Io per ora sto provando Organic Maps e ha una funziona fichissima. Se metti l’indirizzo puoi anche navigare utilizzando solo una freccia che ti indica in che direzione -in linea d’aria- è l’indirizzo impostato
Se conosci già le strade è un sistema ottimo
comunque darò una chanche anche a Mapy..intanto ho iniziato la migrazione dei servizi google su proton mail..
Ho preso un riassunto da un’altra pagina perché era fatto bene, ma l’articolo di ars technica va più in profondità:
YouTube has been secretly using AI to enhance videos on YouTube Shorts without user consent or notification, altering skin texture, clothing details, and facial features.
Popular music YouTubers Rick Beato and Rhett Shull noticed artificial-looking changes to their content and raised concerns about trust erosion with audiences.
YouTube confirmed the “experiment” uses machine learning to “unblur, denoise and improve clarity” during video processing.
The practice highlights growing concerns about AI mediating reality without transparency, as companies increasingly modify content before it reaches consumers, potentially undermining authentic connections between creators and viewers.
Ora, secondo me è particolarmente grave non tanto per quello che hanno deciso di fare agli short, ma proprio per il fatto che hanno deciso di non informare nessuno anche se si trattava di una cosa “innocua” a cui, probabilmente, molti avrebbero detto di sì senza nemmeno pensarci troppo. Ci sarebbero potuti essere dei creator che avevano creato degli short con effetti particolari, ricercando un certo tipo di resa visiva, che avrebbero potuto fare opt-out ma dubito sarebbero stati chissà quanti.
Se non si sono disturbati a informarci nemmeno per dire “guarda, facciamo sta cosa che ti aumenta la qualità aggratis” un giorno potrebbero decidere di censurare certe parole, cambiare audio e labiale di discorsi che per qualsiasi ragione non gli stanno bene (o non stanno bene al governo USA del momento) senza dire nulla perché sì.
Up until this point, the team believed that although the PR validation workflow was vulnerable, it didn’t contain any secrets. The vulnerable pipeline was just a means to trigger our publish.yml pipeline which does indeed have the npm token which was used to publish the malicious versions of Nx.
Io non capisco la logica: sai che è vulnerabile e lo lasci così?
Vedi la mentalità da “l’importante è che giri” che dicevo prima?
Nì, è la cultura del release yesterday without reinventing wheels il problema. Lo stesso supply chain attack potrebbe accadere con cose base python, o rust con le sue cazzo di cargo crates.
un ecosistema ridicolo fatto di miliardi di dipendenze da pacchetti inutili tipo “somma di due numeri” fatti da gente al solo scopo di dire “ho sviluppato software usato dalla nasa e altri mille miliardi di aziende ” tipo left-pad
ogni miliardo di queste dipendenze ha miliardi di dipendenze a loro volta, con le richieste di fondi, job opening e barzellette ogni volta che fai un npm install
miliardi di dipendenze deprecate/abbandonate/vulnerabili
200mb di node_modules per un hello world in angular
javascript merda è più giustificato di un pisamerda
End to end encrypted like in whatsapp. E non è open source, come whatsapp. Quindi non è possibile verificare come viene gestita la cosa, perciò -come minimo- è da considerare non sicura.