Israele, il genocidio Palestinese e la destabilizzazione :surprisedpikachu: del medio oriente (Part 4)

Da quello che hanno detto al TG le regole d’ingaggio dicono che non posso fare un cazzo, e io mi domando che cazzo di regole d’ingaggio sono se un tizio a caso non identificato può sventolarti un mitra in faccia e tu devi fare pippa :asd:

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Certo che sto governo di patrioti sta facendo prendere schiaffi e sputi da tutti i propri amici di merda

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ti racconto un aneddoto di quando ero militare molti anni fa
prima di sparare a una minaccia avevi un protocollo molto lungo tra avvisi di altolà vari, caricare ecc che a un certo punto io dissi alla minaccia tiro fuori la baionetta e lo accoltello faccio prima :asd:

detto cioè è sudditanza perchè non esiste che uno ti punta un mitra e tu non fai nulla e ti inginocchi per protocollo perchè poteva farti tranquillamente fuori

Io ero di guardia alle polveriere sperduto nella nebbia, a noi il maresciallo ci disse: lasciate stare le regole d’ingaggio. se qualcuno tenta di scavalcare 100% è mbriaco, prendetelo dal colletto e accompagnatelo fuoci a calci in culo. niente armi e non scrivete niente nel registro :dunnasd:
Eravamo in Veneto.

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Gli devi correre dietro con la macchina finché non lo pigli col motorino.
In b4 ma questo non aveva il motorino.
E infatti non hanno fatto un cazzo.

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Sta roba mi manda in cortocircuito perché neanche posso fare il tifo per qualcuno, tra carabinieri e coloni nel detto chi butti giù dalla torre probabilmente butto giù tutta la torre :sad:

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è ancora viva allora… pensavo fosse sparita…

Vabbè stavolta quello che ha detto mi sembra condivisibile in realtà

Se mi chiedono «Si può parlare di Gaza nel Giorno della Memoria ?», rispondo che certamente se ne può parlare. Il valore universale degli insegnamenti che derivano dalla Shoah ci porta a riflettere sempre sulle tragedie e i crimini che ancora dilagano nel mondo. Si può, si deve parlare di Gaza, di Iran, di Ucraina, del Venezuela, del Sudan e di tutto ciò che offende l’umanità e chiama in causa la nostra responsabilità di cittadini di un mondo globale. Il problema è un altro. Non si può usare Gaza «contro» il Giorno della Memoria, tentare di oscurarlo, alimentare o lasciar correre ossessivi tentativi di banalizzazione, di distorsione e di inversione della Shoah; non si può accettare che diventi occasione di una vendetta sulle vittime di allora.
Quello che ancora non tutti sembrano aver capito è che il Giorno della Memoria non è per gli ebrei, è principalmente per tutti gli altri. Serve per ricordare la nostra storia, quello che fece l’Italia fascista di allora, quello che fecero la Germania nazista e molti Stati europei contro le «razze» considerate inferiori, contro i più deboli e i diversi, contro l’umanità. Il Giorno della Memoria è per ricordare i carnefici, ma anche quelli che si opposero e i Giusti che tentarono a costo della vita di salvare i perseguitati.

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Per chi se lo fosse perso, nelle ultime ore Netanyahu ha fatto un’intervista in cui, fra le altre cose, ha detto che la morte di alcuni soldati israeliani a Gaza è stata dovuta all’embargo (limitato) sulle munizioni che Biden ha imposto a Israele.

Amos Hochstein, consigliere alla presidenza di Biden, ha fatto un post su twitter che è letteralmente l’“hAvE yOu sAiD tHaNk yOu oNcE” di vanciana memoria :rotfl:

Let me be clear to “journalists” commenting. After more than $20 Billion military support, largest in #Israel history, 2 aircraft carriers rushed to the region, deterring a massive regional war, defeating Iran missile/drone attack x2, defending israel at most vulnerable moments, after SAVING countless lives of Israelis - only acceptable response to POTUS #Biden and American people is THANK YOU.

Personalmente godo infinito del fatto che nonostante l’amministrazione Biden sia stata servilmente appiattati sui desideri del governo Netanyahu (salvo qualche raro, e nel complesso ininfluente, guizzo), quest’ultimo non si faccia problemi a pisciargli in testa. È l’eredità che meritano

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devono farsi dare bilion di armi da colui che odia biden
netacoso fa schifo al cazzo da sempre

Che dite, anche stavolta gli amici arabi di Trump lo convinceranno a fare dietro front ?

cmq capisci che non c’è speranza quando nel giorno della memoria vedi intervista di ex vice sindaco di Gerusalemme, di origine italiana, che prima ti racconta tutta la storia straziante dei genitori finiti nei campi di concentramento, del tradimento dei vicini di casa che li consegnarno ai tedeschi ecc ecc

però poi chiude l’intervista non con un “dobbiamo non far più ripetere queste cose” ma con “dopo tutto questo vogliamo la nostra terra” , se uno che ha vissuto una vita del genere non si rende conto che sta dicendo una cosa “da hitler” mi cascano le braccia.

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Da qua si vedono i rapporti di forza. È quello che fanno sempre i potenti con i sicofanti, a na certa ti dicono plebeacaso.

la violenza è brutta quando la ricevi non quando la fai secondo la loro logica

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Non è proprio la stessa cosa in realtà

vogliono solo il loro spazio vitale, dal Nilo all’Eufrate…

Perfino l’IDF accetta per buono il conteggio dei morti del Ministero della Salute di Gaza. Praticamente a metterlo ancora in dubbio restano solo i liberali italiani

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bhe per l’IDF sarà un vanto …

l’IDF ha fatto “si sapeva’d”

https://www.reuters.com/world/early-warning-apocalyptic-wasteland-gaza-blocked-by-us-envoys-israel-2026-01-30/

The staff reported seeing a human femur and other bones on the roads, dead bodies abandoned in cars and “catastrophic human needs, particularly for food and safe drinking water.”

But the U.S. ambassador to Jerusalem, Jack Lew, and his deputy, Stephanie Hallett, blocked the cable from wider distribution within the United States government because they believed it lacked balance, according to interviews with four former officials and documents seen by Reuters.

Biden’s Middle East envoy Brett McGurk and his aides often asked in meetings if the USAID had verified the information and why it diverged, sometimes drastically, from Israel’s version of events, the three former officials said. McGurk declined to comment.

In several instances, the former officials said White House officials pushed back on USAID analyses that suggested civilians were starving in Gaza.

The skepticism about the U.S. government’s humanitarian reporting stirred tensions inside the National Security Council and angered USAID officials working on the Gaza portfolio.

“The question was always like ‘where are all the skinny kids?’” one of the former officials said.

Ricordo che Jack Lew era stato intervistato l’anno scorso da Isaac Chotiner del New Yorker, ed è quello che aveva detto che alcuni bambini morti erano ok perché erano figli dei miliziani di Hamas: