Dillo a me…
Non gli ho detto niente perché era la settimana prima delle ferie e ho bisogno di tempo per sedermi con lui e spiegargli cosa mi aspettavo e come deve lavorare.
Comunque è junior relativamente perché comunque ha 32 anni e lavorava in un settore affine.
Non era un argomento facile, ma mi aspetto di meglio che tirare info dalle LLM senza validare o discutere.
Poi col fatto che abbiamo documenti dual use, direttamente secretati per legge, etc, finisce che le LLM non possono neanche guardare tutto (in teoria, spero che il ragazzo lo sappia)…
Posto che parlo avendo lavorato per un’azienda di merda, quindi magari sto facendo di tutta l’erba un fascio (ma neanche tanto a sentire altre esperienze).
Quello che tu chiami “tutor” è probabilmente un tizio a caso che hanno dovuto definire perché legalmente ci deve essere un tutor. Quando feci il tirocinio il mio tutor non l’ho visto manco per sbaglio, poi nell’arco dei mesi ho avuto a che fare con qualcuno che mi ha fatto vedere qualcosina.
Se i colleghi junior ti rispondono in quel modo è perché sicuramente anche loro sono stati seguiti allo stesso modo. L’uso degli LLM, soprattutto alla cieca, non è solo un modo per semplificarsi la vita, è anche la risposta a una mancanza di stimoli e di linee guida.
Non ricordo se stai lavorando per un’azienda di consulenza, ma probabilmente sei partito, come tutti, con delle idee sbagliate. Il lavoro e come viene svolto non ha tutta questa importanza; se ti hanno preso significa che in qualche modo riusciranno a fare soldi con te e non tanto che credano in te o che tu sia veramente necessario. Quello che ti racconta HR sono generalmente chiacchiere, non sanno veramente come vanno le cose.
Io ora sul progetto ho tre stagisti/junior in back-end (non sono il tutor di nessuno, ho solo più seniority), tutti lasciati a morire per mesi e ormai quasi un anno. Negli ultimi tempi mi sono degnato di seguire uno che ho preso a simpatia e lavorando con LLM non sapeva neanche in che cartelle fosse il codice. Gli altri a lavorare con Antigravity piano base. Prompt lanciati a caso perché “tanto funziona”. E all’azienda va bene così, eh, finché riescono a piazzarli.
Poi segui assolutamente i consigli che ti hanno dato gli altri se vuoi fare qualche altro tentativo, però se dopo aver sgomitato un altro po’ la situazione rimarrà questa non vedo perché avvelenarsi. Il contratto probabilmente te lo faranno, ma le prospettive di crescita le vedo risicatissime da quanto hai descritto. Se ti interessa la seconda cosa ti toccherà cambiare.
Quello che volevo scrivere l’ha sostanzialmente messo già Crius. L’input deve partire da te,
“batti i pugni” affichè sto tizio dedichi del tempo a seguirti. E’ anche un modo per far vedere
agli altri che vuoi imparare e fare. Nel caso non funzioni neanche così, io andrei direttamente
dal responsabile o HR a far presente la situazione.
mi unisco al coro e sottoscrivo in pieno quanto detto da @Godot
sono stato “tutor” di più tirocinanti, praticamente li vedevo il primo giorno e poi una volta a settimana gli scarabocchiavo il foglio delle presenze
la stessa identica cosa che era successa a me
le aziende prendono tirocinanti perchè hanno sgravi fiscali e/o “devono”, ma non hanno tempo da dedicargli perchè vorrebbe dire annullare la produttività della persona designata come tutor, quindi il presupposto è che imparino a nuotare da soli tra corsi online e il poco tempo che gli si riesce a dedicare fino a quando poi non salta fuori un qualche lavoro per cui si possono trovare dei task sufficientemente facili per assegnarglieli e vedere cosa riescono a fare
è una merda? si, però tanto è la stessa merda da tutte le parti
la cosa del tutor che ti prende sottobraccio e ti tiene la manina è una roba da film
99 su 100 il reponsabile hr è la persona che ha designato il tutor e lo ha istruito sul cagarti lo strettissimo necessario, obbligandolo pure a venire 1gg a settimana in ufficio
Ecco, io invece ho avuto un tutor della madonna. Però io ero stato assunto con l’intenzione di rimpiazzare la persona che mi ha insegnato che era l’unica persona a saper fare quel lavoro.
leggere questo post mi ricorda il praticantato nello studio legale
che anni di merda cristo santo, che schifo assoluto di gente e ambiente
per fortuna ho svoltato in altro
però sono convinto che, fossi stato seguito, sarebbe stato differente
tutto questo per dirti che non devi fossilizzarti, se senti che sei solo appoggiato in un angolo move on
ma parimenti, se vedi che sei in un posto dove ti fanno sembrare che tu sappia già fare tutto, vuol dire che sono dei faciloni, e quindi move on lo stesso
Oh, per inciso, questo è un modo assolutamente idiota di gestire un tirocinante perde tempo l’azienda, perde tempo il tutor, perde tempo il tirocinante
Nell’azienda in cui sto (e in tutte le aziende in cui sono stato, e anche io sono partito così) i tirocinanti sono parte integrante del team di filiale e vengono formati e affiancati fin da subito pian pianino su tutte le attività
Insomma, la gestione del tirocinante (in quanto auspicabile futuro collaboratore stabile) è specchietto di come l’azienda si comporta con i suoi dipendenti
Si a livello aziendale, ma va detto che gli uffici di una azienda non sono tutti uguali, dipende anche dall’organizzazione che da il responsabile al proprio ufficio.
