Israele, il genocidio Palestinese e la destabilizzazione :surprisedpikachu: del medio oriente (Part 4)

Leggevo di una stima compkessiva vicina ai 600.000 morti. Considerando disoersi e tutti que ipoveracci decrduti per fame, freddo e mancnza di assistenza sanitaria. Se restiamo al momento ai 70.000 c’è da considerare che il regime di Iran ha fatto record in solo pochi giorni. Belle realtà insomma.

600.000 morti sarebbe un terzo della popolazione, mi sembra onestamente implausibile :asd:

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Suona strano anche a me. Ma alcune fonti riportano la cifra di 600.000.

Intanto stanno ribombardando Gaza, così, per non perdere l’abitudine.

La popolazione di Gaza è poco sopra i 2 milioni di abitanti, col 30% ammazzato ci sarebbero corpi pure dietro le siepi

forse 600.000 comprende morti feriti e deportati

Pregiata questa :asd:

In famiglia c’era un caro amico Ebreo che aveva subito i rastrellamenti e rischiato la deportazione.
Fiero elettore di Forza Italia fino alla fine dei suoi giorni.
Quando dico che la gente (elettori) è scema :dunnasd:

Una trentina di morti..
Tanto per restare in pista
Maledetti

Già, ma era un’approssimazione, il censimento di Gaza pre-bellico è molto ipotetico e derivativo, con la guerra le strutture sanitarie superstiti ad oggi e fin dall’inizio del conflitto non potevano far altro se non occuaparsi di chi era in immediato pericolo di vita a causa dei bombardamenti, ed avranno realisticamente registrato solo le vittime in barella, l’aumento generale di mortalità dovuto all’assenza di cure mediche per ogni altro genere di problematica che possa avvenire all’interno di un’area così densamente popolata non sono neppure valutabili, anche perché i cadaveri sotto le macerie oramai avranno cessato di essere un problema sanitario e non saranno ne recuperati e neppure conteggiati.

Tra malattie, infezioni, contaminzazioni, epidemie, condizioni pre-esistenti, decessi per parto, decessi neo-natali, violenza diffusa e carestia sono perplesso riguardo al computo attuale, a mio avviso meramente frutto della cause cinetiche del conflitto. Chi avrà mai calcolato la morte del poveraccio che avrebbe dovuto ricevere una dialisi per esempio ? E quanto a lungo e come pensate vivaranno i superstiti nelle condizioni in cui vivono adesso ?

Dunque se Israele accetta il computo di 70’000 vittime, finora negato, e con grande gusto verso tutte quel settore giornalistico occidentale che negavano tale valore, bella figura, è perché sarà conveniente pubblicamente trovare una narrativa comune con quella di Hamas, anticipando eventuali successive rendicontazioni, che rimarranno di natura accademica.

Servirebbe in primo luogo una disamina della mortalità usuale pre-bellica, dai registri sanitari, da quelli dell’anagrafe, per capire quante persone usualmente morissero in un anno diciamo standard, e quanti e quali ricoveri furono portati al tempo stesso, giusto per avere un’ottica di massima di quale possa essere la popolazione indirettamente esposta per ragioni tradizionali e sostanzialmente considerare ciascuno di essi una vittima potenziale, poi moltiplicare per un fattore di difficile valutazione. Giusto per iniziare. Ma gran parte di questa potenziale documentazione è andata distrutta assieme all’intero impianto di amministrazione civica della Striscia di Gaza, uffici, archivi, biblioteche, ambulatori e tutto quanto potesse essere assimilabile ad una forma di gestione del territorio.

Per esempio.

Facciamo un esempio, nell’intera Palestina nella la natalità è usualmente alta, ammonta a circa 145’000 nascite l’anno, la popolazione della Striscia di Gaza costituisce, o costituiva il 40% del totale, quindi, in media, il 40% di quel valore, circa 58’000 parti, avviene in quella regione; quindi per circa 2 anni abbiamo approssimativamente 115’000 nascite in condizioni sanitarie inesistenti; quindi quanto di quei neonati e di quelle mamme non saranno sopravvissuti all’esperienza ?

Dopo oltre un anno e mezzo ha riaperto il valico di Rafah.

Schumer:

“I have many jobs as leader… and one is to fight for aid to Israel — all the aid that Israel needs. I will continue to fight for it.

“We delivered more security assistance to Israel, our ally, under my leadership than ever, ever before. We will keep doing that.”

democratici :rotflfast:

https://english.alarabiya.net/News/middle-east/2026/02/03/palestinian-president-abbas-calls-firstever-plo-parliament-elections

https://www.timesofisrael.com/france-issues-warrants-for-two-franco-israelis-for-complicity-in-genocide/

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Beh, novità della giornata è la sospensione a tempo indeteriminato delle operazioni di pattugliamento da parte dei reparti componenti l’UNIFIL lungo la Blue Line a seguito di una diffusione di non precisati e non determinati agenti chimici da parte di Israele, presumibilmente a scopo cautelativo in attesa di analisi di laboratorio. Anche le Forze Armate libanesi hanno parallelamente avviato raccolta di campioni per verficare di quale tipologia di composti avrebbero a che fare, quindi rimarrà da verificare i riscontri.

https://today.lorientlejour.com/article/1493744/toxic-substances-sprayed-by-israel-will-accelerate-environmental-degradation-ngo-warns.html

Tutto molto normale dai.

Poi magari salta fuori che è acqua e zucchero e l’han fatto solo per trollare. Dopotutto fra alleati chi è che non si scambia una burletta ogni tanto?

Pare operazioni del genere siano state attuate simultaneamente nei territori siriani occupati dal 2024, ma le notizia sono più frammentarie ed incerte in questo caso.

Intanto l’ufficio del primo ministro israeliano dice che l’Autorità Palestinese non avrà nessun ruolo nella gestione della striscia di Gaza

curioso di sentire cosa ne pensano i decerebrati del “free Gaza from Hamas”

io mi stupisco del fatto che non se la siano già annessa ufficialmente