Come dicevo di là, dipende come vuoi muoverti. Se ti piace muoverti tutto pulitino senza scombinarti l’acconciatura e rovinarti le unghie, gli Chic sono perfetti. Se ti piace scuotere il culone, sudare come un cinghiale, dimenarti come se non ci fosse un domani… gli Chic non sono la band giusta ![]()
Continuo di la ma imo è tutto l’opposto.
Tu parti dall’assunto che “Pulito / non distorto” = fighetti et simili.
Coi clash al massimo poghi, per favore, il culo non so manco se sono capaci di muoverlo gli inglesi.
Se vuoi sudare, scuotere il cuolone, ballare allora gli Chic sono esattamente la band giusta mentre i clash nemmeno per sbaglio; poi vabbhè fatti della roba di cui si facevano i punk immagino che ci credessero di stare muovendo il culo ![]()
Non stavo parlando dei Clash
guarda, sarebbe stato interessante lo scontro Chic - Funkadelic per farti capire cosa intendo. Boia, C’est Chic c’ha pure la versione platinatissima dell’assolone di Maggot Brain, ovviamente noiosissimo. Se ad Eddie Hazel Clinton ha detto “suona come se fosse morta tua madre”, a Rodgers devono aver detto “suona come se ti fossi appena messo lo smalto” ed è venuta fuori sta roba qua
Cinque minuti di piri piri gne gne da spararsi
Aok, no perché a muovere il culo e clash sono cortocircuitato ![]()
Mea culpa per aver frainteso.
Vittoria travolgente per i britannici dai denti storti
oggi pome aggiorno
Prossimo turno! Mi pare ci sia una roba fighissima versus i Supertramp, che sono un gruppo che associo a mia madre, che notoriamente ha gusti musicali terribili. Vediamo se invece ha ragione lei anche stavolta ![]()
Infatti è uno scandalo che mi costringiate ad ascoltare i Supertramp quando combattono contro Steve Reich diopôrco raschiato da terra
L’hai proposto te Steve Reich? Suona come una roba tua
I primi dieci minuti sono fighissimi, ma mi devo prendere il tempo di ascoltarlo per bene
Pardon, m’ero scordato il poll chiuso ![]()
Confermo che il disco di Steve Reich è fighissimo, non è quel genere di musica che riascolterei alla nausea per analizzarne tutte le parti (non è il mio modo di ascoltare) ma l’effetto delle sovrapposizioni e delle variazioni dei temi è da sburo totale ![]()
No mi sa che ho proposto Red e Who’s Next, però sì Reich è uno dei miei preferiti in assoluto e chi l’ha proposto è un gentleman e uno scholar ![]()
No ma veramente, chi cazzo l’ha proposto sto steve reich?
Tutto uguale dall’inizio alla fine, roba senza capo ne coda, praticamente una serie di synth lasciati li con un paio di arpeggiatori e qualche effetto di delay.
Cioè sembra la colonna sonora di akira fatta da un occidentale, o i meshuggah senza le chitarre elettriche: che du palle.
Poi ascolto anche i supertramp.
Poi oh si vede quando uno usa i synth perchè non è capace di suonare.
Ho trovato la lista di tutti i synth ed effetti che ha usato per fare sta roba
Summary
Ma qualcuno mi inquadra i Supertramp? Nella mia ignoranza li definirei boomer rock, ma magari c’è un’accezione meno negativa di questa
Ah ma l’hai proposto tu Reich
mi sembrava stessi trollando con troppa esposizione
Stavo per aggredire Mille ![]()
Quello va sempre bene
I Supertramp sono uno di quei casi veramente particolari in cui due persone vengono a trovarsi buttate insieme, non sembra che abbiano nulla in comune, ma in qualche modo la cosa funziona. In questo caso ha funzionato per 3-4 album e Breakfast in America è stato l’apice (è rimasto in classifica per un anno intero). Prima di quelli c’è stato poco riscontro (e pochi album venduti), dopo di quello c’è stata una parabola discendente.
Le due persone sono Rick Davies e Roger Hodgson, due persone con stili e influenze diverse che stranamente hanno trovato una quadra spartendosi gli album 50/50. Davies è appassionato da jazz e blues, oltre ad avere una vocalità più adatta a quei generi, mentre Hodgson è più per il pop-rock e il falsetto. Finiranno per creare un rock che ha rimandi un po’ a tutto questo.
L’ho proposto perché, dopo non averli cagati per tutta la vita, li ho riascoltati qualche anno fa. Ora che capisco l’inglese abbastanza bene da seguire le canzoni mi sono reso conto che fanno un genere di rock super digeribile, al limite del ruffiano, ma che se ascolti i testi sono tutt’altro che testi banali. O innocui. Take the long way home, ad esempio, ti lascia con una malinconia addosso che spostati. E questa dicotomia, di canzoni che se le ascolti a cervello spento puoi farci tranquillamente il coretto e i “lallallà” sopra ma che se fai caso al testo sono un pugno nello stomaco, mi è sembrata particolarmente figa. Perciò magari poteva apprezzarla anche qualcun’altro.
Tutto qua.
Grazie! Ora posso votare Reich a cuor contento
Scherzo
GIURO che li ascolto
Ma d**cane, devi votare Steve Reich contro i Supertramp. A livello di classifica non era nemmeno un abbinamento da fare. E’ come mettere a confronto dei block notes con dei ganci traino per fuoristrada. Sono entrambi “oggetti”, ma la confrontabilità tra le due cose finisce lì. ![]()
La spada nella roccia