Le mie prime dimissioni

@Claudino ti scrivo solamente la mia esperienza, sta a te valutarla.

Sono rimasto in una PMI per 12 anni, anche io post diploma, lì son cresciuto tantissimo, ero praticamente diventato il braccio destro del “paròn”. La cosa differente è che su LinkedIn, non appena possibile, ci son sempre stato e le offerte arrivavano fin da subito.

A 30 anni, dopo aver capito ch l’azienda mi stava troppo stretta ho deciso di cambiare e, dopo 6 anni e altre due esperienze, sono arrivato ad una posizione molto buona, prospettive di crescita non indifferenti ed un aumento di RAL del 50% rispetto all’ultimo stipendio preso nella PMI iniziale

Ogni tanto ci penso e mi dico “sono stato un coglione a non averlo fatto prima”

Tu lavori, loro ti pagano. Non tradisci nessuno

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Esattamente quello che dice Kaldais.

La mia donna lavora in una banca finlandese “Nordea”, ha iniziato due anni fa a 1350 netti al mese, ora è a 2100, senza parlare dei bonus a fine anno, smartworking (che per lei è importante) e altri benefit vari.

Ha avuto 3 promozioni, c’è da dire che lei è brava e si fa il culo ma potrebbe fare mooooolto meglio.

Questi numeri che hai dato sono bassi per QUINDICI CAZZO DI ANNI della tua vita, credimi.

Aggiungo anche che, salvo rari casi, il “job hopping” in Italia è necessario per aumentare la retribuzione. Fallo. Se fra 2 anni (o anche uno) l’azienda attuale non ti piace: cambia di nuovo. Se al prossimo colloquio ti chiederanno perché cambi, e le tue ragioni non saranno insensate, dillo tranquillamente. Non c’è niente di cui vergognarsi :dunnasd:

Se sei bravo la aziende ti vogliono

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Va bene, chairito il punto che non devo sentirmi una marda.
Rimane il punto che: avrò fatto bene a cambiare dato che qui tutto sommato stavo bene?
Avrò veramente la crescita di RAL che vorrei?

Grazie @Madian2

Stavi bene così tanto che ti son bastati 10k lordi l’anno per cambiare :asd: non me ne volere, era per sottolineare che un ambiente lavorativo sano è il minimo sindacale, però anche la retribuzione fa la sua parte

Come fai a sapere che in un altro posto starai altrettato bene? Se l’azienda è veramente grossa butta un occhio su Glassdoor, t’informi in internet, domandi in giro, altrimenti bè: non lo sai fino a quando non ci vai (e comunque anche le grosse son così)

Il primo cambio ti prende alla sprovvista, probabilmente hai accettato l’offerta dei 10k in più senza contrattare :asd:. E’ tutta esperienza. Ripeto, se fra 1 anno i 10k in più ti stanno stretti considerando il viaggio ci sarà il modo di poterne parlare.

Se va male sai già la strada da prendere, sarai più preparato ed arriverai al RAL desiderato!

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Ah sì, una cosa che non fa mai quasi nessuno, contratta SEMPRE. Mai e poi mai accettare la prima offerta.

quoto quanto detto da tutti quanti: fai il tuo dovere fino all’ultimo ma cambia serenamente e sii felice della nuova posizione e della nuova RAL

se ti accorgerai che avrai fatto male, ributta CV il giro e cerca qualcosa di meglio :dunnasd: , parti comunque da una base migliore di prima (RAL più alta) quindi uno step l’hai già fatto

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Fai conto che i 37k che prendi ora, quasi sicuramente, sono ancora una sottostima del tuo valore di mercato.

Molto raramente le aziende, soprattutto quelle strutturate come le multinazionali, sovraprezzano una risorsa, avendo HR a disposizione tutta una serie di benchmark aggiornati sul mercato del lavoro per le valutazioni su hiring, retention e blablabla…

Questo significa che quei 37k che ora prendi li devi già leggere in prospettiva 12/18 mesi, cioè quell’orizzonte temporale “sano” oltre il quale è possibile già spostarsi in un’altra azienda per un increase salariale.

37k oggi sono 45k (+ benefit) tra 18 mesi

.edit. sbagliato quote :asd:

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io personalmente ho scoperto che potevo chiedere di più troppo troppo tardi
ma la cosa bella è che in 5 anni e 3 cambi son riuscito a raddoppiato la RAL, trovando pure la quadra per mansioni, stipendio e worklife balance

Chiaro chiaro.
Però magari ho il tarlo che mi dice che l’ho fatto senza rifletterci bene, senza fare i dovuti calcoli.
Anche se in realtà ho fatto un foglio excel dove ho valutato le spese dle gasolio e i costi con varie RAL che mi potevano proporre.
Inoltre ho diversi figli di budeget di entrate e spese familiari che mi permetteranno da qui ad un anno di capire se ci ho guadagnato o perso.

