Ho finalmente deciso di smettere di fumare, cosa mi attende?

Sì, la ricordo bene anch’io :asd:

Per dire il caffè adesso lo prendo amaro, ma le prime volte in vita mia che l’ho assaggiato l’ho trovato disgustoso e non capivo come una persona sana di mentre potesse trovarlo “buono”, ed era pure zuccherato (mi pare) per cui il sapore risultava anche piu smorzato.
E crescendo ho finito per trovarlo piacevole, anche se il sapore quello è, lo stesso che mi disgustava.
Mettici che il caffè si beve o comunque si inizia a berlo speciale in italia per motivi che esulano dal mero apprezzarne il gusto (come rituale sociale ‘ci prendiamo il caffè?’, per stare più attivo, etc etc) e puoi avere un’idea di quale sia il processo che ti ingabbia nella sigaretta.
Eppure i primi che bevi li trovi disgustosi, almeno nell’esperienza mia e di chi conosco è così :dunnasd:
E si potrebbero fare paralleli simili per gli alcolici etc

il discorso è molto interessante, grazie.

Personalmente quando dico “un fumatore è tossicodipendente” non dò quell’accezione di fine di mondo a cui fai riferimento e che può portare al “vabbè, tanto non ho speranza”, però capisco è irrilevante ciò che penso io.

Mi va bene anche il dire “sei affetto da tossicodipendenza” se può essere più utile - l’importante è accettare che fumare non è un vizio ma una dipendenza. In un certo senso è anche liberatorio, perché capisci che non è una questione di forza mentale, vanno affrontati i meccanismi in altro modo.

Poi non so quale sia il modo più efficace per smettere di fumare (nè se sia già stato trovato) - la mia esperienza personale dice che la singola sigaretta non esiste, e d’altronde, considerando che a un non fumatore/dipendente il fumo fa schifo e non dà nulla, è pure inutile, quindi perché fumarla?
Capico sicuramente di più il discorso sull’alcol invece, ma quello è perché l’alcol è (o può essere) buono al gusto, per cui il senso di privazione ha più senso, dal mio punto di vista almeno.

Ecco, secondo me lo svapo è una bella inculata perché ora hai il gusto alla banana, alla nutella, alla nocciola etc e questo invoglia a fumare di più anziché smettere.

Io ho provato la strategia opposta una volta, ho comprato un gusto che si chiamava “cactus con ghiaccio” ed era una roba aberrante, eppure fumavo lo stesso :asd:

Ma se non riesci manco a votare la roba giusta nei sondaggi, cosa smetti di fumare a fare.

Se smetti smetti, niente svapi niente cerotti. Al massimo comincia a comprarti 8 pacchi di caramelle senza zucchero alla menta.

Sei tu che voti male perché sei un vecchiodimmerda

il discorso del “gusto della sigaretta” non è lo stesso però, perché è vero che ti abitui ma non perché apprezzi i gusti in maniera diversa, ma perché cambi l’associazione mentale con quel gusto e il kick della nicotina.

lo puoi provare sulla tua pelle facilmente: se da domani non esistesse più tabacco tranne che la marca di qualcosa che proprio ti fa schifo… cominceresti a fumare quella e ti piacerebbe pure (o meglio: ti convinceresti ti piace, specialmente quando non la stai fumando :asd: ).

Inoltre, se per un mese smetti di bere caffè, non è che il primo caffè dopo un mese ti farà schifo perché non sei più abituato

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Io ho svapato e sta roba dei gusti la trovo orrenda, se fumo voglio entrare nel mindset “del fumo” non in quello “del cibo”, ho un amico malato di svai che mi ha fatto assaggiare laqualunque, dalla lasagna alla pizza all’ananas, io sono rimasto stoico sul tabacco :asd:

Premesso che come dici tu non mi “piace” il sapore della sigaretta in sé, e che non ho gusti preferiti di sigarette che tanto più o meno è la stessa roba (a parte le camel, mai sopportate, ma come dici tu penso ci metterei poco ad abituarmi), il mio punto è che semplicemente cambia la percezione che ho del sapore tra il prima dipendenza e il durante, quello del caffè era un esempio.
Poi ti dirò non è neanche vero ciò che dici nella mia esperienza: ho fatto un periodo solo con caffè al ginseng e poi sono tornato dopo un po’ a quello normale e mi piaceva meno rispetto a quando lo bevevo, dopo sei mesi di astinenza in effetti i primi tiri della prima sigaretta mi hanno un po’ disgustato (ma neanche tanto, pensavo peggio) poi sono rientrato praticamente subito nel mood tabagista ma non è quello il punto :asd:

avevo capito che intendessi dire che col tempo i tuoi gusti erano cambiati e ora il fumo ti piaceva, un po’ come per il caffè.

