Occhio che tu stai parlando di tirocinanti curriculari (fanno 150 ore durante un corso/master/salcazzo, tendenzialmente senza rimborso), chakra direi che sta facendo un extracurricolare (6 mesi con rimborso spese)
Comunque il suggerimento è semplice, manda in giro il CV, cerca un’altra azienda e a colloquio quando ti chiederanno di questa esperienza specifica che ti sei trovato male perché non sei stato seguito (al contrario di quello che ti avevano detto) e tu invece vuoi imparare tutto ciò che puoi
Partiamo dal fondo, dio pertracane non l’avevo mai sentita, cheers to you.
Il tirocinio in semifull remote è oltremodo inutile, ed il tutor che ti hanno affibbiato pare un cojone.
Se non hai modo di cambiare tirocinio, allora fatti venire idee per cercare di carpire il più possibile… ad esempio:
se ti chiedono di fare una bozza che poi loro redigono in versione finale, cerca di ottenere la versione finale; o navigando per cazzi tuoi la porzione di server aziendale che ti hanno messo a disposizione, oppure visto che è un service, recuperi la versione finale pubblicata dal cliente.
- chiedi al tutor che ti metta a disposizione i documenti finali per imparare come hanno fatto loro
- naviga il server aziendale per quanto possibile e recupera lo storico che hanno fatto in passato, così ti leggi casi pratici da cui derivare experience.
Il tirocinio è curricolare, ma dura 6 mesi, con rimborso spese (l’azienda mi ha pagato la borsa, inoltre).
Io ho chiesto più e più volte di poter aiutare nei compiti, mi è stato detto “certo, se avremo bisogno volentieri”, più di così che cazzo dovrei fare @Cardoza ? Senza contare che ho dovuto cercare qualsivoglia cosa e materiale per conto mio, ci sono stati problemi a farmi accedere ai file aziendali e ho dovuto insistere vari giorni di fila per poter risolvere la cosa; fosse stato per il Tutor sarei ancora senza accesso a nulla.
Il tizio di HR mi ha praticamente obbligato ad entrare in questa funzione aziendale per “sopraggiunte necessità di organico in azienda”, quindi meno gli parlo meglio sto. Inoltre, anche se riuscissi in qualche modo ad obbligare il tutor a venire in ufficio 5/5, non credo che farei il mio bene. Ripeto, è una persona scontrosa e molto poco diplomatica.
A me è stato praticamente detto da colleghi & co che è molto probabile mi assumano post tirocinio, conoscendo lo storico aziendale. Non so se io voglia restare però, viste le premesse.
momento momento momento, nel caso avresti sempre la possibilità di lavorare da remoto?
se così fosse io un annetto lì me lo farei, poi vedi che diventi scontroso e poco diplomatico pure te e il tutor diventa il tuo bestie
Chiedi al tipo che deve farti da mentor (quello che vedi un giorno a malapena a settimana) di fare una chiamata per fare un attimo il punto della situazione.
Fai presente che vedi che è oberato di lavoro e ti scoccia essere un peso ma se non hai modo di vedere come si fa questo lavoro, perdi tempo e fai perdere tempo a lui.
Come soluzione chiedigli di poter fare da shadow anche da remoto, questo vuol dire che quando va in meeting o in call, tu devi essere nello stesso meeting o call.
Quando sta lavorando a un documento, parte una call e condivide lo schermo e ti fa vedere come ragiona e che metodi e template utilizza.
Metti in chiaro che non sei là per scassare il cazzo a lui ma neanche a scaldare la sedia. Che se gli pesa diverti insegnare ma anche avere tutte ste “giornatacce” vuol dire che ha la soluzione per cambiare le cose ma ci vuole un po’ di sforzo di collaborazione tra voi due.
Occhio che se è in contratto remoto ci sta benissimo che sia un fancazzista e quindi tutto sto discorso non vale un cazzo.
In ogni caso la chiave di volta è fargli presente che non sei un accollo ma piuttosto una risorsa e che al momento lui non sta sfruttando e a vederlo da fuori avrebbe invece bisogno di qualcuno con cui dividersi il carico di lavoro.
Cmq Gambere’, con tutta la bontà, ma fin’ora come cazzo hai campato che scopri solo oggi che il lavoro è più rincorrere la gente che altro?
Voglio bene a @Ch4kra perchè è evidentemente una persona onesta che crede nel valore del suo ruolo con un’etica del lavoro a riguardo, non è scontato; tanto entusiasmo, e relative preoccupazioni performative d’esordio giovanili, in antitesi con un sistema strutturato in cui sarai anche utile ma non l’ammetterebbero neppure sotto minaccia armata in quanto altro elemento estrano ad un sistema rodato, mi dispiace solo la tua prima esperienza diretta sia così frustrante, ma è comune.
Prima di tutto un video formativo sull’argomento.
Poi, stai facendo bene, non è certo scontato l’azienda poi confermerà la tua posizione, anche e specialmente per considerazioni diverse da quanto tu possa attivamente influire, ma se non scoppiano improvvisi incendi da qualche parte significa il tuo operato sia tutto sommato accettabile; se poi ti hanno compartimentato una una sandbox è evidentemente una misura di valutazione non inserita nel flusso di lavoro ordinario, quindi sei sostanzialmente all’interno di una sessione d’esame prolungata in cui vogliono verificare il tuo comportamento ad uno scenario d’incertezza.
