assolutissimamente no.
è una situazione distorta in ogni sua parte, vi faccio un esempio pratico così riusciamo a capirci meglio:
ho un pub qui a catania, con tutto ciò che comporta a livello burocratico:
-dipendenti in regola
-emetto il 100% dei cazzo di scontrini
-pago suolo pubblico
-rispetto orari, ordinamenti, leggi e leggine (ovviamente nel possibile, non sono mica perfetto)
etc etc...
ora, io, cittadino "normale" che paga le tasse, e cerca di procedere sulla retta via, mi ritrovo a combattere una situazione per la quale, io che sono il più in regola possibile, mi ritrovo solamente con svantaggi.
mi spiego: partiamo dal suolo pubblico, che di per sè è una stronzata (tralaltro sono in una zona a traffico limitato, nota bene).
io lo pago. nell'ordinanza che sono tenuto a rispettare (e che se siete interessati vi posterò) c'è scritto che devo smontare l'arredo esterno alle ore 2.00 con mezz'ora di tolleranza per lo smontaggio (cosa che , quando c'è confusione e fisicamente si è impossibilitati, potrebbe causare ritardi nell'ordine di 10/15 minuti, quindi figurati che sgarro).
se arrivano i vigili alle 2.31, sono passibile di multa, come per altre cose, come "sconfinare" dallo spazio assegnato etc.
pena? la prima volta una multa pecuniaria, e va bene, la seconda volta sei passibile (e lo sono stato in passato) di 11 giorni di sospensione della concessione del suolo pubblico, la terza volta la revoca della licenza dell'anno corrente e di quello successivo.
dimmi tu qual è il senso civico che mi trasmettono, quando io ricevo 11 giorni di sospensione (ho mandato a casa 4 persone) o addirittura la revoca, mentre praticamente TUTTE le zone al di fuori della zona a traffico limitato dove mi trovo io sono a loro completa discrezione.
tra questi, ci sono circa 1000 camion di panini (e non per dire un numero, sono anche di più) che praticamente lavorano SENZA licenza di somministrazione alcuna, al massimo la licenza da ambulanti, che li costringerebbe a non risiedere permanentemente in un punto come sono.
anche qualora avessero la licenza da ambulanti, NON potrebbero mai avere per legge una concessione di suolo pubblico, e intanto li vedi con interi capannoni, gazebi, tavoli e sedie tutti i giorni dalle 18.00 alle 6.00, senza servizi igienici per nessuno (tu che prepari da mangiare in 12 ore ci vai in bagno? dove ti lavi le mani?) per non parlare degli scontrini.... ma a loro di controlli, nemmeno l'ombra...
io al pub ho circa 45mq di arredo esterno, tanto per capirci, una volta la municipale, di fronte a me, mio padre (tutore dell'ordine) e mille altre persone, ha verbalizzato che occupavo 67mq.*
ora dimmi tu, come non posso non volermi rivoltare dal profondo?
se vengono i NAS? possono fare una multa di 3.000€ se dietro il banco non ho il coperchio sopra il bidone dell'immondizia....
1.000€ se ho delle bottiglie (anche nei cartoni) per terra (perchè a me le consegnano volando invece...)
in altre zone della città invece si cucina direttamente sulla strada, in curva, con tavoli ovunque senza ritegno e rispetto di nessuna regola.
ma da LORO i controlli non ci sono, DA ME che cerco cmq di essere dannatamente rispettoso di ogni cosa si....
fin quando il sindaco di catania è un colluso e un mafioso e non ho modo di fare un cazzo, dove dovrei andare a sbattere la testa?
la gente comune, come me, è rinchiusa in questo cazzo di posto, siamo prigionieri lo capite?
edit: * il concetto con il quale hanno calcolato il tutto è veramente furbo e semplice: considerate un rettangolo con un lato 10 metri, e uno 4 metri. siccome un cliente si trovava con la sedia al di fuori di 50 cm sul lato dei 10metri, hanno verbalizzato (e lì a quel punto è la loro parola contro la mia, che ho sempre torto) che sconfinavo di 50cm su 10metri!!!!!!