Se vuoi salvare le chat devi spostarle su iPad, desktop non vale.
Qui tutti i dettagli https://support.signal.org/hc/en-us/articles/360007059752-Backup-and-Restore-Messages
Se vuoi salvare le chat devi spostarle su iPad, desktop non vale.
Qui tutti i dettagli https://support.signal.org/hc/en-us/articles/360007059752-Backup-and-Restore-Messages
Grazie
Comincio il trasferimento DNS da Route53 a Mythic Beasts, che non è esattamente EU, ma close enough. Affanculo Bezos.
Sempre per affanculo bezos: alternative europee a Amazon Simple Email Service?
Scaleway?
Chiuso tutto su AWS: sono solo una manciata di euro l’anno, ma è una questione di principio.
se vi interessa un’alternativa europea ai vari Google Drive/OneDrive uso da qualche tempo https://filen.io e mi trovo bene. Soprattutto ha un ottimo supporto Linux, sia attraverso cli che attraverso gui.
Fico, ma vedo che sviluppano tutto con node.js / typescript, il che mi puzza di baracconata instabile (tra l’altro: ok zero-knowledge encryption, ma piani per third-party security audit non trovati).
Quindi, ok per applicazioni di svago e zero importanza, ma non per cose serie come la gestione di dati personali.
sulla questione nodejs, non mi ci trovi d’accordo allo stato attuale del framework, ma non è questo il luogo per parlarne.
Sulla questione audit assolutamente d’accordo con te, dovrebbero fare il primo, una volta che usciranno dalla fase di sviluppo entro questo anno.
Io lo uso come backup offsite della mia istanza docker (borg + encryption) e la possibilità di poter acquistare lo spazio una tantum e non ad abbonamento per me è un must.
Oibò ha ragione mrSpinx che non è il luogo ma son curioso di sapere il perché di questa opinione: se dicevi solo JavaScript linguaggio de merda, ecmascript che stabilisce un ecosistema orribile e node/typescript ci provano ma fanno abbastanza ridere ti davo ragione. Ma con calma e vaselina ci si costruiscono cose serie con quegli strumenti se ci si impegna (perché lo facciano è un mistero viso gli ottimi linguaggi multipiattaforma esistenti, ma che ti devo dire… mezzo mondo si è incaponito).
Sì il problema non è il linguaggio in sé, ma che la massa critica dei progetti che usano npm vengono dallo sviluppo di frontend, dove giustamente bisogna rilasciare velocemente senza ogni volta dover reinventare la ruota. Chiaro anche che una startup sceglie piattaforme di questo tipo, dato che letteralmente non c’è tempo da perdere.
Penso che per le applicazioni “close-to-metal” (dove affidabilità >> features) questo sia un rischio pesante: il che non vuol dire che il progetto in questione sia automaticamente fallato, ma che semplicemente io (che comunque sono incompetente) non ho tempo da buttare a fare review periodica delle dipendenze e non voglio dormire col dubbio che gli sviluppatori di filen (che provengono da quella cultura di programmazione) non abbiano risorse ed esperienza sufficiente a fare q/a adeguata non solo del loro codice ma anche delle dipendenze.
Che poi lo scrivono chiaro e tondo nella loro TOS:
LIMITATIONS OF LIABILITY
IN NO EVENT WILL WE OR OUR DIRECTORS, EMPLOYEES, OR AGENTS BE LIABLE TO YOU OR ANY THIRD PARTY FOR ANY DIRECT, INDIRECT, CONSEQUENTIAL, EXEMPLARY, INCIDENTAL, SPECIAL, OR PUNITIVE DAMAGES, INCLUDING LOST PROFIT, LOST REVENUE, LOSS OF DATA, OR OTHER DAMAGES ARISING FROM YOUR USE OF THE SITE, EVEN IF WE HAVE BEEN ADVISED OF THE POSSIBILITY OF SUCH DAMAGES.
Da notare che quanto sopra vale tanto per il trial gratuito che per il servizio a pagamento.
Beh ma sarei stupito che non lo scrivano tutti quello ![]()
https://www.hetzner.com/legal/terms-and-conditions/
Stupisciti. Normalmente i servizi sono liable almeno quando si dimostra la “gross negligence”.
