con le nostre forze, saremo entrambi piu' felici e realizzati...
ripeto, mi da fastidio quel doppiopesismo. non sono affatto di quelli che pensano che chiunque con un po' di buona volontà possa rendersi indipendente e compiuto. secondo me dovresti incazzarti molto di più per il resto. ma molto molto di più.
inoltre un thread su addio senza storie di corna e lapidazioni lascia un po' spiazzati
[QUOTE=Winston;13639778]se il problema è tua madre fatico a capire il discorso sulla società e il lavoro: sarebbe lo stesso anche se facessi la ballerina in giappone. se il problema è la società e il lavoro fatico a capire il discorso su tua madre e tuo fratello: sarebbe lo stesso anche se ti appoggiassero ciecamente.
ripeto, mi da fastidio quel doppiopesismo. non sono affatto di quelli che pensano che chiunque con un po’ di buona volontà possa rendersi indipendente e compiuto. secondo me dovresti incazzarti molto di più per il resto. ma molto molto di più.
inoltre un thread su addio senza storie di corna e lapidazioni lascia un po’ spiazzati
[/QUOTE]
Il problema e’ la combo societa’ lavoro + mia madre.
Ma forse fatico a capire cio’ che stai cercando di dirmi…
E… per cosa mi dovrei incazzare di piu’, di grazia?
Comunque avevo pensato di infilarci qualche lapidazione qua e la’, ma ho desistito ![]()
[QUOTE=Queen*;13639407]Mettiti le scarpette in spalla e torna all’estero. Se puoi, appena puoi.
Metti chilometri tra te e la tua famiglia, senza brusche rotture e senza abbandoni, prova a fare il tuo viaggio slegandoti dall’idea che gli altri hanno di te e delle tue scelte.
Pare quasi che tu le stia sfruttando come alibi per i tuoi -più che normali- timori. Come se la loro opinione fosse un buon motivo per non vivere sino in fondo la tua vita e dunque anche rischiare.[/QUOTE]
Concordo con questo consiglio.
Se riesci a trovare un buon lavoro all’estero, e probabilmente con il tuo CV potresti, scappa e va vai, lontano da tua madre.
Ti serve innanzitutto una cosa, indipendenza economica, questa viene prima di tutto e risolverebbe alla grande il resto dei tuoi problemi, visto che tua madre stessa ti tiene sotto scacco principalmente per quel motivo li.
[QUOTE=Winston;13639583]
invece è interessante la scala di valori che hai proposto e le contraddizioni che contiene. avresti un giudizio diverso su tuo fratello, e daresti più peso alla sua opinione, se fosse laureato e vivesse per conto suo? in uno scenario in cui tu e il tuo fidanzato non ci riuscite in due? oppure gli perdoneresti di non guadagnare 3000 euro al mese se almeno stesse dalla tua parte?[/QUOTE]
Però viene qui a sentire il giudizio di sconosciuti, magari solo per sentirsi in ragione :v
[QUOTE=elindur;13640161]Concordo con questo consiglio.
Se riesci a trovare un buon lavoro all’estero, e probabilmente con il tuo CV potresti, scappa e va vai, lontano da tua madre.
Ti serve innanzitutto una cosa, indipendenza economica, questa viene prima di tutto e risolverebbe alla grande il resto dei tuoi problemi, visto che tua madre stessa ti tiene sotto scacco principalmente per quel motivo li.[/QUOTE]
Eh ma questo comporterebbe allontanarmi anche dal mio ragazzo…
Io e lui abbiao anche valutato l’ipotesi se e’ per questo, e fino ad una certa distanza lui e’ anche disposto a “lasciarmi andare”… Ed e’ lodevole, perche’ non e’ per nulla facile vivere una storia a distanza, soprattutto perche’ non siamo piu’ 2 ragazzini.
Ma vedi, e’ brutto dover scappare…
Comunque sia, e se non dovessi trovare? Sai quante ragazze piu’ brave e snelle di me sono disoccupate come me? E’ dura…
Se non trovo nulla a me sta bene fare questa vita ancora per un anno o 2, dopodiche’ punto e a capo, mi dedico all’insegnamento al 100%, se riesco mi piacerebbe lavorare anche potendo sfruttare la lingua francese, e lo stipendio mensile e’ servito.