E’ vero, la richiesta su SAP è in constante aumento e con tutte le richieste che vedo/arrivano non dovrei avere difficoltà a torvare un lavoro full smart, anche provando sull’estero.

Fino ad ora, nonostante avessi sempre paura a fare qualcosa di nuovo ho visto che sono sempre riuscito a fare quello che mi veniva chiesto senza particolari problemi.
Inoltre ho avuto modo di visionare diverso codice scritto da molte persone e diverse volte mi sono messo le mani nei capelli (che non ho).

Devo solo riuscire a fare pace con la scelta che ho fatto.
Giusta, sbagliata?
Lo dirà il tempo…

Si :asd:

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Giusta o sbagliata che sia non è di certo una scelta irreversibile, quindi c’è poco da fare pace, pur comprendendo bene la comfort zone. :) Ti troverai male? Una buona ragione per cercare altro. Rimpiangerai tanto la vecchia azienda? Se siete così tanto in buoni rapporti e siete una “famiglia” dovrebbero essere ben lieti di riaccoglierti.

Az ho un amico in N e me ne ha parlato bene, che fa la donna? (Pm se vuoi)

Claudino scusami se uso il tuo post, ma visto che l’ambito è simile volevo chiedere consiglio anche io.
Lavoro da 20anni presso lo stesso posto di lavoro (tipografia) ed incomincio ad essere molto stufo della mia situazione lavorativa. In tipografia gli unici aumenti che ho avuto son stati per via del CCNL e quelle volte che ho chiesto un aumento al capo mi è sempre stato risposto che quello non era il momento.
Ho provato più volte a fare colloqui per la mia posizione (Grafico) ma i posti dove erano interessati mi offrivano meno di quello che prendevo al momento (ad oggi prendo 900€ netti per 19 ore a settimana, l’ultimo colloquio che ho fatto 1 anno fa mi proposero 1200€ netti per 39 ore a settimana con contratto a tempo determinato).

Da un paio d’anni ho aperto la p.iva per cercare di cambiare ramo come grafico 3D. Purtroppo, pur piacendomi molto quello che faccio, anche qui mi son scontrato con problemi che iniziano a farmi vacillare (clienti che si lamentano di prezzi troppo alti, ad esempio chiedo 250€ per 1 render con modello 3d), e sto cominciando a pensare di aver scelto un ambito lavorativo che non mi porterà mai da nessuna parte.
Ho provato anche con siti tipo fiverr, ma la concorrenza dei paesi asiatici è troppo alta.

Sinceramente non so come muovermi e sono abbastanza avvilito. La vita non mi va male, alla fine mi son comprato casa ed ho una famiglia, bene o male di media porto a casa sui 1700-2000€ al mese (fino a che ho clienti per la parte 3D), i miei sfizi me li tolgo, solo che da un po’ di tempo mi mette ansia il dover uscire da casa per andare a lavoro.
Forse sto esagerando io e non dovrei lamentarmi di come mi va?

In che senso ti mette ansia?

Putroppo hai scelto un settore che a) 99% delle volte viene esternalizzato b) 1% che viene preso per stare dentro l’azienda deve avere delle skill tecniche abbastanza elevate.

premesso che un modello 3d renderizzato a 250€ non mi sembrano tanti (a meno che tu non faccia cubi :asd:) devi capire dove e come entrare nel mercato quindi:

a) Skill sia 2d che 3d che puoi vantare
b) Portfolio da far vedere
c) Linkedin: guarda che skill ha chi fa un lavoro che vorresti fare tu
d) Aggiornare le competenze: non puoi solo saper modellare e renderizzare devi aggiungerci qualcosa
e) il mondo è grande e non finisce a Chiasso aka impara decentemente l’inglese e cerca clienti all’estero
f) mettersi in gioco e non fermarsi questa si collega alla fai cose, anche a livello personale, che permettano agli altri di vedere quali nuove skill stai conseguendo.

Nel senso che ha un peso… è la classica situazione in cui vedi che i muri dell’azienda ti stanno stretti e la cosa ti “soffoca” il cambiamento è l’unica via.

Assolutamente no, questo non va mai pensato.
Voler migliorare la propria situazione e’ assolutamente normale e non che puo’ essere positivo, finche’ non diventa un’ossessione e niente e’ mai abbastanza

edit: Dimenticavo g) Network, network, network