Ah ma la negligence e’ quasi sempre ovunque un fattore determinante, cioe’ tu puoi scrivere che non sono responsabili nel TOS ma tanto nella maggior parte dei casi in occidente quando vai in tribunale con quello ti ci pulisci il culo.
Non e’ che se scrivono sulla TOS che uccideranno il tuo figlio maschio primogenito allora possono farlo, hai firmato ![]()
Ah quello vallo a chiedere al cugino giurisprudente del ceo della startup in questione.
Ho confrontato filen e hetzner perchè entrambe tedesche e in teoria sotto le stesse leggi.
Quindi concordiamo: la TOS di filen ha maniavantismo proprio di chi fornisce un servizio per hobby, non si capisce bene a che titolo vogliono farsi pagare senza assumersi responsabilità minime.
con questa stanno già tremando il fior fiore delle software house, ne vedremo delle belle ![]()
Come forse avevo scritto, sto cercando di rimpiazzare Dropbox. Al momento quasi 2 Tera di dati su Dropbox, visto che lo uso come backup per le mie foto (raw inclusi), e i piani tariffari di Proton non mi sembrano fittare bene. Questo sembra interessante, vedo anche che è supportato da rclone (che uso per i backup delle foto, mentre proton aveva, almeno qualche tempo fa, un supporto parziale/non-ufficiale), ma @Tsunetomo mi sta facendo vedere le cose sotto altra luce. ![]()
Edit: noto ora che Hertzner ha anche le storage box che potrebbero andare bene per i backup, è costare meno di una cloud Storage Box: secure & cheap online backup solution
Io ho uno storagino con hetzner, sono buoni e convenienti ma non assolutamente utonto-friendly, quindi non è onesto confrontarlo con dropbox, o altre soluzioni managed e plug-and-play.
Prova a guardare jottacloud o pcloud, ma considera che paghi circa il doppio che Hetzner e uno deve comunque andare a guardare i terms of service e come sono fatte le apps (e qual è la dimensione dell’azienda), esattamente come abbiamo fatto per filen.
Poi, per essere puntigliosi, la cartellozza sincronizzata non è backup (è una copia aggiuntiva), nel bene e nel male.
Invece una possibile strategia potrebbe essere cartellozza sincronizzata con un proprio NAS, e snapshot regolari in sola scrittura verso un qualcosa che ricorda Amazon glacier. In questo modo si contengono abbastanza i costi…
edit:
E infatti questo è un developer per jottacloud, o forse proprio il CEO.
Inoltre jottacloud ha simili T&C come filen.
Ma madonna triturata, che cazzo di scappati di casa.
A questo punto pcloud sembra l’unico competitor sensato di dropbox.
un articolo citava un po’ di servizi alternativi
la tentazione di degooglificare tutto è tanta. Usando molto un sistema cloud per spostare file sono tentato da Proton, perchè mi sembra quello strutturato meglio.
Per le mappe invece pensavo di migrare completamente su Mapy.cz, qualcuno lo usa? Sarei più tentato nell’usare OsmAnd, ma l’app è molto laggosa..
Se ne parlava nell’altro thread. [EDIT] Non è vero, se ne parlava in questo e sono scemo io
[/EDIT] Io lo uso da qualche mese ma per il momento mi tocca affiancarlo a maps perché è un po’ carente sugli esercizi commerciali.
Nel senso: se sai l’indirizzo esatto nessun problema. Se invece cerchi Trattoria Gigi O’Strunz all’80% la conosce, ma c’è comunque un 20% di possibilità che nessuno l’abbia aggiunta a open street maps. Come navigatore però, da tutti i confronti che ho fatto in questi mesi, li ho trovati completamente alla pari. Mi dà quasi sempre lo stesso percorso e adesso c’è anche il traffico in tempo reale. In più ha il vantaggio di essere più leggero e puoi scegliere lo stile visivo della mappa che ti pare (a me piace quella invernale, la trovo più chiara di quella di maps).
Quindi sì, come rimpiazzo è valido e comunque fa passi avanti ad ogni update. C’è solo da prendersi un attimo in più all’impostazione del percorso.