Sperando che si sia sistemato anche il mio ragazzo ora di allora, non dovrebbero esserci piu’ problemi…
Ma nel frattempo? E’ questo “frattempo” che si sta rivelando un calvario ahime’.
[QUOTE={ADE}^LILU^{IT};13640552]Credo che tua madre sia un pochino gelosa del fatto che tu preferisca stare con i tuoi quasi suoceri piuttosto che nella tua famiglia d’origine… siccome poi loro sembranoa ccoglierti a braccia aperte e darti ciò che lei non riesce a darti credo che possa anche essere frustrante per un genitore… poi boh… difficile da dire senza conoscere a fondo la situazione e di persona i protagonisti..[/QUOTE]
poi magari pensa anche che i genitori del ragazzo di sua figlia pensano che non è riuscita a dare un futuro a sua figlia e che se non c’erano loro a regalarle una casa non avrebbe fatto niente nella vita…
per quanto riguarda il fatto dell’essere in debito con qualcuno (vedi ragalare casa ma può essere qualsiasi cosa) io non facevo un discorso di essere in buone/cattive relazioni. Parlavo semoplicemente del gesto… io non accetterei mai una cosa simile anche se fossi in buonissime relazioni… ma come dicevo è soggettivo… forse tua madre la pensa come me.
per quanto riguarda il lavoro di ballerina, ti capisco, pure nel mio settore è una merda a livello di contratti, non andrò mai in pensione (e al prox che mi dice tanto non ci andrà nessuno gli tiro un pugno perché io non ci andrò di sicuro tu ipotetico che hai un contratto in regola se le cose vanno bene ci vai). Ahimé ci sono settori così, e se ci sei in mezzo puoi fare due scelte: rimani in quel settore perché è quello per cui hai studiato e ti appassiona, cambi completamente e butti nel cesso anni di studio/esperienza…
[QUOTE=Low Field;13641170]poi magari pensa anche che i genitori del ragazzo di sua figlia pensano che non è riuscita a dare un futuro a sua figlia e che se non c’erano loro a regalarle una casa non avrebbe fatto niente nella vita…
per quanto riguarda il fatto dell’essere in debito con qualcuno (vedi ragalare casa ma può essere qualsiasi cosa) io non facevo un discorso di essere in buone/cattive relazioni. Parlavo semoplicemente del gesto… io non accetterei mai una cosa simile anche se fossi in buonissime relazioni… ma come dicevo è soggettivo… forse tua madre la pensa come me.
per quanto riguarda il lavoro di ballerina, ti capisco, pure nel mio settore è una merda a livello di contratti, non andrò mai in pensione (e al prox che mi dice tanto non ci andrà nessuno gli tiro un pugno perché io non ci andrò di sicuro tu ipotetico che hai un contratto in regola se le cose vanno bene ci vai). Ahimé ci sono settori così, e se ci sei in mezzo puoi fare due scelte: rimani in quel settore perché è quello per cui hai studiato e ti appassiona, cambi completamente e butti nel cesso anni di studio/esperienza…[/QUOTE]
Bisogna calcolare che se la butti al cesso a 40 anni poi sono cazzi
[OT]
Tanto non ci va nessuno in pensione :v
Fatti un fondo pensione e gg
[Fine OT]
[QUOTE=Supremo;13641224]Bisogna calcolare che se la butti al cesso a 40 anni poi sono cazzi
[OT]
Tanto non ci va nessuno in pensione :v
Fatti un fondo pensione e gg
[Fine OT][/QUOTE]
[rispostaOT]
si ma se con i contratti di collaborazione (vedi no contributi) ti pagano come quelli con contratti con contributi, eh capisci che non posso anche pagarmi i contributi da solo sennò con cosa vivo.
in sostanza con quel tipo di contratti io prendo come uno che ha i contributi, ma lui non deve versarli io se voglio il fondo pensione si, ma per versarli mi mangio una oarte dello stipendio non da poco ogni mese
[/rispostaOT]
Comunque ho capito perfettamente il tuo punto di vista sulla casa, e non lo trovo assurdo, anzi.
