Il tirocinio è una merda

Essenzialmente il titolo.

Il 70% del tempo non faccio nulla e devo inventarmi cose da studiare. Quando mi danno dei compiti e li svolgo mi dicono “grazie” e non mi danno uno straccio di feedback pre o post. Ho “scoperto” più di una volta che il 70% di ciò che stilo e redigo (e ci passo una giornata ogni volta) viene rimaneggiato (e okay, ma almeno spiegami cosa fare meglio, dammi un perché, non ho MAI visto questo tipo di documentazione, sono appena entrato in questo mondo, non ci capisco un cazzo).

Non so cosa fare, il tutor è sempre occupato e mi scrive a fine giornata “scusa, giornataccia, ci aggiorniamo domani”. Mi da sti compiti senza uno straccio di indicazione o istruzione, solo un “Hey ricordi la call con azienda X? Bisogna redigere un documento di gestione incidenti / salcazzo, puoi farlo tu?” e io vado a braccio basandomi su bozze passate o altro, senza uno straccio di idea. C’è sta tizia che mi dice “facciamo una call di verifica e allineamento del lavoro che stai svolgendo” e letteralmente quando ho dei dubbi mentre condivido lo schermo della bozza o altro mi fa “mmh mmh okay, vai avanti, lo vediamo dopo” oppure glissa e mi dice “va bene”, e poi non è così.

Mi sto frustrando progressivamente di più, sono tentato di andare domani in ufficio e affrontare il tutor, ma tanto cosa mi dirà? Che è “oberato di lavoro”, che “non è un suo compito formarmi”? Dio Xtracane.

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benvenuto nel mondo dell’aid..lavoro :asd:

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Old Nan: Oh, my sweet summer child

ricorda questo post tra 20 anni e poi capirai come questa sarà una fortuna

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Ruba il lavoro di qualche collega.

parlarne col tutor magari aiuta a sbloccare qualcosa, un tentativo lo farei, dando il beneficio del dubbio che magari sia veramente solo un periodo un po’ del cazzo

Ci son tre problemi:

  1. Sono 4/5 gg da remoto.
  2. Il tutor è una persona molto poco diplomatica che è evidentemente scocciata dal fatto di dovermi “seguire”.
  3. Non ci sono altri colleghi afferenti a questa divisione oltre a lui (quando sono in presenza).

Un tirocinio quatto giorni su cinque da remoto?

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È così quasi sempre

Fai da solo che tanto nessuno si interesserà veramente di te

E inizia a cercare altro per il post tirocinio

Ma che lavoro è?

Gommista? Programmatore?

La gravità della cosa potrebbe cambiare in base al tipo di lavoro.

Il tutor non c’è mai in presenza, viene solo 1 volta alla settimana “per farmi un favore” perché odia l’ufficio e ha de facto un contratto di telelavoro.

In ufficio i colleghi sono in divisioni diverse dalla mia, con una conoscenza di ciò che faccio pari a 0, dunque non posso confrontarmi con loro né chiedere lavoro o compiti o affiancamento, sono proprio in mondi “a parte”.

Per rispondere a @Ludopratica , sono tirocinante nella funzione di Governance, Risk & Compliance di un MSSP (Managed Security Service Provider).

il tirocinio in teoria serve per imparare sul campo dalle persone che ti stanno accanto, se fai 4 su 5 da remoto tanto vale che passi il tuo tempo a giocare al pc e nei tempi morti aggiorni il curriculum e lo mandi a qualche società di consulenza

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Quando il tutor c’è la situazione non è migliore eh, è sempre impegnato in call o similari.

Te l’avevano detto in fase di colloquio che avresti visto il tuo tutor un giorno alla settimana?

Per farvi capire, in 2 mesi di tirocinio mi ha “preso” e “insegnato” solo 2 ore. Su teams risponde alle mie domande o dubbi, ma ormai non ho granché da chiedere se non vedo un cazzo di pratico. Mi infila in queste calls con clienti di gap analysis, piani di incidenti, valutazione del rischio etc e poi mi chiede di redigere dei documenti o aiutare la collega.

Quello che mi chiedo è: come posso aiutare la collega se non so dove partire e dove andare a parare?

Per rispondere ad @Attela , no, anzi, il tizio di HR mi disse “andrai sempre in presenza per imparare il più possibile!”. Poi ho scoperto che il tutor odia andare in presenza ed è sempre impegnato.

Per me un processo strutturato dovrebbe essere: 1. faccio il lavoro che mi viene richiesto 2. si revisiona assieme al tutor per capire cosa migliorare e dove, e soprattutto per capire COME vada svolto il lavoro. Oppure assistere il tutor o il senior di turno mentre lo svolge egli stesso.

Così mi sembra una cagata: mi mettono in call dove parlano con i clienti e spuntano le caselle di Excel. Non ho mai visto un processo di stesura documentale.

Per aggiungere il danno alla beffa, la junior che si prende la briga di “guardare” il mio lavoro a suon di mmh mhh va bene etc mi ha detto espressamente di farmi aiutare da ChatGPT o Claude. Con dati e robe che sono del cliente, sicurezza informatica portami via.

vai in ufficio e rompi i coglioni (in mod educato) agli altri colleghi

Mi autoquoto.

Per me in presenza o da remoto non è quello il punto. Se non ti vogliono cagare non ti cagano e basta. Azienda del cazzo (e non è assolutamente l’unica), move on

In primis, é un tirocinio che stai facendo per l’universitá o per conto tuo? Saresti interessato a rimanere in questa azienda se mai to offrissero un contratto a tempo indeterminato?

Eh ma è così che funziona il lavoro. Devi imparare da solo, e se non impari diventi il coglione in ufficio a cui danno i task inutili. :dunnasd:

Ti aspetti che altra gente che ha un carico di lavoro normale (tu hai molto meno, fidati) si fermi per insegnare a te? Ti stanno dando opportunità di sbagliare e imparare dai tuoi errori.

Non che io sia daccordo con come vanno le cose, ma sono un po stupito che sia soprendente per te. Io a 20 anni fuori dalla maturità già avevo capito queste cose. forse te sei stato molto fortunato e non hai mai dovuto lavorare prima? :mumble:

edit: ho letto il resto dei tuoi post. Non vogliono tenerti. :asd:

Probabilmente prendono degli sgravi fiscali per avere il tirocinio. Cerca un posto nuovo. :sisi:

Elaboro un pò di più perché ho voglia.

Noi abbiamo una mezza dozzina di “tirocinanti/intern” ogni anno per via che abbiamo delle connessioni con la regioen che organizza dei corsi da progettista CAD (cosa che noi facciamo un casino, solo macchine custom).

L’intern arriva da noi, di solito per 150~ ore (un mese) e gli viene spiegato come usare i software sul PC. Il primo giorno. :asd:

Il secondo giorno gli viene spiegato come disegnare dei particolari 3D e gli viene data una lista di cose da fare che lo terranno occupato per almeno una settimana. Tutto ciò è fatto dal capufficio. :sisi:

A tratti, durante la settimana, l’intern è smarrito (ci stà) e lo vedo nel panico, fermo al suo PC che non sa che fare.

Quelli bravi vanno direttamente dal capufficio a dirgli che sono fermi e vengono indirizzati verso tizio-a-caso che li sblocca. Alcuni di questi tornano dopo il tirocinio con un contratto a termine (che poi diventa a tempo indeterminato dopo 6 mesi).

Gli altri si immobilizzano fino a che qualcuno (tipo 1 giorno dopo) gli chiede se ha bisogno di qualcosa. Questo tipo non l’ho mai visto tornare dopo il tirocinio. :asd:

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