Non la annetteranno mai ufficialmente finché ci sarà un numero sufficiente di palestinesi, perché se la annetti poi devi anche dare loro cittadinanza e diritto di voto, e se ti tiri dentro 4,5 milioni di palestinesi poi ti causano un terremoto a livello elettorale (ricordo che la popolazione di Israele è di circa 10 milioni di abitanti, di cui un 20% circa arabo-israeliani).
È il dilemma che tormenta gli israeliani dal 1948 peraltro, pure Ben Gurion avrebbe voluto annettere anche Gaza e Cisgiordania ma era consapevole che così facendo gli ebrei non sarebbero più stati una maggioranza sufficientemente forte all’interno di Israele.
Molto più comodo mantenerla come territorio occupato così l’Occidente può dire eh ma le esigenze di sicurezza, ma il processo di pace, non possiamo fare forzature, e poi com’è che i palestinesi non hanno un David Grossman…
ma a quel punto avrebbero bloccato l’enorme esplosione demografica in qualche modo invece di far quadruplicare la popolazione di gaza
cmq sì sicuramente è molto più comodo come dici te ma per tutti compresi i paesi arabi
scusami e come fermi la gente dallo scopare?
campagne di sterilizzazione?
a bombardarli mi sembra ci si siano messi, a levargli la sanità pure, affamarli anche.
che altro dovrebbero fare?
la scolarizzazione femminile non so quanto possa servire se poi tanto non ci possono fare niente e son tutti rinchiusi dentro gaza - non che poi possano imporla o che gli interessi più di tanto, anzi, più sono ignoranti meglio è.
lo so ma vedendo come ragionano non mi avrebbe stupito vederli caricati e spostati altrove per dirne una.
cosa che potrebbero fare con somaliland provabilment almeno nelle loro intenzioni
dovebbrero eliminare la giornata della memoria così come viene proposta oggi e renderla giornata della memoria di tutti i morti delle guerre nel mondo…
Non sono vittime di guerra, sono vittime di un genocidio, che ci sia un problema con chi vuole esclusivizzare la lezione dell’Olocausto non vuol dire che sia sbagliato tenere la giornata della memoria
BREAKING: A series of fundamental amendments has been introduced by the Palestinian Authority to the Palestinian school curriculum, including the removal of national content and changes to historical and cultural concepts.
The changes span dozens of textbooks from first through tenth grade, covering topics related to Palestinian prisoners, Jerusalem, and refugees.
The amendments include the removal of the Palestinian national anthem, the elimination of terms such as “prisoners” and “mujahid,” and modifications to references describing Jerusalem as the capital of Palestine. Maps and geographical references have also been altered accordingly.
Additional changes include replacing references to Palestinian coastal cities with broader formulations referring to cities in Israel, introducing content emphasizing coexistence between Jews and Arabs, and promoting narratives centered on peace and shared living.
Terminology related to expulsion and injustice has been softened, and some lessons addressing occupation and prisoners have been replaced with material focusing on extremism and broader social themes.
Poi stupiamoci se ci sono migliaia e migliaia di palestinesi che supportano Hamas, se questa è l’alternativa
Questo perché l’Autorità Palestinese non ha alcuna sovranità, tantomeno autonomia decisionale, è meramente lo strumento di Israele per esercitare arbitrio e coercizione nei territori di Area A e B, solo nominalmente autonomi secondo le prescrizioni del Protocollo di Oslo, per il resto sono solo una sortà di governo coloniale.