Ripeto, anche io mi sentiro' piu' realizzata nel momento in cui potro' permettermi una casa mia, o meglio, nostra.
Pero' nel frattempo a me sta bene cosi'.
E' questo il punto... io non credo assolutamente di avere in bocca la Verita', semplicemente so che esistono pareri divergenti e non ho nessun problema a conviverci.
E' mia mamma che ha problemi a vivere col mio parere divergente purtroppo.
Comunque... io persevero, voglio ballare ancora un po'... E' troppo importante per me.
Continuero' ad insegnare contemporaneamente per guadagnare un po' piu' di soldi, e a studiare naturalmente... male non mi fa.
Ancora un anno o 2 di pazienza... poi insegnamento tutti i pomeriggi, e la mattina per quanto mi riguarda posso andare anche a fare le pulizie se trovo qualcuno che mi assuma... mi adeguo a tutto, no problem.
C'e' solo da sperare che anche il mio ragazzo si sistemi...
Comunque, giusto per la cronaca...
Ora sono a casa mia.
Ho trascorso la serata studiando, mentre mia mamma e mio fratello... lobotomizzati davanti alla tv, tutta la sera.
Mah...
[QUOTE=NINEN;13641312]Oh come ti capisco Low Field, come ti capisco…
Comunque ho capito perfettamente il tuo punto di vista sulla casa, e non lo trovo assurdo, anzi.
Ripeto, anche io mi sentiro’ piu’ realizzata nel momento in cui potro’ permettermi una casa mia, o meglio, nostra.
Pero’ nel frattempo a me sta bene cosi’.
E’ questo il punto… io non credo assolutamente di avere in bocca la Verita’, semplicemente so che esistono pareri divergenti e non ho nessun problema a conviverci.
E’ mia mamma che ha problemi a vivere col mio parere divergente purtroppo.
Comunque… io persevero, voglio ballare ancora un po’… E’ troppo importante per me.
Continuero’ ad insegnare contemporaneamente per guadagnare un po’ piu’ di soldi, e a studiare naturalmente… male non mi fa.
Ancora un anno o 2 di pazienza… poi insegnamento tutti i pomeriggi, e la mattina per quanto mi riguarda posso andare anche a fare le pulizie se trovo qualcuno che mi assuma… mi adeguo a tutto, no problem.
C’e’ solo da sperare che anche il mio ragazzo si sistemi…
Comunque, giusto per la cronaca…
Ora sono a casa mia.
Ho trascorso la serata studiando, mentre mia mamma e mio fratello… lobotomizzati davanti alla tv, tutta la sera.
Mah…[/QUOTE]
eh ho capito che il problema è di tua mamma che non accetta il tuo parere divergente, è che per forza di cose questo si riflette anche su di te e quindi diventa anche un tuo problema. Lo so che non si vorrebbe mai far soffrire o andare in contrasto con le persone care, è che spesso ahimé, per andare avanti e avere una svolta ci vogliono anche dei contrasti, altrimenti sarai sempre ostaggio di tua madre. C’è anche da dire che lo strappo da tua madre, da quel poco che ho capito, non sarebbe niente di così definitivo e brutale, insomma non penso che ti ripuduerebbe per una cosa simile.
Ho visto genitori litigare con i figli per ogni cosa e non avere considerazione di loro perché facevano scelte per loro assurde e poi una volta andati vvia di casa… cambiava tutto!!! Roba che tipo poi se tutto va bene li vedevano due/tre volte al mese ed erano accolti come dei santi!!! Perché gli mancavano, perché quel poco tempo che passavano insieme era oro, perché li vedevano sotto una luce diversa non più come dei ragazzini ma come persone adulte che si arrangiavano nella vita. A volte le persone si comportano in modo veramente strano.
