A proposito del faircoso:
Buono a sapersi. Un mio amico ne aveva comprato uno parecchio tempo fa (era l’epoca di android 4 mi pare) ma aveva troppe cosettine che non funzionavano o che funzionavano così così. Ha provato a tenerlo per un po’ per vedere se avessero migliorato con aggiornamenti ma alla fine l’ha rivenduto perché non era ancora utilizzabile come telefono “reliable”.
Bello che adesso siano un’alternativa valida.
Sì le generazioni precedenti avevano problemi non banali, il 6 ha solo i tasti messi in modo scemo per cui ogni volta che spegni lo schermo fai uno screenshot senza volere (
), per il resto funziona benis
questo anche il cazzo di oneplus, maledetta tutta la stirpe dei designer che si inventano queste cazzate
la francia cerca di levarsi dal cazzo anche windows ![]()
hanno già cominciato la migrazione su le workstation loro
la gendarmeria francese è già full linux dal 2008.
Fanno bene.
In inglese, chiarisce la portata della decisione
È una direttiva nazionale, non un progetto pilota
Direi che è un’ottima cosa.
Speriamo che anche altri governi dell’UE decidano di seguire la medesima via.

Gran citazione ma dai che così la fai sembrare una presa in giro ![]()
Comunque gran mossa dei francesi, a questo punto spero abbia buone ricadute su tutto il mercato europeo per le consulenze e soluzioni Linux…
Proton Drive ha appena subito un boost di performance importantone (3x in upload e 2x in download, in più fa parecchio prima a mostrarti i contenuti del drive quando apri la pagina) e c’è, finalmente, un’app nativa per linux in sviluppo.
da quanto va avanti sta storia ![]()
In realta’ da poco, prima manco dicevano che l’avrebbero fatta ![]()
nel senso che la gente la chiede da che ho memoria e, ad oggi, ancora non c’è
Si diciamo che finche’ Proton era una piccolissima compagnia ci stava che non sviluppassero specificamente per linux.
Ora tra l’altro hanno una codebase comune per tutti i progetti (mail, calendar, vpn etc) e, immagino, velocizzera’ molto lo sviluppo. Che io sappia drive era l’ultimo che non aveva un client linux.
più che altro ho sempre trovato curioso che un’azienda che si posiziona principalmente come alternativa a google ma privacy focused non avesse un’app per linux visto che tipicamente gli utenti linux sono molto più orientati verso la privacy e quindi dovrebbero essere uno dei mercati più appetibili su cui lanciarsi
m2c eh
Dipenderà da quanti dei loro clienti hanno effettivamente linux come daily driver. Magari non sono abbastanza.
non saranno mai abbastanza se non fanno l’app ![]()
io dico che per un’azienda il cui core è la privacy è strano non fornire gli strumenti per uno dei gruppi più pro-privacy/tech savy sul pianeta
Boh io proton la uso solo come gestore email, per lo storage mi organizzo comunque diversamente (con o senza app). Pero’ sono io, chissà gli altri.