Ma manco un giorno.
E il fatto che difendete pure sta cosa é assurdo per me.
Vi dovete far curare
Poi é la vostra vita e fate un po’ il cazzo che vi pare.
Vorrei summonare Feror e farmi tirare fuori un po’ di papers sull’attenzione e su come lavora il nostro cervello ma anche no
A prescindere da cosa io sia o non sia, avete un’idea distorta di come funziona.
I partner lavorano molto di più dei junior in consulenza, come i ceo lavorano più dei manager e come io lavoro molto di più dei ragazzi/e del mio team.
L’idea che salendo si lavori di meno e’ una boiata
Non vorrei andare troppo sul personale, e capisco che ognuno fa le sue scelte in libertà (si spera).
Il “peon” non è nel senso dell’organizzazione interna, ma nel senso del ruolo che il lavoro ha nella vita.
Alla grossa ci vedo tre opzioni per chi lavora oltre le 40 ore a settimana.
Quelli per cui il lavoro stesso è un privilegio e un’attività inevitabile per via dei propri valori (creativi, insegnanti, professioni mediche…).
Quelli che hanno pianificato, con ottimi stipendi, di fare early retirement, idealmente intorno ai 45 anni e non oltre. (Compromesso rischioso, comunque).
Tutti gli altri. Peons perché svendono il proprio tempo essenziale e inestimabile per tirare avanti facendo cose che hanno poca rilevanza esistenziale. Chiaramente un “partner” becca più soldi di un operaio qualsiasi, ma io fatico a immaginare che il gioco valga la candela (a meno che davvero si parli del caso sopra con l’early retirement).
Scusate, torno alla polizza scoppio e incendio obbligatoria sul mutuo.
Mi hanno fatto un preventivo di circa 130 euro l’anno, per tutta la durata del mutuo (30 anni). Qualcuno mi aveva scritto che era una tantum se non sbaglio, ma vorrebbe dire 4mila euro di assicurazione e non poche centinaia