In caso contrario siamo d’accordo: per un non fumatore il fumo fa schifo, per un fumatore il fumo appare buono - però ripeto: non perché ci fai il gusto, ma solo per associazione mentale. Se ti metti a degustare una sigaretta ti accorgi che fa schifo tanto quanto, l’unica differenza col non fumatore è che quest’ultimo non deve impegnarsi a capire che fa schifo :asd:

Sì, oddio a degustarla non ho mai provato, ma il punto è che che un fumatore (o almeno io) non fuma perché gli piace il sapore o tragga un godimento da esso, non è quello il punto del fumare :asd:
Dire ad un fumatore “fa schifo, che senso ha!” è un nonsense, non vivo la sigaretta come se fosse del cibo una bevanda o salcazzo, è un altro mindset, del sapore non mi interessa, a livello di gusto da dipendente percepisco solo che non mi disgusta :asd:

Però ricordo distintamente quanto sia disgustoso l’odore o il sapore per uno che non ci si è assuefatto, tant’è che se sono in un posto chiuso con un non fumatore tendo a non fumare perché ho in mente quanto schifo possa fare.
O se la mia partner non fuma evito di baciarla se ho appena fumato, avverto fastidio io per lei

Lol 2 ore che non fumi e dici che hai smesso? :rotfl:

no ma infatti il discorso del gusto era più che altro riferito al concetto “una sigaretta a capodanno che male fa?” - visto che a un non fumatore la sigaretta non allevia stress, non aiuta la concentrazione, non dà una stampella sociale, non allevia solitudine e in più fa anche cagare di sapore, perché fumarla?

Se a questo aggiungi che non fumandola eviti pure di ricadere nella trappola vedi perché dico che la singola sigaretta non esiste e non è una privazione non fumarla.

Ah certo sono d’accordo con te, non vedo neanch’io il senso della singola sigaretta se non una qualche forma di soddisfazione psicologica più simbolica che altro, o di interazione sociale :asd:

quello è perché sei abituato ANCHE a bere caffé di merda :asdsad:

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io ho smesso per 4 anni, poi ho ricominciato di nascosto perche con moglie e figlia la vita e’ dura :asd:

ho smesso cold turkey 4/5? mesi fa perche’ era gia’ da un po che volevo smettere, in piu’ la moglie (fumava anche lei) ogni volta che mi chiedeva una sigaretta mi diceva “e smettiamo di fumare?” sono andato a fare la spesa, tornato, ho rollato due sigarette una per me e una per la moglie e le ho detto “fumatela che questa e’ l’ultima” e cosi’ e’ stato.
Dopo aver fumato per 30+ anni 20 sigarette al giorno era arrivato il momento, avevo smesso 10 anni fa per 2 anni ma poi la vita ha deciso di menarmi tanto forte che abbiamo ricominciato, ora col cazzo che ricominceremo.
Il primo mese e’ una merda, ironicamente i primi 3/4 giorni sono i piu’ semplici poi inizia a peggiorare :asd: fino al secondo mese o almeno e’ quello che e’ successo a me ora il craving viene una volta ogni 2 settimane circa per mezza giornata e poi sparisce.
e si, fumare non e’ un vizio e’ una dipendenza volente o nolente alla pari di un drogato :asd:
tieni duro :approved:

Quelli che riescono a smettere ANNI e poi ricominciamo sono deprimenti :asdsad:

non ti commento neanche, i motivi sono vari per chi riprende trovo piu’ deprimenti quelli che dicono “non riesco a smettere di fumare” un minimo di amor proprio o forza di volonta’? :dunnasd:

Grossa misconception. E’ psicologicamente che non riesci a smettere. Devi ingannare il tuo cervello fornendogli un’altra priorità.

“Vuoi mettere questa fottuta ira sotto contratto?” (cit. :cool: )

Hans ultimo eroe romantico :lode: