Se conosco i miei polli potete cominciare ad abboccare con To Pimp a Butterfly, che comunque puttana troia ha 9 anni
, ma è letteralmente la pietra miliare del contemporaneo
Si se qualcuno fosse vissuto su Marte in questi anni è l’album da recuperare assolutamente perchè è un capolavoro c’è dentro di tutto dal jazz, al funk, al soul, produzione e collaborazioni fantastiche e i testi di Kendrick non deludono mai è veramente il pacchetto completo.
Eeeeew, un disco con più di mille copie vendute? Volete farci prendere le malattie?
Ma l’hip hop c’è almeno? :|
Sì
quanto vi odio a voi hipster del cazzo ![]()
Ma un hipster dell’hip-hop si dice hip-hopster?
Gli hipster dell’hip-hop ascoltano solo rapper a cui fa schifo fare soldi
tipo i Death Grips sono considerati hipster dell’hip pop
ma spaccano i culi a prescinedere loro
Siamo proprio vecchi ![]()
è il primo album hip hop senza hip hop. ![]()
Scherzi a parte per me una delle cose più riuscite di TPAB è l’utilizzo dei generi storici della cultura afroamerciana per fare un album di hip hop moderno, all’ascolto lo senti proprio che è un album afro e poi giustamente va a prendere a piene mani dall’old school con basi più organiche registrate con strumenti veri cosa che negli anni è andata a perdersi sempre di più.
Poi anche gli scarti che non hanno visto luce in quell’album son tanta roba:
e nessuno ha ancora citato il maestro indiscusso, il signor @mortecattiva ![]()
Per me comunque i beats che facevano durante la golden age erano una roba imbattibile
Quando dovevi tagliarti i campioni a mano e pensavi bene a cosa stavi facendo :p
Altro classico ancora non menzionato tra i miei preferiti sono i A Tribe Called Quest con The Low End Theory
è stata la colonna sonora durante i miei tristi commuting notturni nella nebbiosa Lomellina
A me viene in mente quando cantavo con i miei due amici, e ci servivano le basi da mettere.
Uno dei due era un mago del taccheggio: mi ricordo che andavamo in un negozio di dischi, io mi fermavo a chiacchierare con il tizio del negozio, il mio amico che faceva il DJ sfogliava i vari dischi e vedeva quelli che ci servivano, e il terzo li portava fuori nascondendoli sotto la maglietta ![]()
Era una roba incredibile, non si vedevano, e si che era un tipo anche abbastanza magrolino, ancora oggi mi chiedevo come facesse.
Se li metteva sotto la maglietta e uscivamo dal negozio come niente fosse.
Passando invece a gente decisamente meno conosciuta questo è l’EP che mi ha fatto conoscere Your Old Droog ed è parecchio bravo anche lui poi ci son parecchie citazioni divertenti come all’inizio di Sonic Youth c’è un pezzo di dialogo di Clerks quando stanno presentendo il russo che canta berserker. ![]()