Tipicamente quando hai 20 minuti per redigere un documento è perché o l’ufficio è organizzato di merda, o subisce la mancanza di organizzazione dell’azienda.
Nel primo caso si può pensare di cambiare ufficio, nel secondo si deve cambiare azienda
L’ “head of” della mia divisione si è licenziato ad inizio anno e la figura è assente da ormai 8 mesi; due persone (tra cui il mio tutor) si sono sobbarcati tutto il lavoro extra. Non c’è un “responsabile” vero e proprio , essenzialmente il mio tutor e un altro tizio hanno il doppio delle mansioni con lo stesso stipendio di prima.
Mi dispiace per l’esperienza @Ch4kra , ricordo che avevi chiesto pareri su quale tirocinio/corso scegliere in passato.
Faccio la persona brutta quindi: forse sei capitato in un mix di “campo“ e “azienda“ dove quello che viene prodotto e venduto è “fuffa“: di conseguenza, l’uso di LLM è forte e anche spiegare come si fanno certe cose non è quasi possibile perchè l’unica cosa che vale è “il cliente paga per avere una supercazzola, noi gliela diamo“, non esiste una supercazzola di qualità migliore di un’altra, alla fine, e di conseguenza un metodo migliore per sviluppare una vs altra.
Sono consapevole comunque di stare esagerando e mi auguro di ricevere correzioni da altri
io proverei a sto punto con calamaio e pergamena.
Ma perchè devi prendere appunti a mano, così non li puoi editare al pc e non li puoi riusare velocemente su altri aspetti del lavoro che potrebbero essere utili tipo documentazione?
Comunque se ti dicono di scrivere tutto tramite una AI, con te che hai zero esperienza a riguardo, vuol dire che il lavoro del tuo stesso capo è merda pressata che ha utilità pari a zero, proprio una bella prima esperienza lavorativa.
Anche io ho sempre e continuo tuttora a prendere badilate di appunti a mano mi tiene la testa più in allenamento rispetto a scrivere a tastiera
Prima usavo i fogli stampati solo da una parte che in ufficio si producono a quintalate, poi a dicembre @jac mi ha regalato questo gioiellino e da allora la mia vita lavorativa è cambiata e sono oggetto delle invidie di tutti
Quindi chakra la soluzione a tutti i tuoi problemi è farti regalare un remarkable da jac
Vi do degli aggiornamenti sparsi, anche perché vorrei anche un riscontro.
Ho chiesto di avere feedback al tutor, che mi ha detto “maccertooo”, senza poi mai darmelo effettivamente.
Ci sono giorni in cui vengo inserito in call e faccio shadowing, vedendo anche cose interessanti (l’altroieri ero in call con due colleghi mai visti e sono stati davvero forti con il cliente, molto preparati a livello tecnico), altri in cui è tabula rasa (okay, siamo ad Agosto, però è desolante) e studio per conto mio ISO o manuali di certificazioni. Il tutor mi ha messo a studiare una roba a caso una mattina perché non aveva niente da farmi fare.
Ultimamente però ho notato una cosa: mi pare che il tutor si stia progressivamente disinteressando a me. Anche proprio a livello umano. Prima mi scriveva durante la giornata, anche solo per dirmi avesse avuto da fare. Ora manco mi dice niente quando va offline, ieri ho visto 40 minuti dopo che lui avesse staccato alle 17. Ho espresso un’opinione su un cliente (ho solo detto che è una realtà piccolina manufatturiera, eppure il loro IT Manager è davvero bravo) e lui mi ha subito detto che non posso considerarla piccola perché ricade come soggetto NIS2 (almeno 50 dipendenti, almeno 10 mil di fatturato, però si può essere soggetti anche senza rispettare i due requisiti in casi specifici). Mah . 50 dipendenti è una realtà piccola, va là.
Grazie a Dio pare che a Settembre si dovrà costruire da 0 l’assetto di sicurezza di una piccolissima azienda e sarò coinvolto nel processo, però mi stanno cadendo le braccia sempre più.
Ho appena “forzato” la mano e ho chiesto una riunione al tutor domani pomeriggio per "fugare dubbi e domande”. Ha accettato. Non so bene cosa dirgli, probabilmente se ha lacune o cose da segnalare su cui io possa lavorare. E chiederò espressamente come possa migliorare a livello di redazione documentale il mio lavoro.