EU Chat Control

Comunque fosse anche solo la metà che rifiuta a ne sembra una percentuale molto alta, sono piacevolmente sorpreso

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Vero. Specialmente considerando quanto sia difficile in certi casi non accettare, anche il 20% è grasso che cola.

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Credo che nelle % di chi rifiuta, ci siano anche coloro che non esprimono preferenza in quanto il tacito assenso non è ammesso a livello di cookie policy

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Sarebbe da vedere con dati più freschi. In quattro anni le cose potrebbero già essere radicalmente cambiate.

Però come hanno detto altri sono dati già buoni.

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Ah si come su repubblica :sisi:

Torniamo sul pezzo comunque…

Cosa pensate di fare quando chat control sarà attiva ? Tornerete ai segnali di fumo ?

Prima di quello vedo se sopravvivono

o

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Si torna a decentralizzare l’instant messaging, sarà meno performante ma che alternative ci sono?

si, auguri a farci migrare i contatti :asd:

ma poi pensa appena provi a spiegare le motivazioni, partono tutte le “ma ammé che cazzo mennefregammé io c’ho il diesel!” :asd:

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Eh vero.

questa eu chat control è palesemente una porcata immonda per innumerevoli motivi che non vale nemmeno la pena elencare. ovviamente gli idioti che rappresentano l’italia in EU sono favorevoli alla porcata :wall:

altro video del morro

sull’argomento

L’UE sta discutendo la proposta ChatControl 2.0, un regolamento che vorrebbe obbligare piattaforme di comunicazione (come WhatsApp, Signal, email, social, ecc.) a scansionare automaticamente tutti i messaggi privati (anche crittografati) per cercare materiale legato ad abusi su minori.

questo cosa potrebbe comportare, intanto da quello che ho letto rimangono grossi dubbi, è la prima volta che si tenta una sorveglianza così preventiva e invasiva su scala UE. Anche i messaggi crittografati (E2E) potrebbero essere “bucati” in pratica e si creerebbe una “backdoor universale",

intanto nella descrizione del video di morro c’è il link per firmare la petizione e la discussione per quanto riguarda i metadati

TLDR: l’Europa è impazzita a fare questa richiesta.

LONG:
Secondo me indipendentemente da quale sia il governo, richiedere di modificare i protocolli open source che abbiamo per facilitare un accesso automatico o giudiziario compiuto da terze parti (lawful access), impone problemi enormi, non solo tecnici, ma sopratutto umani: rollout con breaking change a livello di protocollo e sistemi crittografici ci vorranno anni ma amen se si deve fare (sicuramente incrementerà l’uso di memoria e cpu ma dovrebbe essere fattibilissimo), ma il problema divertente diventerebbe: a chi spetta coordinare il set di chiavi/segreti o pezzi di infrastruttura globale che permetteranno di aprire da remoto le conversazioni geolocalizzate OVUNQUE. Si potrebbero fare combinazioni per aree geografiche/nazioni più governi, ma inevitabilmente questa cosa oltre ad essere complessa sarebbe micidiale: governi, nazioni e
Apparati giudiziari evolvono, a volte in modo pericolosamente sempre più ostico alle libertà individuali, e se oggi è pedofilia, domani potrebbe essere qualunque conversazione inerente i trans, e se il protocollo non blocca geograficamente in modo perfetto? Va bene se un polacco viene controllato dagli automatismi russi “per un mancato update delle chiavi geografiche/governative”? Ma sopratutto come fai a evitare che criminali/stati nemici mettano dentro un normale layer di crittazione uno aggiuntivo? Ma come si fa a fare proposte del genere?

Se mi ricordo bene nel forum ci sono utenti che sono per il lawful access degli strumenti e2ee, vorrei sapere che ne pensano in questo caso specifico (che io non trovo diverso da quello espresso in questo sito dell’FBI).

follia da manettari

come si fa a trovare logica/razionale una cosa del genere…

io non ci riesco.

  • stai introducendo dei breaking changes profondi.
  • L’impatto su performance, sicurezza e interoperabilità sarebbe moolto significativo.

poi c’è il problema umano/politico chi custodirà le chiavi? chi potrà accedere a cosa? cosa succede se (quando) questi accessi vengono estesi e/o abusati?

per me una direzione molto pericolosa.

abbiamo già visto in america con la “scusante” terrorismo, veniva usato poi per tutt’altro.

come diceva anche snowden

Le intenzioni iniziali non proteggono dai futuri abusi. :sisi:

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E ho pure letto la proposta intera, so che non parla di contenuti ma di soli metadati. Ma pare si siano dimenticati della gdpr che in pratica li equipara ai contenuti se utilizzabili per identificare gli utenti.

O forse veramente sono figli della merda e vogliono fare la combo stronza tra questa proposta e l’armonizzazione con le leggi (barbariche) uk (qui per info).

che poi voglio dire i metadati sono comunque critici :asd: come dici tu.

ti puoi prendere tecnicamente tutte le caratteristiche vocali biometriche (tono, timbro, inflessioni)
la lingua e riconoscere l’accento
durata e tempi di risposta

tanto per dare un idea della possibile raccolta di dati e su come poi potrebbero essere usati se cadono in mano “sbagliate”

tanti servizi anche utilizzati già li raccolgono :sisi: servizi di trascrizione soprattutto :sisi:

quindi si sticazzi che non mi stai verificando i contenuti ma mi stai archiviando comunque informazioni che riconducono alla mia persona…

anche quando scoppiò il casotto con Snowden, quelli mica sniffavano il contenuto delle chiamate vcome prima cosa, prendevano prima tutti metadati per capire poi “chi” e confermare la persona e “come” andare a colpire

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link per lasciare feeback

faccio un up che hanno aperto la consultazione pubblica dal 20 Giugno

alcuni punti del perchè è importante questa cosa:

  • La conservazione indiscriminata e generalizzata dei dati è illegale. La Corte di Giustizia dell’UE l’ha bocciata due volte (Digital Rights Ireland 2014, Tele-2/Watson 2016).

  • La Corte consente solo una conservazione mirata in modo ristretto o limitata nel tempo, legata a una minaccia specifica e grave alla sicurezza nazionale — non una registrazione di routine dei dati di tutti.

  • Un enorme bersaglio e/o backdoor per attori malevoli. Una singola violazione potrebbe esporre relazioni personali a livello europeo.

  • Possibile danneggiamento di piccole imprese. I grandi operatori telefonici possono permettersi lo spazio di archiviazione; gli ISP indipendenti e le start-up no.

  • Il piano “Encryption Technology” previsto per il 2026 dalla roadmap ProtectEU mira a fornire a Europol accessi per la decrittazione. Fermare il primo passo rende molto più difficile il secondo.

in giro ci sono alcune guide per come rispondere se si è contrari a questo

Bonus: La polizia ha già a disposizione ordini e strumenti di conservazione rapida approvati da un giudice per preservare i dati relativi a sospetti specifici non serve alcuna sorveglianza di massa o pesca a strascico di informazioni anche per chi non è un criminale.

rimetto il link: European Commission - Have your say

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Non solo EU