Oppure l’azienda è talmente sconclusionata la revisione dell’operato e le verifiche d’allineamento siano un soggetto ignoto, non sarei sorpreso ma non è neppure lo scenario più probabile. Comunque non prendere per assodato questa evanescenza sia da imputare a fragilità organizzative, anzi è uno degli aspetti da verificare attivamente in ottica futura relativamente alla tua posizione.
Possibile poi la tua figura d’affiancamento e la HR abbiano le loro faide e tu sia parte di esse. Studia quindi l’ambiente sociale tanto quanto e più del tuo ruolo tecnico per capirne ruoli, posizioni e dinamiche.
Ringrazio dio di aver superato quella fase della mia vita stage/tirocinio/prova etc.
Tutto schiavismo rebrandizzato in “esperienza e curriculum”, oggi poi dove hanno anche tagliato il rapporto umano è peggio che una cucchiaiata di merda.
Provo a suggerirti, ma è un ambiente diverso da quello dove molti di noi sono “cresciuti”.
Essendo in smart working proponi di fare canali fissi, tipo discord, con il collega più disponibile, con cui quel poco tempo in ufficio hai legato, in modo da rafforzare ulteriormente il legame e fare piccoli quesiti al momento giusto che lo distraggono per quei 30 secondi e basta, domande secche.
Se ti chiedono dei report, fatti dare appena sei col capo una cartella piena di report in modo da avere degli esempi pratici di analisi già approvate (impaginazione, focus, linguaggio dei documenti approvati).
Per il resto non ti invidio PER NIENTE… sei nella posizione peggiore, in una realtà che continua a peggiorare.
Shadowing lo faccio, è tutto il resto che è mancante.
Penso che queste persone lavorino al documento dandolo in pasto a Copilot o quel che è, ed eventualmente rifinendo. Ho chiesto di poter vedere la modalità di stesura e mi è stato detto che manca il tempo.
Son campato con borse e dei genitori che mi assistevano nelle scelte universitarie
Comunque domani dovrei vederlo in ufficio, proverò a parlargli.
Io, in modo forse pleonastico o sciocco, svolgo i compiti manualmente redigendo da me. Sicuramente sbaglio, ma farmelo fare dall’AI non capendoci comunque un cazzo mi sembra ancora meno utile. Gli do il compitino fatto (probabilmente pure semi-male) da un LLM e via? Che schifo.
Comunque SICURAMENTE sarà così, visto che espressamente la junior con cui mi interfaccio oltre al tutor mi ha detto “Fatti aiutare da Claude o un LLM di fiducia”
possa un angelo biblicamente accurato farmi visita se mento io impazzisco e ti capisco bene @Ch4kra soprattutto se sono argomenti che vorresti apprendere o che ti piacciono
Infatti ho un quaderno dove il primo mese ho preso principalmente appunti a mano, anziché al PC. Ora son passato a prenderli da PC perché sto studiando e leggendo le ISO ed è molto più rapido, però diciamo che provo sempre a mantenere attiva la mente.
Quando si impara, bisogna evitare le LLM.
Ho chiesto a un junior di compilarmi una presentazione su un recente incidente e soluzione sviluppata per compensare così spieghiamo internamente e poi alle autorità.
Ho dovuto rifare tutto perché ha usato interamente le LLM invece di capire esattamente cosa era successo e cosa funzionava o meno. Tutte le sottigliezze dell’incidente e della soluzione che ci permettono di essere sicuri sono state fraintese o sbagliate…
E’ complesso. “AI assisted” di per se’ ha una stigma ridicola perche’ e’ uno strumento e ci sono lavori dove e’ oggettivamente uno strumento utile se usato da gente che sa di cosa si parla quando fa il suo lavoro.
Detto questo, e lo dissi eoni fa gia’ nel thread dei “senior” su tech zone (credo) il problema e’ che se le aziende non mantengono (o attivano) dei percorsi per supportare MOLTO piu’ di prima chi e’ uno “junior” tra 10-20 anni siamo nella merda perche’ uno junior che usa un AI tool non sa che sta facendo (come giustamente dici tu).
Quindi il “e’ complesso” deriva dal fatto che magari il tizio usa AI senza autorizzazione ma nessuno se ne accorge perche’ e’ una azienda farlocca.
Oppure e’ un tool riconosciuto dall’azienda e questo e’ uno capace ma sta lavorando 10x senza sosta e mi torna sia sempre esausto.
E infine, e questo e’ additivo ai due casi sopra, l’azienda non ha un programma strutturato di formazione per junior e quindi lui mi torna sia girato di palle e mi torna anche che tu sia abbandonato a te stesso.
Se vuoi parlare piu’ in dettaglio, mandami un PM in cui mi spieghi cosa vuoi fare come carriera (almeno diciamo nei prossimi 5-10 anni) e vedo di capire se posso darti qualche traccia per andare in aziende piu’ serie, a patto che ti stia bene lasciare l’italia.
Edit: oggi sto incasinato, leggo eventuali reply/pm sul tardi.