Poi non per tutti è così, ognuno reagisce in modo differente, ma di sicuro farsi condizionare la vita, da chiunque, non è il massimo.
Non è bello quando ci si sente a disagio in casa propria, compromette la qualità della vita. Cerca di non pensarci troppo, evita che diventi un pensiero dominante. Poi grazie a Dio hai un compagno, almeno sai dove fuggire.
[QUOTE=Winston;13638986]invece 27+33 anni in lavanderia senza pagare le bollette significa vivere intensamente la propria vita[/QUOTE]
stai scherzando, vero?
[QUOTE=NINEN;13639058]Quindi non accetto moralismi sul senso della responsabilita’, perche’ l’ho scoperto presto.[/QUOTE]
e fai bene a non accettarli.
[QUOTE=Low Field;13639160]Sul fatto di andare a vivere nel piccolo appartamento, io la penso così: l’abitazione penso sia dei genitori del tuo ragazzo e non suo. Se è così io sarei il primo a non voler andare a vivere in una casa “regalata” dai genitori di lui, anche se provvisoriamente.[/QUOTE]
non sono assolutamente d’accordo.. dipende sempre da che tipo di rapporti hanno entrambi coi genitori di lui, ma anche solo stringere i denti e iniziare da quell’appartamento è un’ottima cosa.. se non possono fare altrimenti, per ora, è una soluzione di ripiego ottima, a mio avviso.
[QUOTE=Crumb;13639206]Devi trovare il coraggio di staccare il cordone ombelicale e andartene per la tua vita. [/QUOTE]
non credo si tratti assolutamente di coraggio o altro, ma di possibilità e sentimenti.
[QUOTE=NINEN;13639271]Invece per quanto riguarda la casa, immagini bene, non e’ sua (se non mi sbaglio e’ addirittura intestata alla nonna) ma vorrei capire…
Cosa c’e’ di cosi’ tanto sbagliato?[/QUOTE]
assolutamente nulla, anzi.
[QUOTE=NINEN;13639271]Perche’ non si puo’ approfittare di questa fortuna per trascorrere piu’ tempo insieme?[/QUOTE]
ma secondo me non dovrebbe neanche esser messa in discussione questa possibilità, cerca di fare il possibile per riuscire a iniziare da questo punto con lui.. poi appena ne avrete la possibilità chiaramente le cose miglioreranno.
[QUOTE=Low Field;13639632]Da quello che dici mi sembra di capire che cerchi il benestare/appogio/quello che vuoi di tua madre, ma se in nessun motivo riesci ad averlo, devi decidere se farti condizionare per sempre in qualsiasi scelta importante della tua vita oppure capire che oramai i genitori sono si importanti, lo sono per sempre, ma arrivati ad un certo punto (maturità) ognuno fa le sue scelte e sta in tua madre decidere se accettarle o meno. Non puoi vivere tutta una vita sotto un ricatto psicologico, anche perché poi ne risente anche la tua relazione di coppia.[/QUOTE]
questo lo quoto.
[QUOTE=NINEN;13639755]Per quanto riguarda la casa… sai, io ho un bellissimo rapporto con i genitori del mio fidanzato, non mi fanno sentire ospite nel modo piu’ assoluto… sara’ per questo che riesco a viverla cosi’ serenamente.
Ovvio, il giorno in cui riusciremi a prendere una casa con le nostre forze, saremo entrambi piu’ felici e realizzati…[/QUOTE]
è come pensavo prima, iniziate da qui e sarete sulla buona strada.
[QUOTE=NINEN;13641312]C’e’ solo da sperare che anche il mio ragazzo si sistemi… [/QUOTE]
ce la farete, entrambi ![]()
Non è bello quando ci si sente a disagio in casa propria, compromette la qualità della vita. Cerca di non pensarci troppo, evita che diventi un pensiero dominante. Poi grazie a Dio hai un compagno, almeno sai dove fuggire.[/QUOTE]
anche io sono fuggito, ed ero da solo.. se ce l’ho fatta io può farcela benissimo anche lei :)
...So che non suona bene, ma voleva essere una cosa carina.