Quelli deprimenti sono quelli che “se non ce la faccio io a smettere non ce la fa nessuno” e low key ti fanno terrorismo pessimista. O peggio si “dimenticano” che hai smesso e ti fumano davanti quando potrebbero evitare o te ne offrono una per testare la tua forza di volontà ![]()
Complessati scemi ![]()
Comunque io ho interpretato alla lettera il titolo del topic.
Così per dire.
L’elenco delle cose che accadono quando smetti di fumare:
Ti potrai comprare una ferrari gialla dopo 60 anni
Sentirai meglio il tanfo delle ascelle e del cazzo.
Potrai rimorchiare le salutiste che ti porteranno a fare yoga alle 6 del mattino e a bere frullati di sedano
Scoperai meglio
Il tabaccaio del quartiere ti leverà il saluto
Sembrerai sempre uno schizzato e ti romperanno il culo nel traffico.
Sul lavoro il tuo mouse si romperà più spesso.
Potrai masticare la carne e il pane duro fino ai 90 anni.
Non ti verrà il reflusso gastroesofageo
Non sopporterai più saponi, detersivi e profumi vari. Dopo anni nemmeno i coloranti al piombo per tessuti.
Le fughe di gas le sentirai prima del botto.
I figli ti nasceranno un pelino meno sminchiati nel dna, niente di significativo comunque.
Per deprimenti intendevo che è deprimente sapere che anche se riesci a staccartene per anni puoi comunque ricascarci dentro, quello intendevo ![]()
Mai fumato ma non ho una ferrari gialla
Se non cominci per poi smettere non funziona
Esatto, è la regola base
Serve anche fumarne due pacchetti al giorno se no la puoi comprare solo usato fine noleggio lungo termine.
Se fuma anche la moglie sono due le ferrari.
In effetti non ho nemmeno 60 anni
la regola potrebbe valere.
A Novembre saranno 5 anni che ho smesso dopo 20 anni a fumare.
Pensavo che non ce l’avrei mai fatta e mi sono odiato lungamente, autofustigandomi prima per aver iniziato e poi per quella che mi attribuivo come una mancanza di disciplina e forza di volontà. Tanto che mi ero convinto che l’unico modo di smettere fosse non incominciare mai. Avevo letto il famoso libro di Carr e mi aveva fatto smettere per 3 mesi solamente. Mai smesso per più di quel tempo. Odiavo il dover assolutamente trovare un tabacchino appena finivo il pacchetto, odiavo svegliarmi col catrame in bocca, odiavo quando mi venivano su dei verdoni mega, odiavo quella sensazione di debolezza unita a battito cardiaco accelerato dopo la prima siga della giornata. Provato con cicche, le prime siga elettroniche, col diminuire gradualmente… nulla ha funzionato, mancava solo l’ipnosi praticamente.
E poi è capitato di aver programmato un viaggio in Giappone di tre settimane e mezzo con quella che ora è mia moglie (non fumatrice). Essendo la seconda volta che ci andavo, già sapevo di dover tenere per il volo, allora mi son detto “perché non fare un tentativo di semplicemente non fumare per tutta la vacanza?”. Tutto in quel caso era dalla mia parte, posti nuovi in cui non avevo routine, la voglia di godersi il viaggio e vedere il più possibile, non poter fumare per strada… ma soprattutto, nessun “amico” di merda che, non riuscendo a smettere, preferisce che nessuno ce la faccia e ti offre siga appena dici che un tentativo di smettere è in corso.
Spenta la sigaretta prima di prendere il volo Malpensa-Narita non ne ho più accesa nessuna e ora non noto nemmeno il muro di pacchetti quando vado dal tabaccaio e l’odore di fumo mi dà fastidio. Le cose tipo sentire meglio odori e sapori non le ho proprio sperimentate, ma non so se è solo perché è stata una cosa graduale e non me ne sono accorto.
Questo per dire, se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque, basta mettersi nelle condizioni giuste. Ok, andare in Japan per quello sarebbe esagerato
ma penso che la mia riuscita sia più dovuta all’essere uscito dalla mia routine per il tempo critico (quasi un mese). Se fossi stato a casa e uscito coi miei amici fumatori, anche con lo stesso mindset penso che avrei fallito.
In effetti soprattutto all’inizio è la routine a fregarti, psicologicamente se non metti in moto “il rituale” ti senti spaesato
Se vado in Romagna non funziona?
Cmq, anche in questo caso, c’è una correlazione con la vita del cazzo che siamo costretti a fare.
Decisamente…
Si ma non prendetela come scusa ![]()
“cosa mi attende?”
tornare alla salute.
non pensare al craving da drogato in astinenza.
Ho smesso da 8 anni ormai, mi piacerebbe dire di averlo fatto con la pura forza di volontà ma non è vero
ho avuto una spintarella di incoraggiamento a causa di un piccolo problema di salute che mi ha convinto a voltare pagina.
Nel mio caso ho usato una sigaretta elettronica con aroma mentolo e il libro di Carr, che almeno per me ha fatto miracoli e non posso che consigliarlo.
Edit: la sigaretta elettronica a nicotina 0, e l’ho mollata due mesi dopo quando mi sono reso conto di non avere più neanche bisogno del rito della gestualità
Fumatore da 23 anni. Prima MS poi philip morris e poi son passato al tabacco.
Un pacchetto di golden virginia verde da 40g e’ arrivato a durarmi 3 giorni.
Da un mese circa fumo solo le sigarette che mi servono: con il caffe per cagare, dopo pranzo, dopo cena. Aggiungiamocene 2 bonus… Il resto liquido con nicotina 12mg. Soprattutto in auto.
Anche la sera quando mi faccio le mie 2 birrette davanti al pc svapo a go go e non sento il bisogno di uscire a fumare la rollata.
Effettivamente non scatarro piu marrone alla mattina e dormo meglio la notte.
Quanto serve per tre settimane in giappone in economia in bassa stagione? Anche in zone rurali. Chiedo per un amico.
Quante al giorno?