Discussioni su rinnovabili e nucleare, take #26453 [split]

Ogni reazione chimica aggiuntiva che fai “perdi energia “

Comunque anche se con le rinnovabili non puoi coprire il 100% del fabbisogno, siamo ben lontani dalla saturazione, per cui specialmente sul medio termine ha senso investirci ancora di più.

Per altro i sistemi di stoccaggio d’energia si stanno evolvendo in maniera molto rapida, per cui anche il discorso che di notte non c’è il sole non durerà molto.

Sul nucleare andava investito 40 anni fa. Non lo abbiamo fatto. Io ho l’impressione che nella versione attuale sia una tecnologia che ha un po’ passato il suo tempo. Certo bisogna che il mondo sfrutti le centrali che ha il più possibile, e bisogna continuare a farci ricerca perché il breakthrough è sempre dietro l’angolo.

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batteria gravitazionale da 25 MW, questo giusto per sottolineare che di soluzioni ce ne sono tantissime :sisi:

Però non sto dicendo quello che dici te.
Io parlavo di stoccaggio dell’energia in eccesso dalle rinnovabili, che non hanno un andamento costante ma presentano dei picchi che non riesci ad assorbire con la rete. Ovviamente questo stoccaggio avrà delle perdite nelle varie reazioni da idrogeno ad ammoniaca e poi urea, e anche nel verso opposto. Io parlo solo a livello teorico, non so poi nella pratica quanto costi tutto il processo. Se utilizzi l’urea come fertilizzante poi hai decarbonizzato, se ritorni poi ad idrogeno la CO2 emessa immagino che venga riutilizzata per produrre ulteriore Urea

making up after a fight

grazie al cazzo. Appunto serve per i picchi quando non hai il consumo e non sai come stoccarla. Puoi fare andare le pompe per riportare l’acqua in quota nelle idroelettriche ma anche fare andare queste pompe ha un consumo :asd: . Non parlo di fonte di produzione energetica primaria, parlo di stoccaggio. Stoccare energia ,perdendone una % forse ha più senso che non sfruttarla :asd: e il vantaggio dell’urea è che non è che prende fuoco o esplode
Anche metterla nelle batteria non è che sia a costo zero

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Comunque Hicks io non sono manco d’accordo con te, perché i soldi ci sono, dobbiamo solo usarli per salvare il futuro dei vostri figli invece che per cazzate.

Vorrei ricordare che con quello che diamo alla chiesa ogni anno per dire stronzate e stuprare bambini ci costruiremmo una nuova centrale nucleare… ogni anno.

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hanno già fatto i calcoli, si può fare ed è conveniente, infatti è stata da poco completata la prima nave ad ammoniaca completamente a zero emissioni.

Per altro vorrei rifare i conti coi reali costi sommersi del non fare le cose, visto che con l’energia ci tieni in piedi la società. Ho come il dubbio che le conclusioni da trarre cambierebbero considerevolmente.

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pensa se si potessero alimentare le centrali nucleari coi preti. Sarebbe economia circolare :asd:
recycle

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“Il problema è che hanno asfaltato i prati e non i preti” (Cit.)

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:sisi:

bello, ma quanta terra ti porta via quel coso?

Che si buttino via soldi è il segreto di pucinella su, non me lo devi spiegare.

Nel mondo che vorrei..

Meno dei capannoni inutili che ci sono in Veneto

una batteria gravitazionale non esplode, non brucia, non emette niente e può essere piazzata in qualsiasi città perché è grossa come un palazzo e ha l’aspetto di un palazzo, conserva 100 MWh di energia elettrica che puoi usare quando ne hai bisogno, assorbe l’elettricità in eccesso che altrimenti andrebbe sprecata e ne restituisce una parte quando serve.

il consumo di suolo è l’ultimo dei problemi, come critica siamo ai livelli di quelli che whinano che le turbine eoliche “rovinano” il paesaggio.

Su questo aspetto non concordo, anzi ritengo l’errore sia opposto, aver visto paesi entusiasmarsi anzitempo della tecnologia nucleare quando questa fosse ancora acerba e problematica persino sotto il profilo ingegneristico, benché funzionale e valida, spendendo risorse immani per la loro costruzione senza tener conto quante altrettante sarebbero state impiegate per il loro mantenimento; il risultato per la generazione successiva è un’accozzaglia di impianti con caratteristiche specifiche e storie di sviluppo differenti, e la mancanza di una vera filiera industriale atta al mantenimento del settore. Vedasi l’attuale difficoltà europea a porre in attività qualsivoglia impianto senza incorrere in costi abissali e non prevedibili e tempistiche di messa in funzione splendidamente in sistematici enormi ritardi.

Vedersi i francesi, pionieri e convinti sostenitori delle tecnologia ma impossibilitati a renderla scalabile e sempre con maggiori difficoltà mantenibile.

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La Spagna ha le Centrali Nucleari

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A-ehm voi sapete quando scrivete queste cose che Petrolio non significa semplicemente idrocarburo?

Sapete sì che buona parte della nostra Chimica e dei materiali prodotti è da derivati del Petrolio si?

Sapete che per molti campi di applicazione non esistono alternative alle materie plastiche che sono prodotto dal Petrolio?

Lo so benissimo.

Sai anche che è in programam un phase out ? :asd:

Sai perchè? Costa massa :asd: